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Quali sono le case più richieste nel 2020?

Gli italiani hanno aumentato la ricerca di una nuova casa durante lo scorso anno, nonostante l’impatto dell’emergenza sanitaria. Le misure restrittive per contenere la pandemia hanno pero modificato i loro gusti: oggi le cercano più ampie, anche nelle periferie e possibilmente indipendenti.

04/02/2021

La pandemia ha condizionato non poco il mercato immobiliare: se da una parte ne ha rallentato la ripresa per le posizioni prudenti assunte dalle famiglie, dall’altra ha trovato rinnovato brio nei tassi, che hanno girato sempre attorno ai loro minimi storici e reso più abbordabili i mutui.

Non solo. Il Covid-19 ha anche modificato i nostri gusti in fatto di case perché le restrizioni adottate dal Governo ci hanno costretto alla convivenza forzata in spazi ristretti e poco ‘confortevoli’ a fenomeni come lo smart working e la didattica a distanza. Il tema della qualità della vita in un’abitazione è diventato quindi centrale e coinvolge tutta la famiglia, anche per quanto riguarda il divertimento.

+34% la ricerca di case durante il 2020

Casa.it, con l’obiettivo di capire come si sono mossi i gusti degli italiani, ha stilato la classifica delle case più cercate del 2020, svelando i luoghi, le tipologie, le metrature e i prezzi che raccontano le abitudini, i bisogni e i desideri delle persone per quanto riguarda la ricerca della loro abitazione ideale.

Una ricerca approfondita che rivela come nello scorso anno la ricerca delle case sia cresciuta del +34% (in termini di visualizzazioni degli immobili) rispetto all’anno precedente: performance che acquisisce una maggiore rilevanza se si considera che la percentuale è doppia rispetto al +17% registrato nell’intero 2019 ed è stata realizzata nonostante la pressione esercitata dalla pandemia da coronavirus.

Il coronavirus non ha fermato la ricerca della casa

Il Covid-19 non ha fermato affatto la ricerca della casa, anzi - come segnala Daniele Mora, head of consumer & brand marketing di Casa.it -, nel periodo c’è stata una forte crescita generale delle visualizzazioni degli immobili, in particolare di quelle delle case in vendita che sono salite del 43% annuo.

Di tutto rispetto anche il trend della ricerca di case in affitto, salita dell’8%. Ciò è indice del fatto che la pandemia ha aumentato la propensione delle persone a cambiare casa per soddisfare nuove esigenze e desideri.

Così come il mercato del credito favorevole e la volatilità dei mercati finanziari hanno contribuito a invogliare anche le famiglie che erano alla ricerca della prima casa.

Il Nord è la locomotiva, ma è boom delle Isole e del Sud

La classifica delle case più cercate vede al primo posto per volumi il Nord Italia, seguito dal Centro, dal Sud e dalle isole. In tutta Italia si è registrata una crescita, ma sono le isole e il Sud ad aver registrato le crescite più alte, rispettivamente con +48% e +43%, in linea con il fenomeno del south working individuato nei mesi scorsi.

Il Centro ha avuto una crescita del +37%, e il Nord del +32%. La Lombardia è la regione dove si è cercato di più, seguita da Lazio e Veneto. Vera rivelazione è il Molise, che ha registrato la performance più alta, con un aumento delle ricerche del +76% rispetto al 2019. Seguono la Calabria (+58%), il Trentino-Alto Adige (+53%) e la Puglia (+50%).

Il crescente interesse per i borghi

Gli italiani durante lo scorso anno hanno mostrato più interesse per le case ubicate in comuni non capoluogo di provincia, che hanno registrato una crescita del +36% rispetto ai capoluoghi di provincia (+33%): si tratta di un’inversione di tendenza rispetto al 2019.

Tra i borghi, i preferiti sono stati Rapallo, San Benedetto del Tronto e Sestri Levante. I borghi hanno registrato una notevole crescita delle ricerche, segnando +36% rispetto al 2019 e superando di ben 28 punti percentuali il trend dell’anno precedente. Per quanto riguarda le tipologie di casa più cercate, si conferma la classifica del 2019 con l’appartamento al primo posto, la villa al secondo e la casa indipendente al terzo.

Sempre più ambite le soluzioni indipendenti

Da segnalare che nel 2020 le soluzioni indipendenti, come ville, case indipendenti, rustici/casali, villette a schiera, hanno registrato una crescita molto importante, rispettivamente +61%, +62%, +68% e +56%, proprio in funzione con l’esperienza fatta durante il lockdown.

Le baite/chalet/trulli hanno registrato la crescita annuale più alta, pari a +135%. Le località di Canal San Bovo in provincia di Trento, Barge in provincia di Cuneo e Mezzano in provincia di Trento hanno raccolto i volumi di ricerche più alte per questa tipologia. Anche la ricerca di terreni agricoli ha visto una forte crescita: +112% tendenziale, con i volumi di ricerche più alti nelle province di Viterbo, Roma e Catania.

Una casa sempre più spaziosa

Le persone hanno cercato soluzioni più grandi, confermando le prime due posizioni del podio del 2019, 51-100 mq e 101-150 mq, ma con una novità al terzo posto, la metratura compresa tra 151 e 250 mq, che supera quella 21-50 mq che nel 2019 era al terzo posto delle ricerche.

Le metrature più grandi sono anche quelle che nel 2020 hanno registrato i tassi di crescita maggiori, con +55% per i 151-250 mq, +50% per i +251 mq e +40% per i 101-150 mq. Per quanto riguarda gli appartamenti, il trilocale continua a raccogliere le maggiori preferenze, seguito dal bilocale e dal quadrilocale, anche se tra vendite e affitti ci sono delle forti differenze (questi ultimi riguardano soprattutto tagli più piccoli).

A cura di: Fernando Mancini

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