Aumentano i mutui e le rate: quanto costa adesso comprare casa?
È poco plausibile che per quest’anno si riducano i tassi, mentre potrebbe cambiare lo scenario delle altre due variabili: i prezzi e le compravendite. Vediamo allora come cambia la rata del mutuo in tre ipotesi di acquisto di immobile: in città, fuori dal centro, in periferia.
Alla vigilia dell’appuntamento del 23 marzo con il quinto aumento successivo dei tassi di interesse da parte della Bce (di ulteriori 50 punti base), ci si interroga su quale potrebbero essere le sorti per il resto del 2023 sul mercato immobiliare.
La rata di un mutuo è aumentata in media dal 25 al 40%, condizione che ha impedito a molte famiglie di acquistare: per chi desiderasse diventare proprietario, le possibilità sono oggi allungare la durata del mutuo oppure scegliere una soluzione di immobile fuori dal centro.
Secondo L’Economia del Corriere della Sera, visto che è poco plausibile che per quest’anno si riducano i tassi, potrebbe cambiare lo scenario delle altre due variabili: i prezzi e le compravendite. Più specificamente, le tre ipotesi prospettate sono:
- si abbassano i prezzi;
- si riducono le compravendite;
- calano tanto i prezzi quanto le compravendite.
Ma qual è in questo momento la spesa media per chi fosse intenzionato ad acquistare? Lo vediamo con una simulazione sulla base di tre tipologie di acquisto: in centro città, fuori dal centro e in periferia.
Il mercato immobiliare
Ci si aspettava un crollo delle transazioni post pandemia, e invece il 2022 è stato nella prima parte un anno buono, durante il quale si sono portate a termine molte trattative sospese durante il Covid, e invece calante nella seconda parte, in corrispondenza dei primi aumenti dei tassi. Secondo le previsioni di Nomisma i dati del 2022 daranno una media di 767mila compravendite, mentre per il 2023 ci si aspetta un calo a 665mila e per il 2024 a 659mila.
La causa della sensibile riduzione dei numeri è da imputarsi anche alla risalita dei rendimenti degli investimenti alternativi al mattone, che con il crescere dei tassi hanno riacquistato attrattiva per i risparmiatori.
Quanto costa in questo momento investire in un immobile
Ma quanto costa in questo momento investire in un immobile? Mettendo a confronto i dati di Nomisma a fine 2021 e fine 2022, con i mutui riferiti invece a fine febbraio 2022 e allo stesso periodo del 2023, L’Economia del Corriere della Sera fa tre ipotesi di acquisto:
- 120 metri quadri in zona centrale nuova o ristrutturata al costo di 474.000 euro;
- 90 metri quadri in zona semicentrale al costo di 209.000 euro;
- 70 metri quadri in periferia al costo di 170.000 euro.
Qualora si acquistasse con un mutuo a 20 anni e loan to value 60%, si dovrebbe fare i conti con una rata passata in media da € 2.127 al mese a € 2.653 al mese (+24,8%). Bologna la città con gli aumenti della rata maggiori, del 32,2%.
Se si acquistasse con un mutuo a 25 anni e loan to value 70%, ci si troverebbe una rata del mutuo aumentata in media da € 605 al mese a € 796 al mese (+31,6%). Torino registra il maggiore aumento percentuale, del 33,5%;
Se invece si acquistasse con un mutuo a 30 anni e loan to value 80%, il costo della rata schizzerebbe in media da € 333 al mese a € 459 al mese (+38,0%). Milano è la città che registra il maggiore aumento percentuale della rata del mutuo, del 47,9%: per comprare lo stesso appartamento l’anno scorso bastavano 499 euro, adesso ce ne vogliono 739.
I migliori mutui a tasso variabile di oggi:
Articoli correlati
Il mercato dei finanziamenti per l'acquisto della prima casa sta affrontando una trasformazione profonda, legata alle dinamiche abitative delle grandi aree metropolitane. Una tendenza sempre più evidente tra le famiglie italiane è la ricerca di abitazioni nell’hinterland, guidata dalla necessità di pianificare un mutuo sostenibile a fronte di budget familiari messi alla prova dai costi urbani.
Dopo un avvio d'anno stabile, IRS ed Euribor sono saliti progressivamente fino a toccare i massimi nel mese di settembre. A destabilizzare i tassi ha contribuito la mossa della BCE del 10 settembre, che apre un ultimo trimestre da monitorare con attenzione.
Novità per i mutui casa: dal 3 agosto 2026 chi beneficia della Legge 104 ha accesso prioritario al Fondo Garanzia Prima Casa. La garanzia statale sale all'80%, rendendo più semplice ottenere un finanziamento e acquistare la prima casa a condizioni agevolate.
Guide correlate
Normativa acquisto abitazione e mutui casa
Per richiedere un mutuo servono documenti anagrafici, di reddito e relativi all’immobile. Scopri quali documenti servono per il mutuo, le principali normative che tutelano chi lo richiede, il Fondo di Garanzia Prima Casa e le detrazioni fiscali sugli interessi.
Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, rinnovato fino al 2027, rappresenta un’opportunità per i giovani under 36 che desiderano acquistare la prima casa. Scopri requisiti, vantaggi e novità legislative aggiornate al 2026 per accedere a mutui con garanzie statali fino all’80%.
Questa guida analizza le tre strade per modificare il tuo finanziamento: sostituzione, surroga e rinegoziazione del mutuo. Scopri le differenze, i costi e i vantaggi di ogni opzione per capire quando conviene agire, sia per ridurre la rata mensile che per ottenere nuova liquidità.
I 5 vantaggi dei mutui green
Vuoi acquistare una casa sostenibile o migliorare l’efficienza energetica della tua abitazione? I mutui green sono la scelta ideale: tassi ridotti, vantaggi economici e supporto alla sostenibilità. Scopri tutti i benefici e inizia oggi a risparmiare con MutuiOnline.it.