Tassi, quando partiranno i tagli e cosa accadrà ai mutui?
Nessun segnale di fumo, per ora, da Francoforte. Nonostante il forte rallentamento dell'inflazione nel corso degli ultimi mesi, la Bce mantiene fermi i tassi di interesse, mentre quelli sui mutui cominciano a scendere, anche se per ora solo marginalmente.
Il rischio maggiore è di lasciarsi andare a un ottimismo eccessivo. Nonostante le conferme che l’inflazione è in forte rallentamento rispetto ai picchi di qualche trimestre fa, la Banca centrale europea per ora non si esprime in merito all’avvio dell’allentamento monetario. Anche se il mercato ha cominciato a muoversi, limando i tassi applicati ai mutui, soprattutto quelli a tasso fisso. Ecco i parametri per capire chi ha ragione e come orientarsi da qui in avanti.
Il calendario della Bce e come interpretare i messaggi
La prossima riunione della Bce è in programma il 21 febbraio, ma è uno di quegli incontri che non prevedono la conferenza stampa a margine, per cui appare scontato che non vi saranno interventi sulla politica monetaria. Diverso, invece, lo scenario per l’incontro del 7 marzo, anche se pure in quel caso appare difficile che possa essere disposto il primo taglio dei tassi ufficiali. Non è escluso, però, che Christine Lagarde fornisca qualche indicazione sulle mosse future, dando così dei segnali al mercato, che tradizionalmente si muove già sulle aspettative.
L’inflazione non fa più paura
I dati relativi all’inflazione di gennaio indicano che la fiammata si è esaurita. In Italia il carovita è salito dello 0,8% nel confronto a un anno, che è due decimi in più rispetto a quanto registrato a dicembre, ma comunque un livello modesto. In Francia e Germania, le altre due grandi economie dell’Eurozona, il carovita continua ad avere un passo sostenuto, ma meno che in passato. Berlino ha registrato un incremento del 3,1% dal 3,8% di dicembre, registrando una flessione oltre le attese degli economisti (3,2%), mentre nel caso di Parigi si è passati dal 4,1% al 3,4%.
Considerando tutta l’area della moneta unica, il dato preliminare è del 2,7%, due decimi in meno rispetto a quanto rilevato a dicembre. Non siamo ancora al 2%, che costituisce – a termini di statuto – l’obiettivo che la Bce è chiamata a perseguire, ma la tendenza appare evidente. Tanto che il presidente della Bundesbank, Joachim Nagel, solitamente considerato tra i falchi della politica restrittiva, ha detto che “la bestia avida dell’inflazione è stata domata”. Mentre non si registrano novità da parte di uno dei più duri nel consiglio direttivo della Bce, l’olandese Klaas Knot, che a più riprese nelle scorse settimane ha ribadito la necessità di attendere gli sviluppi sui salari, giudicati “l’unico tassello mancante” sull’inflazione. Effettivamente in alcuni Paesi del Centro Europa vi è stato un balzo in avanti degli stipendi sul finire dello scorso anno, ma limitato e comunque non ha riguardato l’intera Eurozona.
Cosa sta accadendo sul mercato e come muoversi
Intanto il mercato ha cominciato a muoversi. “Oggi nel mercato dei mutui c’è un cauto ottimismo: il miglior tasso fisso su un mutuo acquisto a 20 anni si attesta al 2,7% e le surroghe tornano ad essere convenienti, permettendo di risparmiare fino a 15mila euro su un mutuo da 120mila euro a 25 anni”, ha spiegato in una recente analisi Alessio Santarelli, Direttore Generale del Gruppo MutuiOnline. Il quale si attende un primo calo dei tassi entro la fine del primo semestre.
Guardando all’andamento dell’Euribor®, oggi la maggior parte degli analisti stima che l’allentamento monetario partirà ad aprile o, al massimo a maggio. Intanto, dalle rilevazioni di MutuiOnline.it emerge che dal mese di ottobre i tassi medi fissi hanno registrato una discesa di 73 punti base, passando dal 4,08% al 3,35%, e attualmente sul mercato è possibile trovare tassi addirittura al 3,10%, e al 2,70% per i mutui green. Quindi oggi acquistando un immobile in classe A o B è possibile ridurre il tasso d'interesse sul mutuo fino allo 0,40%. Tendenze che appaiono destinate a rafforzarsi nel prossimo futuro.
I migliori mutui a tasso fisso di oggi:
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