Milano è la città con il più alto tasso di inquilini single
Milano si trova al primo posto in Lombardia per i contratti stipulati a lavoratori trasfertisti e a studenti. L'età media degli inquilini è tra i 18 e i 34 anni. Pavia si colloca, invece, in prima posizione per essere la città con la percentuale più alta di contratti a canone concordato.
Milano è al primo posto come città con il più alto tasso di inquilini single. Un primato che appartiene al capoluogo meneghino già da tre anni ormai. A confermarlo è l’ultima analisi effettuata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che ha esaminato le locazioni realizzate in Lombardia nei primi sei mesi del 2021.
Dall’indagine emerge che il 68,1% dei contratti di affitto è stato sottoscritto per motivi di natura abitativa. Una percentuale più bassa riguarda, invece, i lavoratori trasfertisti (29,2%). Il 2,7% dei contratti di locazione è stato stipulato, infine, da studenti universitari. In Lombardia prevalgono principalmente i contratti di affitto a canone libero (73,0%), seguiti poi da quelli a carattere transitorio (18,9%) e da quelli con canone concordato (8,1%).
L’identikit degli inquilini
Ad affittare casa a Milano sono nel 50,4% dei casi coppie e famiglie; in particolare gli inquilini sono coppie con figli nel 14% dei casi e sono coppie il 36,4% delle volte. Nel 49,6% dei casi si tratta, invece, di single. Dallo studio emerge che il 52,0% degli inquilini ha un’età compresa tra 18 e 34 anni. Al secondo posto coloro che hanno un’età compresa tra i 35 e i 44 anni (18,0%). A seguire ci sono coloro che hanno tra i 45 e i 54 anni (16,1%); gli inquilini tra i 55 e i 64 anni (8,4%) e infine coloro che hanno oltre i 65 anni (5,1%). Le persone più mature che optano per l’affitto rappresentano solo una piccola percentuale del campione esaminato.
Il tipo di appartamento più affittato in Lombardia è il bilocale con il 51,7% delle preferenze. Un trend che va ormai avanti dal 2019. Anche tre anni fa, infatti, la tipologia più affittata in Lombardia era il bilocale (46,4%).
Anche il trilocale piace agli inquilini: questa soluzione abitativa è stata scelta nel primo semestre del 2021 il 26,0% delle volte. Seguono poi i monolocali, i quattro locali, le soluzioni indipendenti e semindipendenti e i 5 locali e oltre. Mentre per l’acquisto di casa si opta nella maggioranza dei casi per tagli più grandi e con spazi esterni (balconi, terrazzi e giardini), sul fronte della locazione si va più in cerca di appartamenti composti da due, massimo tre locali. Complici i tassi di interesse ai minimi storici, oggi può essere più vantaggioso comprare casa con un mutuo piuttosto che prenderlo in affitto.
L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha effettuato anche un confronto rispetto al 2019 e sottolinea che in Lombardia si registra un lieve aumento delle percentuali di affitti da parte di studenti universitari e lavoratori trasfertisti. La pandemia non ha causato forti perdite in tale comparto. Nel primo semestre dello scorso anno, infatti, è aumentata la percentuale di contratti a carattere transitorio (si è passati dal 14,2% del 2019 all’attuale 18,9%).
Nel momento in cui si mettono i capoluoghi lombardi sotto la lente di ingrandimento, si nota, inoltre, che è Milano a primeggiare per contratti stipulati a lavoratori trasfertisti (37,6%) e a studenti (16,9%). Pavia si piazza, invece, in prima posizione per essere la città con la percentuale più alta di contratti a canone concordato (63,9%). Rispetto al 2019 – secondo l’analisi - a Milano si è assistito, nel corso del primo semestre del 2021, a un crollo delle percentuali di contratti stipulati a lavoratori trasfertisti e studenti. Un dato legato sicuramente al ricorso allo smart working ed alla didattica a distanza, soluzioni adottate dal Governo per far fronte ai contagi e porre un freno all’emergenza sanitaria. In tutti i capoluoghi della Lombardia la maggior parte degli inquilini è rappresentata da giovani, con età inferiore ai 35 anni.
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