Casa: principale, per vacanza o investimento?
Tecnocasa ha redatto una mappa di come siano distribuite nel Paese le motivazioni dietro all'acquisto di un’abitazione: la Liguria è in cima tra chi cerca una casa vacanza, la Sicilia e la Campania per l'investimento e la Lombardia tra chi la sceglie per viverci.
Le motivazioni per cui si compra una casa sono soprattutto tre:
- finalizzare il sogno di avere l’abitazione principale di proprietà
- avere un luogo dove rilassarsi con una casa vacanza
- effettuare un investimento nel mattone da mettere a reddito
Tutte supportate da un mercato del credito straordinariamente favorevole, con i tassi destinati a rimanere a favore dei mutui ancora per molto tempo.
L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha realizzato una mappa – in base alle compravendite effettuate tramite le agenzie affiliate – di come siano distribuiti gli acquisti in base allo scopo dei compratori.
La mappa regionale per tipologia di acquisto
La Liguria è la regione con la percentuale più elevata di casa vacanza, favorita, con tutta probabilità, dalla posizione geografica (e dalla vicinanza con Milano). I suoi caratteristici borghi e la politica ‘silver’ intrapresa dalle amministrazioni locali attirano comunque anche molti stranieri.
In Sicilia e Campania si registrano invece le più alte percentuali di investimento, forti di un’attrattiva turistica che non ha pari nel Belpaese. Questo segmento di mercato, anche se è stato tra i più penalizzati dalla pandemia, mantiene intatto il suo potenziale.
In Lombardia, caratterizzata da un’alta densità abitativa e da un costante ‘richiamo economico’, prevale la casa per vivere: il mercato immobiliare è da sempre il più dinamico del Paese.
La Lombardia guida il mercato della casa ‘per viverci’
Nel dettaglio, per quanto riguarda l’abitazione principale, le regioni con le percentuali più alte sono dunque la Lombardia (85,1%), seguita dall’Emilia Romagna (84%), dalla Toscana (81,4%) e dal Piemonte (81,1%).
In ogni caso, secondo la ricerca, in tutte e le 13 regioni esaminate, la componente ‘abitazione principale’ è quella prevalente e non scende mai al di sotto del 68,5% sul totale delle compravendite.
Si conferma come l’acquisto della casa ‘per viverci’ sia il principale motivo che spinge gli acquirenti verso la compravendita di abitazioni residenziali. Oggi, con i tassi di interesse ancorati ai minimi storici, sempre più famiglie infatti cercano di finalizzare l’acquisto della prima casa.
Gli investimenti dominano in Sicilia e Campania
La componente di acquisti per investimento, che ha perso un poco di smalto a causa del coronavirus, vede le regioni con le percentuali più alte la Sicilia (26,4%) e la Campania (25,6%).
Ad incidere su queste percentuali, secondo l’analisi, è certamente la presenza di città come Palermo e Napoli, dove circa un terzo delle compravendite riguarda l’investimento, spesso inteso anche come acquisto di soluzioni da trasformare in B&B e/o affittacamere. Le più recenti ricerche, per altro, hanno rilevato una particolare vivacità del mercato immobiliare nelle aree centrali dei due capoluoghi, quelle che richiamano maggiormente l'interesse dei turisti.
La voglia di casa vacanza in Liguria e Sardegna
Infine, gli acquisti di case vacanza: la percentuale più alta si registra in Liguria con il 17,7% sul totale delle compravendite in regione, a seguire Sardegna (9,9%), Puglia (9,2%) e Calabria (8,1%). Tutte aree che offrono scorci di natura tra i più affascinanti dell’Italia e che, grazie all’esplosione del fenomeno dello smart working, sono sempre più ricercati da chi ha la possibilità di lavorare in remoto.
Per casa vacanza si intende la seconda casa al mare, al lago, oppure in montagna, ma come si può evincere dai dati è la casa al mare a farla da padrona. Ai primi posti della classifica, infatti, troviamo regioni dove è molto alta la presenza di rinomate località turistiche di mare.
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