Case, in crescita la percentuale di acquisti da parte dei single
Sempre più famiglie in Italia, ma meno numerose. È la fotografia scattata dall’Istat nel suo annuario del 2019: secondo l’Istituto nazionale di statistica, il numero di persone per famiglie è passato da 2,7 (media 1997-1998) a 2,3 (media 2017-2018). In aumento, inoltre, le famiglie unipersonali che hanno presentato un incremento negli ultimi vent’anni di oltre 10 punti: dal 21,5% nel 1997-98 al 33% nel 2017-2018, fino a diventare un terzo del totale.
All’origine di questi dati ci sono il calo dei matrimoni, l’incremento dei divorzi e l’aumento dell’invecchiamento della popolazione; sono sempre più le persone che tardano ad uscire dalla famiglia di origine, per motivi di studio o di lavoro, e che rimandano la data per costruire la propria famiglia. Ed è proprio questa categoria sociale che risulta molto attiva nel mercato immobiliare nella ricerca della casa sia in affitto che in vendita.
Tassi di interesse ai minimi storici: più chance per i monoreddito
Da uno studio effettuato dalle agenzie affiliate di Tecnocasa e Tecnorete è emerso che il 62,7% dei single ha comprato casa e il 37,3% ha preferito la locazione. Inoltre, nel secondo semestre del 2019 - sempre da quanto emerge dal report realizzato dalle agenzie del Gruppo Tecnocasa - il 28,8% delle compravendite è stato portato a termine da celibi, nubili, separati, divorziati e vedovi. Insomma da persone attualmente single.
Un dato in aumento rispetto agli anni scorsi, quando la percentuale era del 27,4%. Nelle città più grandi sono più numerosi i single che comprano casa: la percentuale si attesta, infatti, al 34,0%, rispetto ad una media nazionale che è pari al 28,8%. Numeri che fanno riflettere e che dimostrano la determinazione di una fetta di popolazione nel voler comprare un appartamento, nonché l’opportunità che in questa fase stanno avendo molti monoreddito ad accedere al mutuo casa grazie anche ai bassi tassi di interesse.
La tipologia di casa più gettonata
Il tipo di appartamento più comprato dai single in Italia è il trilocale; la percentuale si attesta al 37,3%. Si piazza in seconda posizione il bilocale con una percentuale pari al 33,5%. A seguire ci sono i quadrilocali, con una percentuale del 10,8%. Ville, villette, rustici, loft, case indipendenti e semindipendenti – secondo il report di Tecnocasa – rappresentano insieme l’11,1% degli acquisti.
A presentare il segno più, rispetto al secondo semestre del 2018, sono gli acquisti delle case indipendenti e semindipendenti: si passa dal 10,5% all’11,1%. Nelle grandi città è il bilocale il tipo di immobile più comprato dai single (45,0%). In seconda posizione ci sono i trilocali (32,9%).
Single e fasce d'età
Il 33,5% dei single che ha acquistato casa in Italia mediante le agenzie del Gruppo Tecnocasa ha un’età compresa tra 18 e 34 anni. Coloro che hanno comprato casa e hanno un’età compresa tra i 35 e i 44 anni rappresentano il 22,7%; il 20% ha tra 45 e 54 anni.
L’81,0% delle compravendite – fa sapere Tecnocasa nel suo report - da parte di single riguarda l’acquisto dell’abitazione principale. Per il 16,0% l’acquisto di una casa è un investimento e per il 3,0% è la casa vacanza. A crescere è rispetto al passato la percentuale di acquisti per investimento: si è passati dal 15,3% al 16,0%.
Cresce pure il mercato delle locazioni: il 53,6% degli inquilini single ha preso casa in affitto per scelta abitativa, il 32,1% ha optato per l’affitto per motivi di lavoro ed il 14,4% per motivi legati allo studio.
Lo scorso anno la percentuale di affitti per scelta abitativa era decisamente inferiore e si fermava al 44,2%. I numeri confermano, dunque, come andare a vivere in affitto sia una scelta, in particolare per i giovani single, dettata dall’esigenza di avere una totale mobilità sul territorio per studio o per lavoro.
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