Con il Decreto Bollette arriva un nuovo cambio di rotta della normativa, alla ricerca continua di un punto di equilibrio tra spinta alla ripresa economica e contrasto all’illegalità. Spazio alla quarta cessione, ma con dei paletti.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
Con il Decreto Bollette arriva un nuovo cambio di rotta della normativa, alla ricerca continua di un punto di equilibrio tra spinta alla ripresa economica e contrasto all’illegalità. Spazio alla quarta cessione, ma con dei paletti.
Gli investimenti sul mercato immobiliare italiano nel primo trimestre 2022 sono quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2021, a 3,2 miliardi. Molto attivi gli stranieri, i cui flussi hanno coperto una quota dell’82 per cento del totale.
Chi intendeva sfruttare le agevolazioni prima casa adottate dal Governo ha avuto più tempo per farlo. La sospensione dei termini per le agevolazioni prima casa è rimasta valida fino al 31 marzo 2022, grazie al Decreto Milleproroghe.
Attività vivace sul mercato delle aste giudiziarie immobiliari, grazie alle divergenti dinamiche di domanda e offerta e alle riforme che hanno favorito l’accesso agli incanti. In questi casi è importante valorizzare la garanzia ipotecaria.
Gli under 31 che prendono in affitto un appartamento, o anche una stanza, possono usufruire del bonus che copre fino al 20 per cento del canone, fino a un importo massimo di 2mila euro. Proroga ad ampio spettro, fino al 2024, per le agevolazioni casa.
Rispetto al passato, il box auto ha assunto un ruolo sicuramente più importante in una trattativa. Gli italiani vanno infatti sempre più alla ricerca di un appartamento con box auto. Sotto la lente, inoltre, ci sono case più ampie e con spazi esterni.
Lo scorso anno le vendite di abitazioni residenziali sono aumentate del 34 per cento. È quanto emerge da una ricerca che ha preso in esame 13 mercati intermedi del Paese. Timori per i possibili effetti negativi della guerra sul settore.
Nove aziende su dieci del settore delle costruzioni si attendono di chiudere il 2022 con i principali indicatori in crescita. Il traino arriva anche dai bonus statali e dal Pnrr, che farà affluire ingenti risorse sull'edilizia.
Il Covid continua a influenzare le compravendite immobiliari, per la maggior parte dettate dal desiderio di soluzioni migliorative. Il periodo è segnato anche da una riflessione degli acquisti per investimento e della domanda da parte degli stranieri.
La misura introdotta due anni fa sta spopolando in tutta Italia. Così il mattone delle famiglie acquista valore e si abbattono di circa la metà sia i consumi di energia e gas, sia le emissioni di CO2 nell’ambiente.
Dal tasso fisso a quello variabile, dai nuovi finanziamenti a quelli già in essere. L’impatto del carovita sulle diverse tipologie di contratti e cosa aspettarsi da qui in avanti, alla luce di un'inflazione galoppante.
Attività sempre più vivace nel mercato immobiliare, con le famiglie che cercano soluzioni migliorative dopo l’esperienza fatta durante il lockdown. L’attenzione è sia sul nuovo, per l’alta qualità che offre, sia sul vecchio, favorito dai Superbonus.
Il trilocale è al primo posto per essere la tipologia di casa più compravenduta. Molto gettonate anche le soluzioni indipendenti e semindipendenti nel caso di acquirenti fino a 54 anni. I bilocali, invece, vengono scelti dai 54 anni in su.
L’inflazione montante forse ha chiuso l’epoca dei tassi a zero. La Fed statunitense e la britannica BoE li hanno portati rispettivamente a 0,25-0,50 e a 0,75 per cento. Ancora ferma la Bce, preoccupata per le ripercussioni della guerra.
Quella del futuro è una casa costruita con materiali qualitativamente elevati, tecnologie moderne e servizi adeguati a un’efficienza energetica sistematica e a un comfort abitativo trasversale per tutte le generazioni, anche quelle più “senior”.
Una ricerca di segnala la preferenza – anche tra i giovani, grazie alle agevolazioni sul fronte dei mutui – per l’acquisto rispetto alla locazione. Un atteggiamento favorito dai tassi bassi e dalla progressiva diffusione dello smart working.
I giovani trainano il mercato immobiliare con la richiesta di mutui prima casa, ma anche i mutui green vengono guardati dagli under 36 con particolare attenzione grazie ai bonus e agli incentivi dello Stato.
Nonostante le promesse del legislatore, la situazione delle attestazioni previste per accedere ai benefici fiscali resta abbastanza complessa. Una guida per minimizzare i rischi di errori, che possono costare cari.
Gli italiani preferiscono lavorare da remoto anche se la fase più acuta dell'emergenza sanitaria sembra sia stata superata. Inoltre, 3 italiani su 4 temono l'inflazione e sono più propensi al risparmio.
Il 2022 si è aperto con importanti sviluppi immobiliari per la città di Milano, che ne stanno ridefinendo i confini urbani, verso zone un tempo depresse oggi al centro di un processo di riqualificazione della città.
Più compravendite immobiliari nel corso del 2021. L'aumento delle transazioni interessa tutte le aree geografiche del nostro Paese. Nell'ultimo trimestre dell'anno il 73 per cento delle compravendite è stato finanziato con un mutuo.
L’Agenzia delle Entrate è intervenuta con una norma interpretativa per chiarire che possono essere portati in dichiarazione dei redditi anche i costi sostenuti per il lavoro sostenuto dai professionisti.
A febbraio il carrello della spesa ha segnato +5,7% rispetto a dodici mesi prima. Una situazione che penalizza i consumi, ma incentiva gli investimenti. Complici i tassi dei mutui su livelli particolarmente contenuti.
L’obiettivo è stanare le case fantasma e superare gli squilibri presenti tra città e anche tra i diversi quartieri di un medesimo contesto urbano. Con la promessa di invarianza in termini di gettito fiscale.
L'acquisto dell'abitazione principale è il primo motivo per cui le donne comprano casa. Molto più bassa la percentuale di compravendite di case vacanza. Aumentano, invece, gli acquisti di immobili per motivi di investimento.
Più ci si sposta verso il centro delle grandi città italiane, più aumenta il costo degli immobili. A Milano i prezzi delle case risultano più alti rispetto a Roma e a Napoli, dove con un budget di 200mila euro si compra una casa con più metri quadri.
La risalita dei contagi e i rincari eccezionali della componente energetica hanno frenato la crescita economica nell'area dell'euro. Secondo le proiezioni degli esperti dell'Euroristema, l'inflazione tornerà però a scendere nel corso di quest'anno.
Le famiglie comprano tagli più grandi rispetto ai single, ma entrambe le categorie di acquirenti tendono a prediligere il trilocale. Si tratta della soluzione più compravenduta. Forte divario invece per le ville, che risultano gettonate tra le famiglie.
Il divieto sulle cessioni successive alla prima dovrebbe venir meno, ma a fronte di maggiori controlli da parte delle autorità per contrastare possibili casi di truffe. Si attendono le decisioni definitive del Governo.
Il tipo di appartamento più affittato in Lombardia è il bilocale. Anche il trilocale, però, è un'altra soluzione abitativa molto richiesta nell'ambito della locazione. Seguono i monolocali, i quattro locali e infine i tagli più ampi.
Molti cantieri sono stati bloccati dalla sera alla mattina. Ai proprietari non resta che attendere, sperando che la situazione si chiarisca, o percorrere strade alternative. A cominciare dall’accensione di un mutuo ristrutturazione.
Si viaggia verso un anno record per le compravendite e anche i prezzi riprendono a salire. Vediamo l’impatto della ripresa economica e quello dell’inflazione e le attese degli analisti per le principali piazze.
Forte crescita degli investimenti nel mercato immobiliare: nel 2021 sono saliti del 13 per cento. Ci sono i presupposti perché la crescita possa continuare anche quest’anno. Nuovi record per la logistica e il residenziale. Forte rimbalzo per gli hotel.
Si registrano i primi segnali di ripresa per il mercato immobiliare di Genova. I valori hanno fatto segnare una crescita dello 0,3 per cento nel capoluogo ligure. I dati fanno riferimento al primo semestre del 2021.
Il 2021 è stato un anno di ripresa per il mercato immobiliare e per il segmento dei box e dei posti auto. Le compravendite dei box sono cresciute del 41,9 per cento a livello nazionale e del 39 per cento nelle grandi città italiane.
Nel 2021 le case più costose si sono registrate nel centro Italia, quindi non troppo lontano dalla media italiana troviamo il Nord. La pandemia ha fatto riscoprire l’importanza di avere un’abitazione più comoda e ampia.
I giovani possono contare sulla garanzia pubblica fino all’80% del mutuo richiesto. Una protezione che sta spingendo gli istituti di credito ad alzare il loan to value, in alcuni casi anche fino al 100% del costo di acquisto dell’immobile.
Nonostante sia tra i centri più colpiti dal Covid, il capoluogo lombardo sta assistendo ad un vero e proprio boom del mattone. Una tendenza che non sembra destinata ad esaurirsi nel breve termine per una serie di ragioni.
Nel corso degli ultimi mesi sono soprattutto gli immobili di pregio ad essere ricercati. A Torino si va alla ricerca di soluzioni ristrutturate che arrivano a costare anche fino a 4.500 euro al metro quadrato.
L'investimento in una seconda casa rende in questo momento più di quanto offrano praticamente tutti gli strumenti finanziari attualmente sul mercato. Se non si avesse l'intero budget, si può affrontare l'acquisto con un mutuo a tassi molto competitivi.
Quotazioni stabili nei primi sei mesi del 2021 a Napoli. Due aree, però, hanno raggiunto risultati migliori della media cittadina. È il caso delle macroaree Flegrea-Fuorigrotta (+2,0 per cento) e Vomero-Arenella (+1,1 per cento).
Dopo il blocco del 2020 e la parziale ripresa del 2021, quest'anno è attesa un'accelerazione delle procedure. Occasione per spuntare acquisti a prezzi abbordabili. Ecco le informazioni utili per prendervi parte.
Ci sarà tempo fino al 30 giugno per accedere alla detrazione del 110%. Dopo quella data, il beneficio fiscale scenderà al 75% o all'85% in base al livello di maggiore sicurezza acquisita al termine dei lavori di rifacimento.
Meno richieste di mutui, ma importo medio più alto. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato il comparto dei mutui nel corso del 2021. Tra i protagonisti del mercato i mutui green e i mutui giovani.
L’aumento brusco dei prezzi relativi ai beni di consumo spinge ad accelerare le scelte d’investimento, compresa quella nella casa, che di solito è la spesa più ingente nella vita delle famiglie italiane.