Affitti stellari: i canoni più alti a Milano
Canoni di affitto più alti in tutta Italia. Ad alimentare il mercato delle locazioni sono sia gli studenti sia i lavoratori fuori sede. Tra i protagonisti di questo segmento ci sono anche i turisti che affittano appartamenti per brevi periodi. Molto attivi i giovani.
È la città di Milano a salire sul podio per il rialzo dei canoni di affitto. Nella prima parte del 2022 in tutta Italia abbiamo assistito a un aumento dei costi di locazione, soprattutto nelle grandi città e nei capoluoghi di provincia. I valori sono aumentati del 2,1% per i monolocali, del 2,4% per i bilocali e del 2,2% per i trilocali. È quanto risulta dall’ultima analisi effettuata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa. Protagonisti del mercato delle locazioni sono sia gli studenti sia i lavoratori fuori sede. Dopo la frenata registrata a causa della pandemia, del lockdown e delle varie restrizioni imposte dal Governo per far fronte all’ondata dei contagi, il mercato delle locazioni torna a crescere. Ad alimentare il comparto anche i turisti che affittano appartamenti per brevi periodi.
È soprattutto nei capoluoghi di provincia che i canoni di locazioni presentano una forte crescita: +2,7% i monolocali, +2,8% i bilocali e +3,0% i trilocali. Un rialzo evidente se si mette a confronto il secondo semestre 2021 con il primo semestre di quest’anno. A Milano, ad esempio, i canoni di locazione dei monolocali sono aumentati del 4,8%, del 4,7% nel caso dei bilocali e del 4,5% per i trilocali. Corsa al rialzo anche a Napoli: aumento del 2,7% per i monolocali, dell’1,3% per i bilocali e dell’1,1% per i trilocali. Crescita del 3,2% per i canoni di locazione dei monolocali a Bologna; il rialzo è del 2,6% per i bilocali e del 2,7% per i trilocali in affitto nel capoluogo dell’Emilia-Romagna. Buone performance anche per la città di Verona dove dal secondo semestre 2021 al primo semestre 2022 si registra un incremento dei canoni di locazione del 5,0% per i bilocali, mentre dell’1,6% per i monolocali e del 3,7% per i trilocali.
Quanto costa affittare casa?
Ma vediamo nei dettagli quanto costa affittare oggi casa nelle grandi città. A Milano il canone medio mensile di un monolocale è di 700 euro; ammonta a 960 euro in caso di bilocale e a 1.310 euro in caso di trilocale. Il costo mensile dell’affitto di un monolocale è pari a 420 euro a Napoli; sale a 590 euro in caso di bilocale e a 740 euro in caso di trilocale. A Roma il canone medio mensole di un monolocale è di 570 euro, mentre sale a 750 euro per un bilocale e a 920 euro per un trilocale. A Firenze affittare un monolocale costa 540 euro al mese, mentre si arriva a spendere 650 euro per un bilocale e 750 euro per un trilocale.
I giovani protagonisti del mercato delle locazioni
Si affitta casa soprattutto per scelta abitativa. Secondo l’indagine in esame, durante il primo semestre dell’anno il 71,2% delle persone ha cercato casa per viverci. Sotto la lente ci sono, infatti, soluzioni arredate e posizionate in zone servite. Oggi si dà più attenzione anche ai costi condominiali. Ad optare per l’affitto sono coloro che non riescono a comprare casa o chi sceglie la locazione intenzionalmente. A presentare il segno più ci sono anche i contratti di locazione sottoscritti da chi cerca casa per motivi lavorativi. Stabile la percentuale di chi affitta casa per studio.
La domanda di locazione è sempre alta soprattutto tra i più giovani. Il 44,3% di chi ha preso casa in affitto ha un’età compresa tra 18 e 34 anni. C’è da dire che questa fascia d’età risulta molto attiva anche sul fronte dell’acquisto di casa, grazie alle agevolazioni introdotte dallo Stato con i mutui giovani per incoraggiare proprio chi non ha compiuto ancora 36 anni ad avere una propria indipendenza abitativa.
Nella prima parte del 2022 si registra un calo dei contratti a canone transitorio; terminata la pandemia hanno infatti ceduto il passo ad altre tipologie di contratti: si è passati in un anno da una percentuale del 22,2% al 20,7%. In salita invece il contratto concordato che passa da 32,2% a 33,4%. Stabili i contratti a canone libero che si aggirano intorno al 45%.
I migliori mutui a tasso variabile di oggi:
Articoli correlati
Per chi è alla ricerca di mutui prima casa a Milano, le opzioni non mancano di certo. A disposizione degli utenti, infatti, ci sono diverse opportunità, a tasso fisso oppure viariabile, da sfruttare, con condizioni vantaggiose. Ecco come scoprire le offerte migliori.
La riduzione del costo del credito favorisce una nuova fase di espansione per il mercato della casa. Aumentano le transazioni e il valore degli immobili, con Milano che corre a una velocità maggiore, ampliando il divario rispetto alle altre grandi città italiane per prezzi e canoni.
Dal recupero dell'edilizia pubblica all'housing sociale, fino alle semplificazioni per i privati, Il Piano Casa stanzia fino a 10 miliardi per portare 100.000 alloggi sul mercato entro dieci anni. Per chi acquista, la garanzia statale sul mutuo si alza fino al 90%.
La disponibilità di mutui a condizioni favorevoli ha incoraggiato molte persone a considerare l'acquisto di una casa. Tuttavia, i valori di compravendita, difficilmente sostenibili per molti, insieme a nuove esigenze abitative, hanno mantenuto elevata la domanda di locazione, alimentando una forte domanda a fronte di un’offerta limitata.