Il trilocale la fa da padrone a qualsiasi età
Il trilocale è sempre al primo posto, qualsiasi sia l'età dell'acquirente. A partire dal 2019, complici i tassi di interesse ai minimi storici, si fa sempre più ricorso a un mutuo per portare a termine una compravendita. A puntare sui finanziamenti sono oggi in particolare i giovani.
Il trilocale fa gola a tutti, dai più giovani ai più anziani. È proprio questa soluzione abitativa a trovarsi ancora una volta al primo posto come tipologia di casa più compravenduta in Italia, qualsiasi sia l’età dell’acquirente.
A rivelarlo è l’ultima analisi condotta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa e relativa al mercato immobiliare del 2021. Sono innanzitutto coloro che hanno tra i 18 e i 34 anni ad optare per un trilocale (38,5%); a seguire vi sono gli over 65 (37,4%) e gli acquirenti di età compresa tra i 35 e i 44 anni (32,8%). Il trilocale viene poi scelto nel 32,5% dei casi da coloro che hanno tra i 55 e 64 anni e nel 30,6% delle volte da quelli di età compresa tra i 45 e i 54 anni.
A salire sul secondo gradino del podio ci sono le soluzioni indipendenti e semindipendenti nel caso di acquirenti fino a 54 anni, mentre occupano la stessa posizione i bilocali dai 54 anni in su. Con l’arrivo dell’emergenza sanitaria e il lockdown le ville hanno presentato un incremento di acquisti in quasi tutte le fasce di età. Gli italiani preferiscono oggi soluzioni più ampie e con spazi esterni.
Migliori mutui prima casa di oggi:
Le famiglie battono i single
Sono soprattutto le famiglie, sia coppie con figli che senza, a comprare principalmente casa in Italia. Nella fascia di età compresa tra i 35 e i 44 anni – secondo l’analisi - 3/4 degli acquirenti è composto da famiglie. La componente dei single è maggiore, invece, nella fascia più giovane, compresa tra i 18 e i 34 anni.
A partire dal 2019 tutte le fasce di età mostrano un aumento di compravendite portate a termine con un mutuo, complici i tassi di interesse ai minimi storici. Più sale l’età, però, e più cala il ricorso al mutuo. A puntare oggi sui finanziamenti sono infatti in particolare i giovani, grazie anche alle agevolazioni fiscali messe in campo dal Governo per favorire l’autonomia abitativa.
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Più case vacanza nel 2021
La percentuale di acquisti per investimento è davvero molto bassa tra gli acquirenti giovani, mentre tende a salire all’aumentare dell’età. In particolare, sono gli over 65 a puntare su queste transazioni. Si viaggia sulla stessa lunghezza d’onda quando si parla di case vacanza: sono in particolare coloro che hanno tra i 55 e i 64 anni a optare per una seconda casa al mare o in montagna.
Secondo l’indagine di Tecnocasa, rispetto al 2019, si evidenzia nel 2021 un calo delle percentuali di acquisto per investimento e un aumento dei tassi di acquisto di case vacanza. Un trend già rilevato subito dopo la comparsa dell’emergenza sanitaria, nel 2020, quando andò a salire il numero di acquisti di case vacanza. In tanti, tra gli italiani, sono andati in cerca di un appartamento dove poter trascorrere qualche settimana di relax, complici le nuovi abitudini di vita lavorativa, come lo smart working, che consentono di staccare la spina dalla città con maggiore frequenza.
La percentuale di acquisti per investimento è del 26,2% nel caso degli acquirenti over 65; scende al 25,4% per coloro che hanno tra i 55 e i 64 anni ed è minima, ossia pari al 7%, nel caso dei giovani tra i 18 e i 34 anni. E se la casa vacanza piace sempre più, è comunque l’abitazione principale ad essere scelta nel 91,6% da coloro che hanno tra i 18 e i 34 anni e nell’80,6% dagli acquirenti tra i 35 e i 44 anni. La percentuale scende al 61,2% nel caso di compratori tra i 55 e i 64 anni.
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