Con i tassi in Europa che rimangono fermi, per i mutui a tasso fisso si prospetta un ulteriore (e forse ultimo) periodo di "grazia". Ma questa potrebbe essere una delle ultime volte che la Bce assume una posizione neutrale sui tassi.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
Con i tassi in Europa che rimangono fermi, per i mutui a tasso fisso si prospetta un ulteriore (e forse ultimo) periodo di "grazia". Ma questa potrebbe essere una delle ultime volte che la Bce assume una posizione neutrale sui tassi.
La pandemia, pur avendo sospeso per alcuni mesi il mercato immobiliare, non ha inciso sulle tempistiche di vendita di un immobile. Oggi occorrono 112 giorni per vendere casa nelle grandi città, contro i 122 registrati un anno fa.
Le case vacanza restano in vetta ai desideri degli italiani. Le performance migliori spettano ad alcune regioni come le Marche e l'Emilia Romagna sul fronte mare. Aumentano i valori immobiliari per le località di montagna dell'Abruzzo.
Periferia e semicentro reggono, mentre il mercato immobiliare nella zona centrale di Milano risente della mancanza di investitori. Il 2020 si chiude con un calo delle compravendite rispetto all'anno precedente.
Grazie al supporto degli stimoli fiscali e delle politiche monetarie accomodanti, c’è margine perché ricominci a salire l’indebitamento nel mercato immobiliare residenziale e quindi nei bilanci delle famiglie. Lo prevedono in T. Rowe Price.
La vendita di un’abitazione potrebbe essere più rapida, con tempi ridotti a quasi la metà, se accompagnata da foto e video di qualità. Un book professionale, secondo una ricerca di Dove.it, stimola di più l’immaginazione del compratore.
C'è interesse per l'acquisto di case vacanza in prossimità dei laghi in Italia, complici anche i tassi di interesse favorevoli dei mutui casa. Gli acquirenti puntano ad appartamenti con spazi esterni o con piscina.
Il mercato residenziale a Milano resta dinamico, benché la corda della domanda sia rallentata a causa della pandemia. La maggioranza degli agenti immobiliari della FIMAA stima, tuttavia, una ripresa delle vendite e dei prezzi nel secondo semestre.
Attività di compravendita vivace sulla piazza di San Marino dove, secondo un’analisi di Tecnocasa, sono molto richieste le zone di Borgo Maggiore, Domagnano e Serravalle. Il mercato è fatto da giovani coppie e famiglie alla ricerca della prima casa.
Fondatori di multinazionali, magnati russi e indiani, star del cinema e della musica: sono gli acquirenti di un mercato che sembra non conoscere crisi: quello delle case di lusso. A Milano i prezzi arrivano a sfiorare i 22.000 euro al metro quadro.
Il mercato del credito sta spingendo gli acquisti della prima casa. Lo stimano gli esperti di Tecnocasa, secondo cui quest’anno ci sarà un recupero delle compravendite, pur con una lieve flessione delle quotazioni.
Mentre quasi tutti i Paesi nel mondo registrano un aumento dei prezzi delle case nel 2020, l’Europa rileva un forte gap tra Paesi con un indice altissimo come l’Austria e territori come l’Italia, con un modesto +1 per cento.
Il terrazzo dell’edificio si presume di proprietà del condominio salvo che risulti diversamente, ovvero nel caso in cui ci sia un atto di acquisto che deve provare la proprietà in capo al singolo condomino, determinandone un uso esclusivo.
Nel terzo trimestre 2020 i prezzi delle case sono aumentati dell’1 pct, grazie soprattutto al traino delle case nuove. Lo rende noto l’Agenzia delle Entrate, precisando che è aumentata la superficie compravenduta ed è migliorato l’accesso al credito.
I timori per l’economia e l’inflazione spingono sempre più famiglie a comprare un’abitazione. Secondo l’Osservatorio mutui nel trimestre a febbraio le richieste di mutui per l’acquisto della prima casa sono salite ai massimi dal secondo trimestre 2019.
Mai come in questo anno la casa di proprietà diventa assoluta priorità ed ha l’ambizione di essere uno spazio abitativo bello, possibilmente ampio, godibile perché prevede un terrazzo o un giardino, meglio se decentrato rispetto alla città.
Il mattone continua ad essere una priorità per gli italiani che impiegano nell'acquisto degli appartamenti il loro capitale. A seconda del budget che si possiede sono diverse le forme di investimento che si possono fare.
Dopo l’appannamento dell’attività provocata dalla pandemia, nell’ultimo scorcio del 2020 le compravendite hanno accelerato dell’8,8 pct. Lo riporta l’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
Cambiano le esigenze abitative in Italia. Nel 2020 le zone periferiche hanno ottenuto risultati più soddisfacenti rispetto alle aree centrali. Il fenomeno è evidente soprattutto nelle grandi città, come Milano e Napoli.
Sul fronte turistico l'acquisto della casa vacanza vede al primo posto soprattutto le famiglie. Interessante, però, anche la percentuale di donne italiane che compra immobili al mare, al lago o in montagna.
Gli italiani sono sempre più propensi a comprare spazi pertinenziali insieme all'abitazione. Lo scorso anno la crescita di compravendite di cantine e soffitte è stata del 48,3 per cento. I risultati migliori sono stati registrati nelle regioni del Nord.
Il Covid ha influenzato le realtà immobiliari di alcuni comuni negli ultimi mesi. Gli esperti di Tecnocasa hanno studiato il motivo per cui questi centri, medio e piccoli, siano stati in grado di attirare nuovi residenti, spesso a scapito delle metropoli.
L'emergenza sanitaria ha modificato molte abitudini, tra cui il modo di lavorare. Lo smart working fa ormai parte della quotidianità, e questa modalità di lavoro sta facendo aumentare le compravendite di immobili nei luoghi di vacanza.
Nel 2020, rispetto al 2019, abbiamo assistito ad una contrazione di compravendite, complici l'emergenza sanitaria e le misure adottate per far fronte ai contagi. Il fenomeno ha interessato tutto il territorio nazionale.
Sempre più case all'asta per mancanza di liquidità. L'emergenza coronavirus continua a penalizzare il settore immobiliare. La situazione è grave soprattutto nel Mezzogiorno: le aste risultano triplicate nelle isole.
I prezzi delle case a Milano nel 2020 sono cresciuti in media dell’1,3 pct. Le migliori performance nell’hinterland e nel quadrante nord-est. In lieve calo le quotazioni nel centro città. È quanto emerge da una ricerca della Camera di commercio.
Se c’è un segmento immobiliare che ha subito meno l’impatto della pandemia è quello degli immobili di prestigio. Anche la spinta verso i finanziamenti per la casa rimane vivace, grazie ai tassi di interesse ancora facorevoli.
La pandemia, generando fenomeni come lo smart working, ha impattato sul mercato degli immobili per l’impresa. Significativa la pressione esercitata sui prezzi e sugli affitti. Tiene solo il settore della logistica, grazie al boom dell’ecommerce.
Case vacanza per staccare la spina e soluzioni indipendenti per vivere meglio la quotidianità. Sono queste le nuove esigenze degli italiani. Nel 2020 abbiamo assistito ad un aumento di acquisti di case ampie e con spazi esterni.
Con 200mila euro si può comprare una casa di 55 metri quadri a Milano, una di 70 mq a Roma e una di 89 mq a Napoli. Con lo stesso budget, secondo una ricerca di Tecnocasa, lo spazio si restringe se il target dell’acquirente è in centro città.
Sono soprattutto tre le motivazioni che spingono gli italiani a comprare un’abitazione: la prima casa, la casa vacanza e per investimento. Tecnocasa ha stilato una mappa di come questi trend siano distribuiti nel Paese.
Capannoni, laboratori, uffici e negozi. Il mercato di questi immobili risente della seconda ondata della pandemia. Calano prezzi e canoni di locazione. Ad accelerare sono i gruppi della grande distribuzione, in cerca di spazi per i punti vendita.
A Firenze si acquistano immobili da affittare con contratti transitori. Sono numerosi in città i B&B trasformati in appartamenti da affittare a studenti e imprenditori. Gli investitori, spesso, arrivano anche da fuori regione.
L'emergenza coronavirus frena le compravendite dei locali commerciali in Italia, ma sia i negozi di vicinato, sia le attività che si sono organizzate con e-commerce e delivery, resistono e vanno avanti.
Ci sono sempre più italiani che puntano ad avere una casa più ampia e magari con uno spazio esterno, come un terrazzo se non addirittura un giardino. Gli esperti prevedono per il 2021 un aumento delle compravendite e prezzi ancora in calo.
All'indomani del lockdown è stato registrato un calo di acquisti di soluzioni da mettere a reddito o da trasformare in B&B. Al contrario sono aumentate le compravendite di case vacanza. Un effetto delle restrizioni vissute la scorsa primavera.
Una ricerca di Casa.it rivela come nel 2020 la ricerca delle case sia cresciuta del 34 pct in termini di visualizzazioni degli immobili, performance più che doppia rispetto all’anno precedente, nonostante l’effetto pandemia.
Acquirenti e venditori sono ancora in attesa di capire cosa accadrà nei prossimi mesi a Bari sia sul fronte dei valori immobiliari sia su quello sanitario. Oggi le quotazioni nel centro città sono in calo e il mercato è più vivace nell'area Murattiana.
La capacità di acquisto di un immobile cambia in base alla fascia d'età. La percentuale di chi compra casa cresce con l'avanzare dell'età, per poi rallentare dai 65 anni in poi. Gli acquisti per investimento sono minimi nella fascia tra i 18 e i 34 anni.
L'anno appena iniziato potrebbe vedere un recupero di tutte le transazioni sul fronte immobiliare. Previsto anche un ulteriore calo dei prezzi degli immobili. Le sorti del mercato restano comunque legate alla tenuta dell'economia.
Nonostante il calo del 18-20 per cento del mercato immobiliare nel 2020, una ripresa è attesa per l’anno corrente, mentre per il 2022 le ipotesi sono di una crescita importante, con 1,6 milioni di potenziali acquirenti per i prossimi 24 mesi.
Il mercato delle locazioni rivela che, chi affitta un immobile, lo fa principalmente per scelta abitativa. A seguire ci sono i motivi di lavoro e studio. Comprare per investimento significa valutare diversi aspetti, come la presenza di servizi in zona.
In otto anni dal suo esordio, nel 2011, i contribuenti che hanno scelto la cedolare secca sugli immobili dati in affitto sono cresciuti di cinque volte, a 2,54 milioni. Il sistema ha fatto breccia in tutti i tipi di canone.
I tagli piccoli delle abitazioni sono tornati sotto i riflettori degli investitori durante i mesi estivi, dopo il loro momentaneo raffreddamento della scorsa primavera. È quanto emerge da una ricerca di Tecnocasa.
Diminuiscono aste e fallimenti per effetto del Covid-19. Rispetto agli anni precedenti la contrazione risulta evidente. Le esecuzioni immobiliari e le procedure concorsuali erano più veloci prima dell'avvento della pandemia.