⏰ In 30 secondi:
- I mutui green rappresentano il 21% del campione analizzato;
- Le case green costano di più e hanno mutui di durata più lunga;
- Gli under 40 sono il 72,4% dei richiedenti un mutuo green.
I mutui green arrivano al 21% dei finanziamenti assicurati analizzati da Qualis Credit Risk. Il report pubblicato il 6 ottobre 2026, evidenzia il peso dei giovani e degli acquisti condivisi: gli under 40 rappresentano il 72,4% del segmento e chi presenta la domanda da solo è il 44,5% dei richiedenti.
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Una casa che consuma meno energia può richiedere un impegno economico maggiore al momento dell’acquisto. Il nuovo report di Qualis Credit Risk sui mutui green mette in evidenza questo rapporto: gli immobili efficienti hanno prezzi più elevati e vengono finanziati con piani di rimborso più lunghi. A sceglierli sono soprattutto i giovani, spesso con una domanda di mutuo casa presentata insieme a un’altra persona.
Secondo il report diffuso, i mutui green raggiungono il 21% del totale dei mutui assicurati analizzati da Qualis Credit Risk. La società segnala una crescita rispetto al passato, senza però indicare nel comunicato una quota precedente con cui misurare l’aumento. Il dato descrive dunque il portafoglio esaminato e non va esteso automaticamente a tutte le erogazioni del mercato italiano.
Nel campione di Qualis Credit Risk, il prezzo medio di acquisto di un immobile green è di 188 mila euro, contro i 135 mila euro di una casa non green. La differenza è di 53 mila euro. Secondo la società, questo divario riflette il maggior valore che il mercato attribuisce all’efficienza energetica.
Anche la durata media del mutuo cambia: per gli acquisti green arriva a 29 anni, mentre per quelli tradizionali si ferma a 27 anni. Distribuire il rimborso su un periodo più lungo può alleggerire la rata del mutuo, ma nella scelta occorre considerare anche il costo complessivo del credito. Il confronto tra offerte deve quindi tenere conto sia dell’impegno mensile sia della somma da restituire lungo tutta la durata del contratto.
“I mutui green raccontano soprattutto una trasformazione del mercato. L’efficienza energetica dell’immobile si riflette nel prezzo di acquisto e, di conseguenza, nelle caratteristiche del finanziamento: piani di ammortamento più lunghi e una maggiore incidenza di acquisti effettuati in coppia che testimoniano un progetto abitativo condiviso, che rende l’impegno economico più sostenibile”, dichiara Vittorio Bruno, Head of Commercial and Underwriting di Qualis Credit Risk.
Il profilo di chi acquista è un altro elemento che distingue i due segmenti. Nell’analisi di Qualis Credit Risk sui finanziamenti ad alto LTV, ossia con un rapporto elevato tra importo del prestito e valore dell’immobile, l’età media degli acquirenti di una casa green è di 36,6 anni. Per chi sceglie un immobile tradizionale sale a 39,8 anni.
Gli under 40 rappresentano il 72,4% del segmento green, rispetto al 60,6% del mercato generale preso a confronto nel report. Dai 41 anni in su, invece, la presenza nel segmento green è inferiore a quella rilevata nel mercato complessivo, con uno scarto che aumenta al crescere dell’età.
“Accanto a questo emerge un fattore generazionale. Le fasce più giovani si rivelano più sensibili ai temi della sostenibilità e hanno maggiore familiarità con gli strumenti finanziari e sono quindi il naturale bacino di crescita del segmento”, osserva Bruno.
La differenza riguarda anche il numero di persone che chiedono il finanziamento. Secondo Qualis Credit Risk, nel 2026 le domande con un solo richiedente sono il 44,5% degli acquisti green, contro il 52% dell’intero portafoglio. Nel segmento delle abitazioni efficienti è quindi più frequente presentare la richiesta insieme a un’altra persona.
Sul territorio, il Veneto registra la maggiore penetrazione dei mutui green nel report di Qualis Credit Risk, con una quota del 37,5%. È anche la regione in cui la distanza tra il prezzo medio degli acquisti green e quello delle abitazioni non green è più ampia: 71 mila euro. Seguono le Marche, con 67.500 euro, e la Lombardia, con 66.100 euro.
Le differenze territoriali rendono ancora più importante partire dal costo effettivo della casa che si intende comprare. Attraverso un comparatore online come MutuiOnline.it è possibile confrontare le migliori offerte di mutuo green proposte dalle banche partner, in base a importo richiesto e durata del mutuo.
Per un’abitazione efficiente, va verificato anche se l’immobile soddisfa i requisiti previsti dalla banca per accedere a un finanziamento green, prima di valutare le condizioni proposte.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco BPM | 2,95% | € 754,58 | 3,15% |
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 757,91 | 3,19% |
| BPER Banca | 3,05% | € 762,91 | 3,25% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,20% | € 775,49 | 3,35% |
| Credem | 3,24% | € 778,86 | 3,46% |
| Intesa Sanpaolo | 3,40% | € 792,44 | 3,58% |
| Webank | 3,69% | € 817,39 | 3,80% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,64% | € 813,06 | 3,86% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,55% | € 805,29 | 3,88% |
| UniCredit | 3,65% | € 813,93 | 3,90% |
Con i tassi di nuovo in salita, il mutuo si fa su misura: durate fino a 30 anni, rate sospendibili e possibilità di cambiare tasso. Gli sconti legati alle polizze, però, vanno valutati con attenzione: la copertura deve rispondere alle vere esigenze del cliente.
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