Nelle grandi città per acquistare una casa occorrono 6,7 anni di stipendio, mentre nel 2011 ne occorrevano 8,4. Le città più care sono Milano, Roma e Firenze. L’aumento dell’inflazione potrebbe cambiare lo scenario.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
Nelle grandi città per acquistare una casa occorrono 6,7 anni di stipendio, mentre nel 2011 ne occorrevano 8,4. Le città più care sono Milano, Roma e Firenze. L’aumento dell’inflazione potrebbe cambiare lo scenario.
Nonosante i piccoli e diffusi cali dell’IRS, sono in lieve risalita i tassi fissi medi delle offerte sul sito. Dopo mesi di sostanziale stabilità riprende invece a calare l’Euribor, che a dicembre 2021 tocca nuovi minimi storici.
Non solo la rimodulazione del Superbonus 110%, ma anche una serie di altre modifiche sulle agevolazioni preesistenti. Un insieme di opportunità tra le quali non è sempre facile orientarsi. Ecco la guida.
Confermati sconto in fattura e cessione dei crediti. Intanto arrivano i prezzari su base locale per prevenire le truffe: la guida alle agevolazioni per l'anno da poco iniziato e le modalità per accedervi.
Gli analisti si attendono una crescita sia delle compravendite, sia dei prezzi delle abitazioni, mentre l’atteggiamento accomodante delle banche sul fronte dei mutui è destinato a proseguire. Incide anche la ricerca di soluzioni sostenibili.
A Milano le compravendite crescono meno che nelle altre città, perché si confrontano con numeri molto alti pre-pandemia. In compenso continuano a crescere i prezzi delle case: chi ne possiede una, la mette a reddito.
Le tempistiche di vendita di un immobile si sono ridotte nei capoluoghi di provincia: si è passati dai 149 giorni del 2020 a 143 giorni del 2021. La media risulta, dunque, in miglioramento di 6 giorni.
Valori elevati per acquistare suoli nella nuova dimensione sulla quale scommettono molti big della tecnologia. Un trend che va sempre più prendendo piede, proiettandoci verso un futuro di sdoppiamento con il nostro alter ego.
L'Osservatorio del mercato immobiliare delle Agenzie delle Entrate sottolinea un aumento delle compravendite di appartamenti sia nei capoluoghi che nei comuni più piccoli, non capoluogo. Bene anche il mercato dei box e dei posti auto.
La Commissione Bilancio del Senato ha bocciato la mediazione sulle villette presentata dal Governo. Restano invece intatti i benefici previsti per i lavori in condominio. Rafforzati i controlli anti-truffe.
Alla luce delle compravendite registrate nei primi nove mesi dell’anno, aumentate del 43,1 per cento tendenziale, gli esperti stimano che l’anno dovrebbe chiudersi con un numero di vendite vicino alle 700mila unità.
La raccolta di capitali tramite la Rete contagia anche il mattone, con la crescita delle piattaforme specializzate. I vantaggi rispetto alle asset class tradizionali (azioni e obbligazioni) e le minacce da sventare.
L’investimento nel mattone è sempre in auge tra gli italiani: nel primo semestre 2021, nonostante l’andamento random della pandemia, la quota delle operazioni immobiliari con questo fine è rimasta stabile, al 16,3 per cento del totale.
Il 16 dicembre è il termine per saldare la seconda rata. Si “salvano” solo le abitazioni principali e chi vive nei territori colpiti da calamità naturali. Per gli altri salasso in vista, con molti comuni che applicano i massimali.
Attività sostenuta sul mercato immobiliare del nostro Paese, dove le compravendite e la domanda sono molto vicini ai massimi degli ultimi 20 anni. Le banche hanno un ruolo importante in queata fase di crescita.
L’inflazione persistente inizia a pesare sui tassi applicati ai nuovi finanziamenti e l’Italia ne risente più di altri Paesi. Ultimo treno per le occasioni d’oro, dato che sono in vista nuovi rialzi nei prossimi mesi.
Dalla Manovra di Bilancio 2022 alle Circolari ministeriali, nelle ultime settimane vi sono stati numerosi interventi che hanno cambiato il quadro regolamentare. L'obiettivo di chiarire i dubbi di cittadini e addetti ai lavori non sempre è stato centrato.
La pandemia ha rimescolato le carte delle priorità di vita, ponendo in primo piano l’attenzione all’ambiente e alla salute. Così anche chi cerca residenze esclusive oggi preferisce farlo lontano dai grandi centri.
Il valore degli asset gestiti in Italia si appresta a chiudere il 2021 in crescita. Il progresso sembra destinato a proseguire anche nel corso del prossimo anno, anche grazie all'ingresso di nuovi operatori.
Niente crisi per il comparto immobiliare. Secondo l’ultima analisi di Nomisma, in Italia ci sono 3,3 milioni di famiglie alla ricerca di una casa. Il mattone viene percepito come bene rifugio e i prezzi crescono.
Anche durante l'emergenza coronavirus la città di Milano ha presentato un andamento positivo nel comparto immobiliare. I dati sono incoraggianti soprattutto in periferia. Stabili i valori immobiliari nel centro cittadino.
Non solo Superbonus. L’interesse per le detrazioni legate ai lavori edilizi è molto forte, ma le ultime riforme hanno complicato il quadro, creando preoccupazioni diffuse all'interno dei condomini. Il punto della situazione.
Con la transizione energetica e la sostenibilità che sono diventati dei driver finanziari, accendere un finanziamento verde può essere molto conveniente. Le banche hanno messo a punto soluzioni su misura per la clientela “green”.
L'Agenzia delle Entrate ha rilevato numerosi tentativi di truffa relativamente al Superbonus 110%. Da qui la scelta di rafforzare i controlli preventivi sulle richieste di accesso alle generose detrazioni.
I pensionati italiani tendono più a comprare un appartamento che ad affittarlo. Chi vive di pensione è, infatti, al terzo posto tra gli acquirenti casa. Al primo posto ci sono i dipendenti e al secondo i professionisti.
Con una domanda sempre più orientata alla qualità, attenta non solo alle caratteristiche dell’immobile in sé, ma anche a quelle del contesto esterno, Milano si conferma come il mercato immobiliare più dinamico del Paese. In aumento i prezzi delle case.
Il fisso è in risalita e le dinamiche macroeconomiche lasciano immaginare che il trend sia destinato a rafforzarsi ultiormente nei mesi a venire. Chi intende comprare, farebbe bene a stringere sulla decisione.
Alla luce delle ultime novità, i vecchi sgravi fiscali recuperano terreno rispetto al Superbonus 110%. Ecco le valutazioni da fare per una scelta consapevole degli incentivi da attivare, anche alla luce della burocrazia richiesta.
La Manovra di bilancio per il 2022 comincia ad assumere una forma definita, con ricadute sull'immobiliare. Si comincia con il Superbonus 110% che consente di detrarre il 10% in più delle spese di ristrutturazione.
Per usufruire del beneficio fiscale, che ammonta a una detrazione del 90 per cento usufruibile nell'arco di dieci rate annuali di importo costante, sarà necessario saldare il dovuto entro la fine di quest’anno.
Costi inferiori e possibilità di personalizzazione, ma attenzione all’affidabilità del costruttore. Le regole da seguire e i rischi con i quali fare i conti per cercare di evitare brutte sorprese nel corso del tempo.
Nel post-crisi pandemica tornano a salire i prezzi dell'immobiliare, che tra le altre cose attira investitori spaventati dal caro-prezzi. In Italia non ci sono fattori di tensione a breve, ma le dinamiche demografiche preoccupano.
Secondo i dati raccolti da Crif, nel terzo trimestre 2021 le domande di finanziamento per l'acquisto della casa sono calate del 22,6% rispetto allo stesso periodo 2020. Le richieste da parte degli under 36, invece, sono salite del 2,2%.
Il blocco degli sfratti deciso dal Governo Conte subito dopo lo scoppio della pandemia è legittimo dal punto di vista costituzionale? Sul tema si esprimerà prossimamente la Consulta. Una decisione molto attesa dal mercato.
Settembre, grazie alla ripresa delle attività, ha registrato una nuova accelerazione del credito: i prestiti finalizzati sono cresciuti del 33,8, quelli personali del 38,6 e i mutui, grazie a una vivace domanda del Sud del Paese, del 33,2 per cento.
Tra polemiche politiche e indiscrezioni che girano incontrollate tra i canali d'informazione, qual è davvero la posta in gioco per le famiglie italiane e cosa attendersi per i prossimi mesi. Con ricadute nel tempo.
Al di là del Superbonus 110%, prorogato per altri due anni, i benefici per i lavori di ristrutturazione sono attivi ancora per poco. Anche se c’è la speranza che vengano rinnovati come già accaduto a più riprese nel passato.
Secondo una ricerca il mercato immobiliare ha registrato nell’estate del 2020 una ripresa del 42 per cento degli investimenti immobiliari, per un totale di 18 miliardi, dai 12,6 miliardi del primo trimestre.
Il provvedimento concordato con l'Unione europea punta su stanziamenti diretti ed effetto moltiplicatore per rimettere su un percorso di crescita sostenibile e strutturale per l'economia italiana. L'impatto sul mattone.
Il Governo ha esteso la durata della detrazione 110% fino al 2023, ma anche stabilito che la misura non potrà essere strutturale. Ecco le ragioni alla base di questa decisione e cosa aspettarsi per il futuro.
Le soluzioni indipendenti e semindipendenti continuano a riscuotere successo nel comparto del mercato immobiliare. Secondi soltanto ai trilocali, questi appartamenti grandi e con spazi esterni sono tra i più richiesti.
Ipotesi, smentite, pressioni di varia natura. Il Governo rassicura, ma non rinuncerà a procedere con gli aggiornamenti, anche se gli spazi di manovra, a fronte delle riserve dei partiti, sono limitati.
Il default ormai vicino di Evergrande è sintomo degli eccessi accumulati in molti settori dall’economia cinese, oltre che una spia accesa sulle ricadute mondiali di ciò che avviene a Pechino e dintorni.
L’inflazione minaccia pesantemente i risparmi degli italiani. Con i mutui vicini ai minimi storici, l’acquisto è un’opportunità da cogliere al volo, complici prezzi ridotti dopo la crisi degli scorsi anni.
Il Governo dispone la proroga dell’incentivo fiscale nell’immobiliare per altri due anni. Da tempo imprese e consumatori chiedevano tempi lunghi data la complessità richiesta dalle procedure burocratiche.