Mercato casa a Torino: domanda vivace e prezzi in salita
Crescono i valori immobiliari nella macroarea di Santa Rita-Mirafiori Nord, a Torino. Complici i tassi di interesse ai minimi storici, si opta sempre più per l'acquisto di casa mediante un mutuo. Per un appartamento signorile e ristrutturato si arriva a spendere in media 2.000 euro al metro quadro.
Prezzi degli immobili in lieve crescita e mercato dinamico a Torino. È questa la fotografia scattata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa nel primo semestre del 2021. Dall’analisi emerge un aumento dello 0,7% dei valori. Nel centro cittadino non si registrano grossi cambiamenti sul fronte dei prezzi, che restano, invece, stabili. Ciò che spicca è piuttosto l’aumento di richieste di appartamenti ampi. Sempre più famiglie vanno in cerca di soluzioni di taglio grande con spazi esterni e attici: questo trend si è diffuso soprattutto all’indomani del primo lockdown.
Oggi appare molto vivace la domanda di immobili di pregio: le soluzioni ristrutturate arrivano a costare anche fino a 4.500 euro al metro quadrato. Uno dei valori aggiunti quando si va alla ricerca di questi appartamenti è il terrazzo. In tanti rinunciano se la casa ne è priva. In media nel centro di Torino si arriva a spendere 4.000 euro al metro quadro per un buon usato e 3.000 euro al metro quadro per un medio usato. I prezzi scendono intorno ai 2.000 euro al metro quadro nella zona compresa tra corso Vittorio Emanuele e via Arsenale.
Rispetto al 2020, nel 2021 la città piemontese, conosciuta per la sua architettura e per la maestosità della Mole Antonelliana, è tornata anche ad ospitare i visitatori. Inoltre nella zona di via Lagrange si registra qualche passo in avanti sul fronte delle locazioni. Qui sono soprattutto studenti e lavoratori fuori sede a muoversi in prima linea.
A mettere a segno un +3,7% sono i valori immobiliari della macroarea di Santa Rita-Mirafiori Nord. Qui in tanti stanno optando per l’acquisto degli immobili, complici i tassi di interesse ai minimi storici dei mutui. Il tipo di immobile più richiesto è taglio medio e in condizioni discrete. Per gli appartamenti signorili e ristrutturati, risalenti agli anni Settanta, si arriva a spendere in media 2.000 euro al metro quadrato; un appartamento in edilizia convenzionata ha un costo di circa 1.600 euro al metro quadrato.
Buona performance anche per la macroarea di Borgo Vittoria-Barriera di Milano dove i valori immobiliari presentano un aumento dell’1,2%. Qui ad avere la meglio sono soprattutto gli immobili più nuovi, costruiti dopo gli anni 2000. Sono principalmente i giovani a muoversi in questa zona per i prezzi contenuti delle case. Parliamo di circa 1.700 euro al metro quadrato. A dare una spinta sono le agevolazioni per i mutui under 36. E c’è chi opta pure per l’investimento: si comprano bilocali sui 30-40mila euro.
In leggera crescita vi sono anche le quotazioni degli immobili a Cit Turin (0,4%). Qui si comprano appartamenti grandi e in stile liberty. Le abitazioni, firmate da architetti, arrivano a costare anche 5.000 euro al metro quadrato. Un appartamento signorile ha un prezzo medio di 2.800-3.000 euro al metro quadrato. Più bassi i prezzi nella zona di via Racconigi, dove si arriva a spendere circa 2.000 euro al metro quadrato.
Secondo lo studio, anche nell’area di Nizza-Lingotto-Mirafiori Sud i valori immobiliari sono in aumento (0,2%). Come nelle altre zone, la domanda si orienta sulle abitazioni più grandi. Meno gettonati ormai i tagli piccoli. Una delle zone più ambite è quella di piazza Caio Mario: qui si spende 1.200 euro al metro quadro per appartamenti risalenti agli Sessanta e Settanta; per le case popolari sui 900 euro al metro quadro circa.
Un’altra zona ricercata è quella di via Ventimiglia: qui si compra casa con una spesa di circa 2.500 euro al metro quadrato. Parliamo di appartamenti ampi e in ottime condizioni. Bene anche il mercato dei box: in crescita il numero di richieste.
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