La crisi di Svb e Credit Suisse fa calare i timori di nuovi, consistenti rialzi da parte della Bce. Così tra qualche tempo potrebbero tornare di moda i finanziamenti a tasso variabile, dopo un lungo periodo di dominio del fisso.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
La crisi di Svb e Credit Suisse fa calare i timori di nuovi, consistenti rialzi da parte della Bce. Così tra qualche tempo potrebbero tornare di moda i finanziamenti a tasso variabile, dopo un lungo periodo di dominio del fisso.
Per le pratiche già approvate e per quelle realizzate, il disincaglio passa inevitabilmente per la cessione del credito. Quanto ai nuovi lavori, intanto, si va verso la possibilità di spalmare il beneficio su dieci anni.
Il Parlamento lavora al rinvio della scadenza fino al 30 giugno. In parallelo si va verso una proroga anche per le comunicazioni relative alla cessione dei crediti. Intanto emergono nuove truffe sui bonus.
L’IRS è stabile mentre l’Euribor continua a crescere, portando i tassi variabili quasi allo stesso livello dei fissi: a febbraio il tasso medio è stato del 3,52% per il variabile e del 3,58% per il fisso.
Dopo che la Bce ha alzato i tassi ufficiali di un altro 0,50%, i mutuatari a tasso variabile sono chiamati a valutare un’eventuale surroga o sostituzione del contratto senza necessità di cambiare banca.
Secondo l’ultimo Osservatorio di MutuiOnline.it, le surroghe tornano a superare il 30% di tutte le richieste avanzate dagli italiani. I rialzi della Bce restringono la platea di quanti hanno accesso al mercato.
Più attenzione alle spese energetiche. Gli italiani puntano alle nuove costruzioni realizzate con criteri di efficienza energetica. Soluzioni che nelle grandi città hanno un costo del 27,5 per cento in più di quelle usate.
Con un'assicurazione sul mutuo si mettono al riparo i propri familiari nel caso di imprevisti che possano rendere più complicato il pagamento delle rate del finanziamento. La copertura può essere sottoscritta anche se il mutuo è già in corso.
Sempre più italiani mostrano interesse per l’acquisto di una casa all’incanto, grazie anche a procedure più semplici rispetto al passato. Ecco le regole principali per prendervi parte e gli errori da evitare.
Il mercato immobiliare residenziale offre diverse soluzioni, a seconda delle disponibilità economiche degli investitori. In tanti stanno puntando ultimamente su aree dove siano in corso lavori di riqualificazione o di potenziamento dei collegamenti.
Con l’istituto di Francoforte che si appresta a una nuova stretta sul costo del denaro, i titolari di mutuo a tasso variabile devono prepararsi a un esborso maggiorato. In alternativa, solo per quest’anno possono chiedere di passare al fisso.
La top ten è dominata dalle zone centrali e da quelle della movida di Roma e Milano. Da segnalare anche alcune presenze tra Venezia, Firenze e Napoli. Più in generale, il 2023 dovrebbe essere un anno di stabilizzazione per i prezzi.
La rata di un mutuo è aumentata in media dal 25 al 40%, condizione che ha impedito a molte famiglie di acquistare casa con un mutuo: le possibilità sono oggi allungarne la durata oppure scegliere una soluzione di immobile fuori dal centro.
La soluzione della compensazione tramite F24 resta la più gettonata, ma emergono le criticità. I sindacati chiedono interventi soprattutto a beneficio dei contribuenti incapienti e dell’edilizia popolare. Per le imprese il blocco va attenuato.
Nei primi sei mesi del 2022 i pensionati hanno acquistato una casa vacanza nel 12,5 per cento dei casi. Si registra un incremento significativo di tali acquisti in quanto nel primo semestre 2021 la percentuale si attestava al 9,1%.
La compensazione tramite F24 consentirebbe alle banche di smaltire crediti per almeno 15 miliardi di euro. La misura si scontra con la necessità di contabilizzare subito il debito in capo allo Stato. Le altre proposte.
Il Decreto Legge approvato dal governo manda nel panico i condomini che hanno avviato i lavori proprio confidando sul meccanismo che ora viene mandato in cantina. Spazi ridotti per un eventuale passo indietro.
Il bollettino economico della Banca Centrale Europea comunica un nuovo aumento dei tassi di interesse previsto per il mese di marzo. Oltre all'innalzamento di altri 50 punti base, il mese prossimo verrà valutata l'evoluzione della politica monetaria.
Banche e associazioni d’imprese spingono per attenuare l’impatto del decreto legge che ha messo la parola fine al sistema della cessione dei crediti. Tra le proposte, avanzano cartolarizzazioni e compensazioni tramite F24.
Negli ultimi mesi la forte crescita delle erogazioni a tasso variabile in Italia è, secondo Dws, un indicatore di nuove strette in arrivo sul fronte dei tassi ufficiali. Le indicazioni che arrivano dal mercato.
Una casa efficiente è fonte di risparmio in bolletta e amica dell’ambiente; è anche un investimento prezioso che acquisterà valore crescente nel tempo. Ma il problema per adeguarsi alla nuova direttiva europea sarà il costo della ristrutturazione.
L’86 per cento di coloro che chiedono di visionare una casa lo fanno prima online e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, sono soprattutto over 65 che per il 92 per cento preferiscono la comodità della prima ispezione da remoto.
Nel nostro Paese sono soprattutto i giovani i più attivi nel mercato immobiliare. I protagonisti sono coloro che hanno tra i 18 e i 34 anni, complici anche le agevolazioni introdotte dallo Stato per assicurare una maggiore autonomia abitativa.
Prosegue la crescita degli acquisti di abitazioni principali in comuni non capoluogo e nell’hinterland delle grandi città, oltre che un ritorno delle transazioni immobiliari con finalità d'investimento.
La Banca Centrale Europea ha seguito la scia della Fed alzare il saggio d’interesse di mezzo punto percentuale. Prestiti, mutui, stipendi e debito pubblico: ecco l’impatto e cosa attendersi da qui in avanti.
Milano registra un rincaro dei prezzi dell’immobiliare di lusso del 60% negli ultimi cinque anni, performance eccezionale paragonabile solo a quella di Manhattan, che ha fatto registrare +105,3 per cento sullo stesso periodo.
Criteri d’accesso agevolati per gli under 36 fino a fine anno. Il fisso si fa sempre più strada tra i nuovi finanziamenti, mentre tra chi ha già un mutuo in corso cresce la quota di coloro che surrogano per sfuggire ai continui rialzi del variabile.
La città di Milano fa eccezione in Italia. Qui per comprare casa occorrono 13,2 annualità di stipendio, mentre la media nelle altre grandi città italiane è di 6,9. Nel capoluogo lombardo il prezzo medio è di 4.138 euro al mq.
La manovra di Bilancio ha confermato le agevolazioni previste per gli under 36 che chiedono un finanziamento legato all’acquisto della casa da destinare all’abitazione. Meno tasse e garanzia pubblica rafforzata.
Il boom di turisti durante le festività di fine anno ha confermato il grande appeal di cui gode la montagna. Quotazioni in progresso sia sul versante degli acquisti, sia soprattutto delle locazioni. Meglio le Alpi degli Appennini.
Le compravendite di case vacanza hanno rappresentato il 7,3 per cento sul totale delle transazioni effettuate nei primi sei mesi del 2022. Il dato è in salita rispetto allo stesso periodo del 2021, quando la percentuale era pari al 6,4 per cento.
La Bce prosegue nella sua stretta sui tassi con l'obiettivo di frenare la corsa dell'inflazione e questo inevitabilmente incide negativamente sulle rate di chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile.
La maggior parte di coloro che optano per l'affitto di casa non sono nelle condizioni di comprare un appartamento o comunque scelgono la locazione intenzionalmente. In crescita i contratti di locazione sottoscritti da chi cerca casa per motivi lavorativi.
Sempre più compravendite sul territorio nazionale. Nei primi 9 mesi dell'anno sono le città capoluogo a registrare un aumento delle transazioni rispetto ai comuni non capoluogo. Si inverte, dunque, la tendenza che si era consolidata dopo il lockdown.
Continuano le manovre della BCE per contrastare l'inflazione: dopo i tre rialzi scorsi, aumenta il costo del denaro di 0.5 punti percentuali. I tassi in aumento hanno portato novità nel mercato immobiliare.
La riduzione dell’incentivo dal 110 per cento al 90 per cento riduce la convenienza per le famiglie, ma la detrazione resta interessante per quasi due milioni e mezzo di famiglie italiane, secondo un recente studio.
Il rialzo dei tassi da parte della Bce e la congiuntura debole impattano sulle richieste delle famiglie italiane, in uno scenario che in ogni caso resta favorevole a chi cerca un finanziamento rispetto alle medie storiche.
Si registra una flessione della percentuale di acquisti di case indipendenti e semindipendenti. I livelli, sebbene più alti rispetto a quelli del 2019, sono più contenuti rispetto al 2021 quando è stato rilevato un incremento di richieste di ville.
Al di là della riduzione dal 110% al 90%, il legislatore prevede una serie di situazioni e scadenze diversificate per tutti i casi particolari. Occorre fare i conti con un ginepraio che rischia di mandare in confusione anche i più esperti.
Nei primi sei mesi la percentuale dello sconto del prezzo chiesto da chi vende casa è scesa al 7,8 per cento dall’8,2 del primo semestre 2021. L’usato è più a buon mercato perché necessita di interventi. L’investitore ha più armi nella trattativa.
Dal 2015 all’inizio di quest’anno l’Euribor è stato a più riprese in terreno negativo e questo ha spinto molte banche a fissare un limite alla possibile discesa delle rate. Una clausola vessatoria, che offre il diritto alla restituzione.
Il trilocale resta il tipo di soluzione abitativa più acquistata dalle famiglie. Al secondo posto ci sono le soluzioni indipendenti e semindipendenti, che hanno vissuto il loro momento di massimo splendore subito dopo il lockdown.
Dopo lo stop di Poste Italiane, che comunque si annuncia temporaneo, restano in pista Intesa Sanpaolo e Bnl-Bnp Paribas, anche se oggi le condizioni sono meno remunerative del passato, anche recente. Si attendono novità legislative.
Il decreto Aiuti ter è intervenuto sul parametro di riferimento entro il quale le banche devono contenere i tassi offerti a chi chiede un finanziamento. Ma la finestra di opportunità resterà aperta solo a dicembre.
Dopo un andamento decrescente tra il 2011 e il 2021, salgono i prezzi delle case, segnando più 2,3% nel secondo trimestre dell’anno rispetto al precedente, e più 5,2% nello stesso periodo del 2021. Fa eccezione Milano, con +11,5 per cento in dieci anni.