Che casa sarà dopo il coronavirus
Sembrano lontani i tempi in cui il prestigio di un immobile aumentava avvicinandosi al centro storico.
Due mesi di lockdown hanno rafforzato il nostro attaccamento alla casa e ci hanno portato a riconoscere il valore di possederne una, stravolgendo le nostre priorità.
Così, se un tempo la scelta privilegiava la centralità dell’appartamento e sacrificava spazio e funzionalità, perché il tempo trascorso fuori superava quello passato in casa, adesso più che mai il desiderio condiviso è abitare fuori dalla città e in un ambiente più adatto alla salute mentale e fisica.
Lo smart working, la didattica digitale, lo yoga davanti a un tutorial e il ristorante delivery non necessitano infatti di presidiare le zone più servite della città, ma lasciano liberi di defilarsi in luoghi tranquilli, verdi e con spazi più grandi, per riorganizzare la vita secondo le nuove priorità.
Le agenzie ne sono certe e anche gli esperti: il mercato sta cambiando e cambierà sempre di più, perché i budget delle famiglie si sposteranno verso case più confortevoli e spaziose, con una stanza in più da adibire a studio, un terrazzo o un giardino dove trascorrere il tempo libero.
E se, come si legge nell’ultimo censimento Istat, attualmente il 13,4% delle nostre case ha una metratura inferiore ai 60 metri quadri, con la percentuale che cresce al 18,7% nella città di Roma e al 22,7% nella città di Milano, a favorire i nuovi investimenti degli italiani ci saranno i prezzi degli immobili più bassi, che gli esperti danno per certi.
Cosa accadrà in futuro al mercato immobiliare
Molto dipenderà da quanto la crisi economica colpirà il settore, ma i numeri sono già al ribasso: la Lombardia, solo per fare l’esempio di una delle regioni più dinamiche, ha registrato dall’inizio dell’epidemia un calo delle vendite del 7% rispetto a un anno fa, con Milano che ha segnato il record negativo, -12%.
Secondo Roberto Anedda, Direttore Marketing del Gruppo MutuiOnline.it, la criticità per il futuro sarà anche l’accesso al credito, visto che le banche saranno costrette a stringerne le maglie.
Perché conviene comprare casa adesso
Il parere praticamente unanime è che questa crisi aprirà parecchie opportunità sul mercato immobiliare.
Da una parte per la prevista discesa dei prezzi, che secondo Nomisma perderanno tra l'1,3 e il 4%, dall’altra perché molti proprietari avranno bisogno urgente di liquidità e altrettante famiglie non riusciranno a sostenere la rata del mutuo, per cui ci si troverà con molte occasioni messe sul piatto da chi ha fretta di vendere e realizzare.
Giardino e terrazzo in testa agli interessi degli italiani
La chiusura forzata degli ultimi mesi ha fatto maturare in ognuno l’esigenza di passare anche poche ore fuori dalle mura di casa e a contatto con la natura. Lo dimostrano le ricerche effettuate online per procurarsi strumenti per la cura di terrazzo e giardino: secondo i dati di Trovaprezzi.it, nella sola settimana dal 13 al 19 aprile la categoria giardinaggio ha fatto registrare oltre 45mila ricerche (+245% rispetto al 2019), la categoria vasi e fioriere +205%, l’arredamento per esterni 150mila ricerche (+361%).
Cosa darà valore alla casa?
Da Scenari Immobiliari arriva anche una stima del valore che potrebbero acquistare le case che presentano caratteristiche che incontrano le nuove esigenze.
In testa ci sarà la sempre l’agognata casa con giardino, che acquisterà all’incirca il 10% del valore, mentre sarà un +9% per il piano alto, +8% per il balcone abitabile e +7% per una stanza in più. Il doppio bagno accrescerà il valore della casa del 5%, la presenza del Wi-Fi del 3%.
Infine, cambierà anche il modo di acquistare, perché per scegliere casa non sarà necessario muoversi dalla propria abitazione, ma ci saranno sempre più tour virtuali e piattaforme di pagamento digitale. Tutto, insomma, comporterà meno fatica e soprattutto, meno tempo speso.
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