Monza guarda al futuro come polo attrattivo per la domanda abitativa post Covid: un mercato dove, dal 2013 al 2018, le compravendite sono salite del +71,1 pct. La città è a misura d'uomo, più vicina a Milano e ha bassi prezzi.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
Monza guarda al futuro come polo attrattivo per la domanda abitativa post Covid: un mercato dove, dal 2013 al 2018, le compravendite sono salite del +71,1 pct. La città è a misura d'uomo, più vicina a Milano e ha bassi prezzi.
I mesi di stop imposti dall’emergenza sanitaria hanno compromesso i numeri del mercato immobiliare in via definitiva. Quelle che verranno saranno settimane decisive per capire se la crisi può essere superata.
Con interi comparti lavorativi fermi, il quadro della ripresa post Covid-19 non è dei migliori. Eppure quelle attuali sono le migliori condizioni di sempre per aggiudicarsi un mutuo, specialmente se si tratta di un tasso fisso.
A Genova scendono i prezzi delle case e aumentano le compravendite. I valori immobiliari nel capoluogo ligure sono calati del 2,8 per cento nel secondo semestre del 2019 rispetto alla prima parte dell’anno.
La pandemia ha colpito un mercato immobiliare europeo in piena fase positiva, ma non lo sta affondando. Anzi, le previsioni per il prossimo anno sono di un deciso rimbalzo in quasi tutti i comparti. Lo stima Scenari Immobiliari.
Il danno per i mancati mutui e surroghe alle condizioni attuali è stimato dall’Osservatorio di MutuiOnline.it intorno ai 200 milioni di euro ogni mese. L'esigenza adesso è la digitalizzazione delle attività.
I budget delle famiglie si sposteranno verso case più confortevoli e spaziose, con una stanza in più da adibire a studio, un terrazzo o un giardino. A favorire i nuovi investimenti degli italiani ci saranno i prezzi più bassi.
Crescono i valori immobiliari di Firenze. Registrato un aumento dell'1,6 per cento nel secondo semestre del 2019 rispetto alla prima parte dell’anno. Inoltre, rispetto al 2018, i prezzi delle case sono aumentati del 3,4 per cento.
Nel 2019 è stato registrato a Napoli un boom di richieste da parte di coloro che intendono acquistare un appartamento di lusso (80 per cento). Il rimanente 20 per cento della domanda è rappresentato, invece, da chi opta per la locazione.
Mercato sempre vivace quello delle aste immobiliari. L'attività, in calo lo scorso anno (-16,5 pct), è attesa riprendersi dopo il Covid19. Le aste giudiziarie più numerose in Lombardia e Sicilia. Rilevante il ruolo dei professionisti.
Il coronavirus non ferma la ricerca della casa da parte degli italiani. Anzi, sono diventati più opportunisti e convinti di cogliere l’attimo più favorevole per stringere una compravendita o firmare un contratto di affitto.
La pandemia sta avendo un impatto significativo su tutte le tipologie di classe dell'immobiliare: ci sono settori che sono più vulnerabili alla crisi e altri che invece mostrano una più spiccata resistenza e maggiori margini di ripresa.
Il contagio del Covid-19 colpisce pesantemente tutti i settori della vita e dell’economia. Ne fanno le spese, infatti, anche due mercati da sempre importanti per l’Italia e le famiglie italiane: la casa e i mutui.
Coronavirus, il mercato delle case vacanze è in stand by. In questi giorni di lockdown si registra una maggiore sofferenza per le aree dove c’è sempre stata una particolare presenza di turisti stranieri.
Tra le misure adottate per andare incontro ai cittadini, il Decreto Liquidità sospende dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020 tutti i termini previsti dalla normativa in tema di agevolazione per l'acquisto della prima casa.
La crisi innescata dal coronavirus ha rafforzato la considerazione che gli italiani hanno della casa: da bene rifugio si è di fatto trasformato nel rifugio sicuro. C'è una maggiore ricerca di spazi esterni e servizi.
La pandemia da coronavirus lascerà il segno anche sul mercato immobiliare. Lo stimano gli esperti di Tecnocasa, i quali prevedono per quest'anno una flessione delle vendite di almeno 50mila unità e prezzi stabili o in lieve ribasso.
Nelle città più grandi sono numerosi i single che comprano casa: la percentuale si attesta al 34 per cento, rispetto ad una media nazionale del 28 per cento. Molti monoreddito accedono al mutuo grazie ai bassi tassi di interesse.
Il Coronavirus agirà da acceleratore per alcuni dei segmenti più innovativi dell'immobiliare. Lo stima Acp Sgr, secondo cui sono promettenti settori come case per gli studenti, smart/coworking, condivisione abitativa e hostelling.
Un grido d’allarme indirizzato al Governo per tutelare la locazione e rilanciare il mercato immobiliare. A farsene portavoce sono Confedilizia, la Confederazione della proprietà immobiliare, e Aspesi.
Nel 2019 i prezzi delle case a Milano sono aumentati complessivamente del 13 pct annuo, con un’accelerazione nel secondo semestre del 6,9 pct. Le compravendite sono cresciute del 6,9 pct e i tempi di vendita si sono accorciati a 55 giorni.
Il comparto immobiliare commerciale europeo, dopo un lungo periodo positivo, ha chiuso il 2019 con una contrazione degli investimenti del 28 pct a 42,1 miliardi di euro e si prepara ad affrontare un anno in salita a causa del Coronavirus.
Nel secondo semestre del 2019 solo il 39,1 pct dei giovani 18-34enni ha preferito andare in affitto, mentre il 60,9 pct ha optato per l’acquisto della casa. Il 35,3 pct di loro ha chiesto un mutuo. Preferite le case sempre più ampie.
Il mercato immobiliare italiano è messo nuovamente alla prova, questa volta dal Covid19. Gli esperti prevedono un rallentamento delle vendite nei prossimi trimestri. Le trattative sono rinviate a dopo la fine dell'emergenza.
La crisi che ha colpito i mercati finanziari sta creando molte opportunità. Anche nell'immobiliare. Con i tassi dei mutui ai minimi storici, è possibile prendere in prestito capitali a basso costo da investire in una seconda casa.
La casa è il sogno di tutti gli italiani. Nel nostro Paese il 92,3 per cento di 34.871.821 unità residenziali censite appartiene a persone fisiche. Tre famiglie su quattro risiedono in una casa di proprietà.
Il mercato immobiliare di Verona è caratterizzato da molta vivacità, con numerosi cantieri aperti e la presenza di una crescente domanda in acquisto. Nella prima metà del 2019 i prezzi medi sono cresciuti dell'1,2 pct.
La domanda di finanziamento da parte delle famiglie italiani è cresciuta in gennaio del 32 pct annuo, la migliore performance dal 2010. L'importo medio è salito del 2,8 pct, mentre la durata media si conferma essere nella fascia 16-20 anni.
I tassi rimarranno ancora bassi per tutto il 2020, di riflesso alla politica molto espansiva portata avanti dalla Bce. La domanda di mutui e surroghe, di riflesso, è attesa ancora in crescendo e l'offerta delle banche rimarrà vantaggiosa.
Introdotta nel 2007, la surroga consente di trasferire il mutuo da una banca ad un altro istituto di credito senza spese. Il mutuatario può usufruire delle migliori condizioni proposte dalla seconda banca. Tante le soluzioni sul mercato.
In Italia è possibile rimborsare un mutuo, o un altro prestito, prima che scada il contratto. L'estinzione anticipata, a partire dal 2007, non comporta più il pagamento di una penale. La scelta va fatta, però, con attenzione.
Nel primo semestre 2019 il 74,6 pct delle compravendite di abitazioni sono state chiuse prima casa, contro il 6,6 pct come casa vacanza e il 18,8 pct come investimento. I prezzi medi nelle grandi città sono saliti dell0 0,9 pct
Gli affitti brevi vivacizzano il mercato immobiliare. Sono infatti sempre più gli investitori che, alla luce degli scarsi rendimenti dei mercati finanziari, comprano una casa da mettere a reddito. Ricercate le zone ad altro richiamo turistico.
Prezzi delle case in deciso rialzo a Milano, con il nuovo skyline che fa da locomotiva. Nel centro città le quotazioni sono doppie rispetto alla periferia. Tra le zone più economiche in cima Inganni, Baggio e Quinto Romano.
I mutui al 100 per cento, a differenza di quelli che finanziano solo una parte del valore dell’immobile, coprono l’intero valore così come stabilito dalla perizia o dal prezzo di acquisto, se di minore entità.
Gli esperti dell’immobiliare fanno il punto sulla situazione per questo 2020, tra prezzi che faticano a ripartire, il nuovo che funziona sempre e l’hinterland che diventa la nuova promessa del mercato.
Il mutuo a tasso fisso prevede che il tasso di interesse, deciso all’atto della stipula, non subisca variazioni per tutta la durata. Si tratta di una soluzione adatta ad un mutuatario che desidera conoscere l’importo delle rate da pagare.
Mercato immobiliare, scendono ancora i prezzi delle case in Italia. Un calo che coinvolge, però, solo le abitazioni già esistenti. Va meglio infatti per le nuove costruzioni dove il mercato si conferma in crescita.
Negli Stati Uniti si registra un’impennata di domande di mutuo. L'indice che calcola il volume delle richieste di mutuo ipotecario presenta, infatti, un forte incremento del 30,2 pct, dopo il +13,5 pct precedente.
Mutui a tasso fisso in crescita, ondata di surroghe e il Nord in cima alla classifica per il maggior numero di mutui erogati. Quella dei 20 anni, inoltre, si conferma la durata più richiesta e concessa nell'ultimo trimestre del 2019.
I prezzi sul mercato immobiliare nel 2019 hanno interrotto la discesa, scrivendo un rialzo dello 0,1pct. Il mercato tuttavia non è uniforme: vede il Sud ancora in sofferenza e il traino delle grandi città come Milano, Firenze, Bologna.
Con il decreto fiscale arrivano dei cambiamenti in merito ai mutui per l’acquisto della prima casa. A partire da quest'anno, infatti, non ci sarà pignoramento dell’immobile per chi ha fatto richiesta di un prestito.
Acquistare una casa "sulla carta" significa comprare un immobile non ancora esistente. L’appartamento potrebbe essere in via di costruzione o in fase di progetto. Una scelta vantaggiosa sul fronte economico ma al contempo rischiosa.
Più di tre quarti delle famiglie italiane sono proprietarie della casa che abitano. Esattamente il 75,2% dei nuclei familiari, dunque tre su quattro, possiede la propria abitazione: si tratta di una quota tra le più alte al mondo.
Gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell'Inps possono far richiesta di un mutuo ipotecario. La domanda, esclusivamente telematica, può essere presentata a partire dal 15 gennaio fino al 10 ottobre 2020.