Compravendite famiglie: prima abitazione in testa
Sono le famiglie a mettere a segno il maggior numero di compravendite durante il primo semestre del 2022. Rispetto al passato, però, sono aumentati anche gli acquirenti single. Inoltre, la prima abitazione resta in testa negli acquisti delle famiglie, ma avanzano anche le case vacanza.
Nei primi sei mesi dell’anno sono state le famiglie a mettere a segno il maggior numero di compravendite di case. Si tratta di coppie e coppie con figli. Rispetto agli anni passati, però, si registra anche un aumento di acquirenti single grazie alle agevolazioni introdotte dal Governo per i mutui giovani. Una misura rivolta a tutti gli under 36 che hanno un Isee non superiore a 40.000 euro annui. Con il Decreto Sostegni Bis, infatti, la garanzia di Stato copre l’80% del valore di casa. Inoltre, non bisogna affrontare le spese dell’imposta di registro, catastale e ipotecaria.
A rivelare i numeri è l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, che ha esaminato le compravendite del primo semestre del 2022. In questo periodo il 68,1% delle compravendite è stato realizzato da famiglie, mentre il 31,9% da single. Nel 2019 le compravendite effettuate dalle famiglie erano pari al 71,3%, mentre quelle dei single rappresentavano il 28,7% del campione esaminato.
I dati sono cambiati anche se si dà uno sguardo al primo semestre del 2021. Lo scorso anno, infatti, le compravendite effettuate dalle coppie e dalle coppie con figli erano pari al 69,6%, mentre quelle dei single al 30,4%. L’aumento del potere d’acquisto di chi vive da solo è evidente ugualmente se si volge l’attenzione al 2020: nel primo semestre di quell’anno, infatti, gli acquisti di immobili ad opera dei single erano pari al 29,5%, mentre quelli effettuati dalle famiglie erano pari al 70,5%.
Il trilocale al primo posto
Ancora una volta è il trilocale a salire in cima alla classifica delle abitazioni più compravendute. Questo tipo di immobile viene scelto nel 34,6% delle volte dalle coppie e dalle coppie con figli. A seguire ci sono le soluzioni indipendenti e semindipendenti che da circa due anni sono più richieste. Durante la pandemia, e in particolare nel periodo del lockdown, in tanti hanno sentito l’esigenza di avere una casa più grande e con spazi esterni (terrazzi, balconi e giardino). Il trend, però, presenta una leggera contrazione rispetto allo scorso anno: secondo i dati di Tecnocasa ville e villette rappresentano nel primo semestre del 2022 il 23,5% delle transazioni, mentre nello stesso periodo dello scorso anno coprivano il 26,5% delle compravendite. Bassa la percentuale di acquisto di 5 locali; il dato resta stabile nel corso degli anni ed è pari al 6% circa. Segno più, invece, per i monolocali.
Secondo il report in esame nel primo semestre dell’anno oltre la metà delle famiglie ha comprato casa con il supporto di un mutuo. La percentuale risulta in calo rispetto al 2020 e al 2021 quando i tassi di interesse erano ai minimi storici, ma è comunque in crescita rispetto ai dati del 2019 quando si faceva un maggiore ricorso ai contanti.
Avanzano le case vacanza
È l’abitazione principale la tipologia di immobile più acquistato dalle famiglie. La percentuale è pari al 73,3% nei primi sei mesi dell’anno. Emerge anche un avanzamento delle case acquistate per investimento e delle case vacanza. Nel corso del primo semestre del 2019 le case vacanza rappresentavano solo il 6,6% delle compravendite, mentre nei primi sei mesi di quest’anno la percentuale è salita al 9,0%. Il balzo in avanti è evidente anche dando uno sguardo ai numeri del 2021. Lo scorso anno, infatti, le transazioni relative all’acquisto delle case a mare o in montagna erano pari al 7,7% del totale. Secondo i dati, sempre relativi ai primi sei mesi dell’anno, le compravendite di case per investimento rappresentano il 17,7% del totale, mentre nel primo semestre del 2021 la percentuale era pari al 17,2%.
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