Nei primi sei mesi del 2023 le compravendite di abitazioni indipendenti coprono il 20,6 per cento del totale. La percentuale è più alta rispetto a quella che si registrava prima dell'arrivo della pandemia, ma stabile rispetto al 2022.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
Nei primi sei mesi del 2023 le compravendite di abitazioni indipendenti coprono il 20,6 per cento del totale. La percentuale è più alta rispetto a quella che si registrava prima dell'arrivo della pandemia, ma stabile rispetto al 2022.
I prezzi delle case a Sanremo sono compresi tra i 3.000 e i 4.000 euro al metro quadro nelle zone più centrali, mentre scendono in aree più esterne a meno di 2.000 euro al metro quadro. Non mancano soluzioni immobiliari di lusso dalle quotazioni più alte.
Da qualche settimana le condizioni di accesso ai finanziamenti si sono fatte più accomodanti, anche se la Bce non si è ancora espressa sull’allentamento monetario. I parametri da monitorare nel prossimo futuro.
Il fondo statale per chi acquista la prima casa e non ha grandi disponibilità economiche sostiene le erogazioni anche a fronte della difficile congiuntura. Per i giovani, tuttavia, le cose si sono complicate.
La Bce frena l'entusiasmo sul taglio dei tassi, ma il fisso è in discesa da quattro mesi e il variabile ha superato il punto critico. Inoltre, a gennaio crescono del 75% le surroghe rispetto all’ultimo trimestre del 2023.
Già da diverse settimane si stanno riducendo i benchmark di riferimento per la definizione dei tassi di mercato. Il fisso resta sensibilmente più conveniente, ma l’atteso allentamento monetario porterà benefici anche per il variabile.
Il Barometro Crif relativo al 2023 conferma le difficoltà del settore legata alla dinamica dei tassi di interesse, ma evidenzia anche una sostanziale fiducia da parte dei richiedenti. Un buon segnale per il futuro prossimo.
Ben 211 amministrazioni locali non hanno fornito indicazioni entro lo scorso ottobre in merito alle aliquote. In questi casi è stata prevista una proroga, con la scadenza fissata per il 29 febbraio prossimo.
Il carovita rallenta, ma non in maniera costante. Così gli operatori indicano la fine del primo trimestre come la data indicativa per avere un quadro più chiaro delle politiche monetarie nel resto dell’anno.
Nelle ultime settimane si è assistito a un ripiegamento degli indici rispetto ai massimi dell’autunno 2023. Se la tendenza troverà conferma, la Bce potrebbe avviare i tagli, rilanciando così il variabile e le rinegoziazioni.
Sono le famiglie ad acquistare il maggior numero di immobili in località turistiche. Le case vengono adibite a case vacanza o affittate con la formula delle locazioni brevi. In crescita anche gli acquisti effettuati dai single.
I tassi dei mutui cominciano a scendere, mentre i prezzi tengono a livello generale, con la possibilità comunque di trattare maggiormente rispetto al prezzo di vendita. Attesi tagli consistenti da parte della Bce.
Con il nuovo anno, i giovani mutuatari tornano a pagare le imposte di registro, catastali e ipotecarie, e perdono il diritto all’eventuale credito d’imposta. Mentre la garanzia pubblica all’80% viene estesa alle famiglie numerose.
Un emendamento alla Manovra di Bilancio 2024 prevede di includere le famiglie numerose e con un reddito non elevato tra le categorie prioritarie che potranno accedere al Fondo di garanzia per la prima casa con tutela dello Stato.
L'ultimo Osservatorio mensile dell'Abi fa il punto sull'evoluzione delle condizioni di mercato, rilevando un aggravamento delle condizioni d'accesso ai finanziamenti. Lo stato di salute delle banche fa ben sperare per il 2024.
La percentuale di conservatori legati alla concezione della casa secondo la nostra cultura più tradizionale aumenta con il crescere dell’età: è l’89% tra gli intervistati over 65, l’82% nella fascia 35-64 e il 77% tra i più giovani, 18-34 anni.
Più della decisione, l'aspettativa era per le stime relative al 2024. La Bce ha deciso di lasciare fermi i tassi ufficiali e ha fatto sapere che non ha discusso di allentamento monetario in relazione al 2024. Doccia gelata per il mercato.
Nella manovra di Bilancio 2024, che attende l’approvazione definitiva da parte del Parlamento, le somme pagate per l’affitto della casa possono rientrare nei benefici fiscali, anche se il testo della norma necessita di chiarimenti.
Salgono gli acquisti di seconde case e aumentano gli arrivi a livello internazionale nel nostro Paese. Così la stretta normativa contro gli affitti brevi trova poca giustificazione e penalizza gli investimenti degli italiani.
Il debito residuo si trasmette agli eredi. L’accettazione con beneficio d’inventario consente di limitare i rischi, dato che eventuali debiti non rilevati dovranno essere pagati solo fino a concorrenza degli attivi.
Arriva il Cin per censire tutti gli immobili interessati, con sanzioni per chi non lo richiede che possono arrivare fino a 8 mila euro. Per chi affitta almeno due immobili, poi, scatta l’aumento dell’aliquota fiscale dal 21 al 26%.
Una parte degli acquirenti a Roma è interessata alla messa a reddito degli immobili: nel quartiere di San Lorenzo e in zona Università la formula più gettonata è il bilocale ampio da affittare a studenti, con un costo medio di 450 euro a stanza.
Si tratta di alloggi realizzati da società di sviluppo immobiliare, che riportano marchi famosi, ma sono di proprietà di privati facoltosi, che le utilizzano in alcuni periodi dell’anno come seconde case.
Nel primo trimestre 2023, secondo gli ultimi dati Istat, si contano 210.691 convenzioni notarili di compravendita e altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari.
Arriva la stretta sulle condizioni di finanziamento per i giovani under 36 interessati all’acquisto di un immobile come prima casa. Ma lo stop ai rialzi da parte della Bce potrebbe fornire una boccata d’ossigeno.
Oltre tre milioni di italiani sono intenzionati ad acquistare casa nell'arco dei prossimi dodici mesi, anche se ultimamente molte aspettative sono andate tradite per la carenza di budget a causa dell'andamento negativo della congiuntura.
Una proposta di legge, stralciata dal ddl Bilancio, prevede la riforma delle successioni in modo da disinnescare il rischio di ricorsi da parte dei legittimari che si sentono privati dei loro diritti. Ma l’esito non è scontato.
Anziani in cerca di compagnia; giovani che faticano ad accedere non solo all’acquisto, ma anche alla locazione; single interessati a creare piccole comunità. Sono tante le categorie che possono trarre beneficio dal cohousing in forme innovative.
Le case usate registrano un aumento del prezzo al metro quadrato pari al +4,0 per cento, mentre gli immobili nuovi e più efficienti sul fronte energetico presentano una crescita del costo pari a +4,1 per cento.
L’Abi sottolinea che il 2023 verrà ricordato come l’anno della rottamazione e rinegoziazione dei contratti di finanziamento già esistenti. Si apre l’interrogativo su quale tasso scegliere da qui in avanti.
Per ottenere le agevolazioni legate all’acquisto di un immobile da adibire ad abitazione occorre rispettare determinati requisiti temporali, che erano stati sospesi durante l’emergenza pandemica. Ecco le scadenze.
Oltre il 60% dei richiedenti rientra nella fascia tra i 25 e i 44 anni, mentre l’importo medio è di poco superiore ai 144 mila euro. Segnali di ripresa a settembre dopo l’impatto delle strette monetarie.
Il rallentamento dell’inflazione spinge l’Eurotower a fermare la stretta dopo dieci aumenti consecutivi al costo del denaro. A giorni arriverà il dato sull’inflazione a ottobre e si potranno stimare le prossime mosse.
Frenano i prezzi degli immobili del centro di Milano, ma tiene il settore del lusso, richiesto da stranieri e professionisti di alto livello: il prezzo al metro quadro arriva a 18.000 euro. Si ricercano piani alti, terrazzi, ambienti luminosi.
La maggioranza delle compravendite di nuda proprietà è finalizzata all'investimento a lungo termine; con questa formula si acquista, infatti, un immobile a prezzi più bassi rispetto a quelli di mercato. Cresce la percentuale di acquisti per uso personale.
Il Governo conferma l’orientamento di tagliare gli incentivi legati all’immobiliare ad alta efficienza energetica. Sui tassi di interesse, attesa per la decisione della Bce nella riunione del 26 ottobre.
L’Agenzia delle Entrate pubblica i valori relativi al primo semestre. Intanto l’Istat segnala che, a fronte di una riduzione a due cifre delle compravendite, i prezzi delle abitazioni continuano a salire.
Taeg, durata e impatto della parcella. Gli aspetti da considerare nella scelta dello strumento di finanziamento più adatto nel momento in cui si sceglie di risistemare casa, magari per accedere agli incentivi pubblici.
Con un tasso di interesse pari al 4,03 per cento, è l’Emilia Romagna la regione d’Italia dove i mutui sono più convenienti. Con un tasso di interesse medio praticato dalle banche del 6,25%, il Molise detiene invece il record dei mutui più cari d’Italia.
Con un prezzo al metro quadro che è circa il doppio rispetto alla media nazionale, Milano si conferma la città in cui comprare casa costa di più. Ma quanto costa invece costruirne una nuova e quali sono i parametri da considerare?
La stretta monetaria da parte della Bce si avvia verso la conclusione, ma i tagli non inizieranno a breve. Vediamo tutte le valutazioni da fare per poter arrivare a una scelta consapevole, fermo restando che i conti si fanno alla fine.
Non solo costi. La misura incentivante per chi realizza lavori che consentono all’immobile di guadagnare almeno due classi energetiche ha prodotto un miglioramento significativo del patrimonio edilizio italiano.
Sono soprattutto i comuni capoluogo a presentare un calo più evidente in termini di compravendite di case nel terzo trimestre dell'anno. Si contano 12mila transazioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2022.
La Fed ha scelto di tenere ancora fermo il tasso ufficiale di sconto, mentre la Bce ha confermato la tendenza al rialzo. Scelte differenti legate alla congiuntura e all'andamento dell'inflazione nelle due aree.
Nella città di Milano non si registra un calo significativo dei prezzi degli immobili tra le zone centrali e le zone periferiche. Un divario che invece è più evidente nelle altre grandi città italiane.