Per usufruire del beneficio fiscale, che ammonta a una detrazione del 90 per cento usufruibile nell'arco di dieci rate annuali di importo costante, sarà necessario saldare il dovuto entro la fine di quest’anno.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
Alla luce delle ultime novità, i vecchi sgravi fiscali recuperano terreno rispetto al Superbonus 110%. Ecco le valutazioni da fare per una scelta consapevole degli incentivi da attivare, anche alla luce della burocrazia richiesta.
La Manovra di bilancio per il 2022 comincia ad assumere una forma definita, con ricadute sull'immobiliare. Si comincia con il Superbonus 110% che consente di detrarre il 10% in più delle spese di ristrutturazione.
Per usufruire del beneficio fiscale, che ammonta a una detrazione del 90 per cento usufruibile nell'arco di dieci rate annuali di importo costante, sarà necessario saldare il dovuto entro la fine di quest’anno.
Costi inferiori e possibilità di personalizzazione, ma attenzione all’affidabilità del costruttore. Le regole da seguire e i rischi con i quali fare i conti per cercare di evitare brutte sorprese nel corso del tempo.
Nel post-crisi pandemica tornano a salire i prezzi dell'immobiliare, che tra le altre cose attira investitori spaventati dal caro-prezzi. In Italia non ci sono fattori di tensione a breve, ma le dinamiche demografiche preoccupano.
Secondo i dati raccolti da Crif, nel terzo trimestre 2021 le domande di finanziamento per l'acquisto della casa sono calate del 22,6% rispetto allo stesso periodo 2020. Le richieste da parte degli under 36, invece, sono salite del 2,2%.
Il blocco degli sfratti deciso dal Governo Conte subito dopo lo scoppio della pandemia è legittimo dal punto di vista costituzionale? Sul tema si esprimerà prossimamente la Consulta. Una decisione molto attesa dal mercato.
Settembre, grazie alla ripresa delle attività, ha registrato una nuova accelerazione del credito: i prestiti finalizzati sono cresciuti del 33,8, quelli personali del 38,6 e i mutui, grazie a una vivace domanda del Sud del Paese, del 33,2 per cento.
Tra polemiche politiche e indiscrezioni che girano incontrollate tra i canali d'informazione, qual è davvero la posta in gioco per le famiglie italiane e cosa attendersi per i prossimi mesi. Con ricadute nel tempo.
Al di là del Superbonus 110%, prorogato per altri due anni, i benefici per i lavori di ristrutturazione sono attivi ancora per poco. Anche se c’è la speranza che vengano rinnovati come già accaduto a più riprese nel passato.
Secondo una ricerca il mercato immobiliare ha registrato nell’estate del 2020 una ripresa del 42 per cento degli investimenti immobiliari, per un totale di 18 miliardi, dai 12,6 miliardi del primo trimestre.
Il provvedimento concordato con l'Unione europea punta su stanziamenti diretti ed effetto moltiplicatore per rimettere su un percorso di crescita sostenibile e strutturale per l'economia italiana. L'impatto sul mattone.
Il Governo ha esteso la durata della detrazione 110% fino al 2023, ma anche stabilito che la misura non potrà essere strutturale. Ecco le ragioni alla base di questa decisione e cosa aspettarsi per il futuro.
Le soluzioni indipendenti e semindipendenti continuano a riscuotere successo nel comparto del mercato immobiliare. Secondi soltanto ai trilocali, questi appartamenti grandi e con spazi esterni sono tra i più richiesti.
Ipotesi, smentite, pressioni di varia natura. Il Governo rassicura, ma non rinuncerà a procedere con gli aggiornamenti, anche se gli spazi di manovra, a fronte delle riserve dei partiti, sono limitati.
Il default ormai vicino di Evergrande è sintomo degli eccessi accumulati in molti settori dall’economia cinese, oltre che una spia accesa sulle ricadute mondiali di ciò che avviene a Pechino e dintorni.
L’inflazione minaccia pesantemente i risparmi degli italiani. Con i mutui vicini ai minimi storici, l’acquisto è un’opportunità da cogliere al volo, complici prezzi ridotti dopo la crisi degli scorsi anni.
Il Governo dispone la proroga dell’incentivo fiscale nell’immobiliare per altri due anni. Da tempo imprese e consumatori chiedevano tempi lunghi data la complessità richiesta dalle procedure burocratiche.
Il mercato immobiliare adegua la sua offerta in funzione alla nuova domanda scaturita dall’esperienza vissuta dalle famiglie durante il lockdown. L’attività del mercato sarà condizionata dall’avvento della tecnologia.
Nel secondo trimestre di quest’anno le compravendite di case sono aumentate del 73,4 per cento, migliorando la performance del 26,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019. Molto ricercati i tagli grandi.
La Toscana è la regione italiana che si trova al primo posto per la quota più alta di crediti attivi. La percentuale è del 48 per cento. Discorso opposto, invece, per il Trentino Alto Adige, dove solo il 24,5 per cento ha un rapporto di credito attivo.
Attività vivace sul mercato immobiliare della città di Milano. Le compravendite dal 2015 a quest’anno sono cresciute del 48,2 per cento. Le quotazioni dei prezzi, nel frattempo, son migliorate del 7,3 per cento.
Il mercato immobiliare di Venezia beneficia, oltre che dal ritorno dei turisti, anche dalle famiglie che cercano soluzioni migliorative possibilmente con spazi esterni. I picchi dei prezzi a Piazza San Marco e Rialto. Bene Carpenedo sulla terraferma.
La maggioranza degli italiani che vogliono acquistare una casa vacanza la cercano in riva al mare. È quanto emerge da una ricerca che ha analizzato le mete più gettonate di milanesi e romani. Al secondo posto la montagna.
Quest’anno le compravendite di case da parte degli stranieri sono attese in aumento del 15,4 per cento, dopo il pesante calo accusato nel 2020 a causa della pandemia. Si prevede il recupero dei livelli pre crisi solo nel 2022.
Il mercato immobiliare continua a sfornare dati sul suo buono stato di salute. Nei primi tre mesi dell’anno le compravendite di abitazioni sono aumentate del 38,6 per cento dopo la sorprendente tenuta dello scorso anno.
Si può ancora fare richiesta del contributo a fondo perduto per la riduzione dell’importo di canone di locazione. La scadenza slitta ad ottobre per permettere a un maggior numero di contribuenti di beneficiare dell’agevolazione.
L'acquisto di una seconda casa comporta costi più alti rispetto all'abitazione principale, ma anche qualche agevolazione, nonostante sia considerata per lo più un bene di lusso. E sul mutuo si paga un'imposta sostitutiva del 2%.
Complici i tassi di interesse più bassi rispetto al passato, oggi acquistare casa risulta più conveniente rispetto a prenderla in affitto. Possedere le ‘quattro mura’ significa essere più liberi anche nella personalizzazione dell'appartamento.
Le costrizioni cui sono stati sottoposti gli italiani hanno stimolato il mercato immobiliare, che in questi primi mesi dell’anno ha rafforzato la ripresa iniziata dopo l’emergenza sanitaria nel 2020. Molto bene alcuni quartieri delle grandi città.