Il boom di turisti durante le festività di fine anno ha confermato il grande appeal di cui gode la montagna. Quotazioni in progresso sia sul versante degli acquisti, sia soprattutto delle locazioni. Meglio le Alpi degli Appennini.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
La città di Milano fa eccezione in Italia. Qui per comprare casa occorrono 13,2 annualità di stipendio, mentre la media nelle altre grandi città italiane è di 6,9. Nel capoluogo lombardo il prezzo medio è di 4.138 euro al mq.
Il boom di turisti durante le festività di fine anno ha confermato il grande appeal di cui gode la montagna. Quotazioni in progresso sia sul versante degli acquisti, sia soprattutto delle locazioni. Meglio le Alpi degli Appennini.
Le compravendite di case vacanza hanno rappresentato il 7,3 per cento sul totale delle transazioni effettuate nei primi sei mesi del 2022. Il dato è in salita rispetto allo stesso periodo del 2021, quando la percentuale era pari al 6,4 per cento.
La Bce prosegue nella sua stretta sui tassi con l'obiettivo di frenare la corsa dell'inflazione e questo inevitabilmente incide negativamente sulle rate di chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile.
La maggior parte di coloro che optano per l'affitto di casa non sono nelle condizioni di comprare un appartamento o comunque scelgono la locazione intenzionalmente. In crescita i contratti di locazione sottoscritti da chi cerca casa per motivi lavorativi.
Sempre più compravendite sul territorio nazionale. Nei primi 9 mesi dell'anno sono le città capoluogo a registrare un aumento delle transazioni rispetto ai comuni non capoluogo. Si inverte, dunque, la tendenza che si era consolidata dopo il lockdown.
Continuano le manovre della BCE per contrastare l'inflazione: dopo i tre rialzi scorsi, aumenta il costo del denaro di 0.5 punti percentuali. I tassi in aumento hanno portato novità nel mercato immobiliare.
La riduzione dell’incentivo dal 110 per cento al 90 per cento riduce la convenienza per le famiglie, ma la detrazione resta interessante per quasi due milioni e mezzo di famiglie italiane, secondo un recente studio.
Il rialzo dei tassi da parte della Bce e la congiuntura debole impattano sulle richieste delle famiglie italiane, in uno scenario che in ogni caso resta favorevole a chi cerca un finanziamento rispetto alle medie storiche.
Si registra una flessione della percentuale di acquisti di case indipendenti e semindipendenti. I livelli, sebbene più alti rispetto a quelli del 2019, sono più contenuti rispetto al 2021 quando è stato rilevato un incremento di richieste di ville.
Al di là della riduzione dal 110% al 90%, il legislatore prevede una serie di situazioni e scadenze diversificate per tutti i casi particolari. Occorre fare i conti con un ginepraio che rischia di mandare in confusione anche i più esperti.
Nei primi sei mesi la percentuale dello sconto del prezzo chiesto da chi vende casa è scesa al 7,8 per cento dall’8,2 del primo semestre 2021. L’usato è più a buon mercato perché necessita di interventi. L’investitore ha più armi nella trattativa.
Dal 2015 all’inizio di quest’anno l’Euribor è stato a più riprese in terreno negativo e questo ha spinto molte banche a fissare un limite alla possibile discesa delle rate. Una clausola vessatoria, che offre il diritto alla restituzione.
Il trilocale resta il tipo di soluzione abitativa più acquistata dalle famiglie. Al secondo posto ci sono le soluzioni indipendenti e semindipendenti, che hanno vissuto il loro momento di massimo splendore subito dopo il lockdown.
Dopo lo stop di Poste Italiane, che comunque si annuncia temporaneo, restano in pista Intesa Sanpaolo e Bnl-Bnp Paribas, anche se oggi le condizioni sono meno remunerative del passato, anche recente. Si attendono novità legislative.
Il decreto Aiuti ter è intervenuto sul parametro di riferimento entro il quale le banche devono contenere i tassi offerti a chi chiede un finanziamento. Ma la finestra di opportunità resterà aperta solo a dicembre.
Dopo un andamento decrescente tra il 2011 e il 2021, salgono i prezzi delle case, segnando più 2,3% nel secondo trimestre dell’anno rispetto al precedente, e più 5,2% nello stesso periodo del 2021. Fa eccezione Milano, con +11,5 per cento in dieci anni.
La crisi non tocca il mercato immobiliare delle case di lusso. La piazza di Milano, secondo uno studio, si conferma attiva per quanto riguarda il segmento degli affitti sia nella componente nazionale sia nella componente straniera.
Nel 2023 il beneficio fiscale scende al 90%, ma la soglia resta al 110% in alcuni casi in cui le procedure siano già ad uno stato avanzato. Le nuove regole e le situazioni da esaminare con particolare attenzione.
Mercato degli attici sempre vivace, con la carenza di prodotto che si scontra con una domanda in crescendo. Si preferiscono tagli più grandi dopo l’esperienza della pandemia. Il 47,1 per cento delle compravendite concluse con l’ausilio del mutuo.
Nel 2021 il fatturato dei servizi immobiliari nei 5 principali Paesi europei è calato dell’1,2 per cento. Per l’Italia uno studio stima che il mercato possa arrivare a 40 miliardi di fatturato entro fine 2023, dai 36 miliardi dello scorso anno.
Già oggi si stima un giro d’affari tra i 15 e i 20 miliardi di dollari, destinato a moltiplicarsi se finalmente sarà raggiunto un accordo a livello internazionale sulla regolamentazione di questo settore.
Il beneficio fiscale è destinato a scendere dal 1° gennaio prossimo, ma al contempo sarà esteso anche al segmento delle villette, prorogando di un anno l’attuale scadenza. La palla passa al Parlamento per l’approvazione definitiva.
Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, sottolineando che questo principio vale anche se gli immobili si trovano nel medesimo comune. Scopriamo come attivarsi per ottenere i rimborsi, anche relativi al passato.
La pandemia ha acceso la voglia degli italiani di trovare una nuova casa più spaziosa, con più servizi e all’insegna della sostenibilità e del risparmio energetico. È quanto emerge da una ricerc. Il tema ambientale guida le loro scelte.
Soluzioni contrattuali alternative rispetto alla proprietà, ubicazioni in periferia e in contesti ambientali, una stanza in più per lavorare. Sono alcune delle esigenze emergenti tra gli italiani che sono alla ricerca di una casa da acquistare.
Le ultime rilevazioni di MutuiOnline.it evidenziano i grandi cambiamenti in atto nel mercato alla luce dei nuovi orientamenti da parte della Bce. Torna in auge il variabile, mentre i prezzi vanno verso un assestamento.
La disponibilità di spesa più alta, tra 250 e 349 mila euro, per la compravendita di un’abitazione si registra a Milano e a Roma, dove i prezzi delle case sono più alte della media nazionale. Le piazze più economiche sono invece Genova e Palermo.
La piazza immobiliare milanese continua a tirare: i valori nel primo semestre 2022 sono cresciuti in media del 5,7 per cento, spinti soprattutto dalla carenza dell'offerta. In alcune zone di periferia ci sono apprezzamenti superiori al 20 per cento.