Le tendenze dell’abitare e la nuova importanza della seconda casa
Nonostante i prezzi degli immobili aumentino anche in Italia, il 70% di chi ha già una prima casa dichiara come priorità l’acquisto di un secondo immobile per il prossimo anno e lo stesso vale per i gli under 30, che nel 43% esprimono questa volontà. Cresce l’importanza della sostenibilità.
Il valore della casa come bene su cui investire e contare si rafforza nei Paesi dove la pandemia si è diffusa maggiormente. In Italia il 70% di chi ha già una prima casa dichiara come priorità l’acquisto di un secondo immobile per il prossimo anno e lo stesso vale per i più giovani, under 30, che nel 43% esprimono questa volontà.
Questo processo avviene nonostante i prezzi delle case aumentino, ma per i giovani il momento è propizio perché possono usufruire di importanti agevolazioni per under 36 sull’acquisto della casa e anche sul mutuo per finanziarla.
A tirare le fila del trend del futuro mercato immobiliare è la ricerca Future Living Study, condotta dal Gruppo immobiliare Engel & Völkers su 16 Paesi. Insieme all’Italia, è la Spagna a dare grande importanza alla casa come investimento, visto che ben il 73% di chi ha già acquistato esprime la priorità di voler diventare proprietario di una seconda casa. In linea generale, tra tutti gli intervistati, il 62% dei già proprietari clienti del Gruppo immobiliare ha espresso l’interesse ad acquistare un secondo immobile, il 63% si dice intenzionato ad investire nel comparto immobiliare.
Le soluzioni abitative preferite
In Italia l’abitazione indipendente perde di appeal, a favore di soluzioni abitative plurifamiliari: il 65% dichiara di preferirla. Inoltre il 61% preferisce vivere nelle aree urbane, meglio se in spazi verdi e serviti bene, con accesso ai trasporti pubblici, anche sacrificando servizi come il car e bike sharing o le aree dotate di colonnine per la ricarica di auto elettriche, in espansione ma ancora poco diffuse nel Paese.
A pensarla come noi ci sono gli spagnoli, che nel 59% dei casi esprimono preferenza per soluzioni abitative urbane e servite bene dai mezzi pubblici, mentre in Germania ad esempio il 59% esprime preferenza per le zone rurali o suburbane. Infine gli Stati Uniti, dove il 77% dei clienti Engel & Völkers preferisce soluzioni immobiliari indipendenti.
L'importanza della sostenibilità per la casa
Cresce l’importanza della sostenibilità per le abitazioni del futuro, in nome di una casa costruita con materiali qualitativamente elevati, tecnologie moderne e servizi adeguati a un’efficienza energetica sistematica e a un comfort abitativo trasversale per tutte le generazioni, anche quelle più “senior” in vista delle aspettative di vita considerevolmente allungate.
Secondo quanto affermato da Gernot Rella, manager internazione di Engel & Völkers, è la sostenibilità il concetto comune denominatore del sondaggio in tutti i Paesi, rivelandone la priorità nelle intenzioni dei futuri acquirenti, in particolar modo intesa come efficienza energetica. Per l’Italia, un concetto che si traduce con servizi più tecnologici e volti al risparmio: sistemi per il recupero dell’acqua, la raccolta differenziata dei rifiuti e il parcheggio delle biciclette.
Come acquistare una seconda casa
Se l’acquisto della prima casa può rivelarsi agile soprattutto per chi non ha ancora 36 anni, grazie alle molteplici agevolazioni riservate ai giovani che diventano proprietari di un primo immobile ed alla possibilità di servirsi di un mutuo che finanzi l’intera somma spesa, la seconda casa comporta uno sforzo economico più importante e la mancanza delle agevolazioni riservate invece a chi acquista una prima casa.
Tuttavia per chi acquista una seconda casa da ristrutturare, la legge prevede le stesse agevolazioni fiscali che riguardano la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di una prima casa: i bonus casa con detrazione Irpef al 50% delle spese sostenute, e per un massimo ammontare di 96.000 euro. Allo stesso modo, è possibile sfruttare il Superbonus 110% nel caso di lavori portanti indicati come prioritari per poter usufruire della maxi-detrazione.
Nel caso poi ci si avvalga del mutuo per finanziare l’acquisto, si dovrà rinunciare all’imposta sostitutiva dello 0,25% e pagare il 2%, come anche la possibilità di detrarre in dichiarazione dei redditi gli interessi passivi e gli oneri accessori. In compenso si potrà scegliere un mutuo tra i migliori del web consigliati da MutuiOnline.it, che mette a confronto le migliori occasioni del mercato di mutui seconda casa, offerti a tassi in promozione da principali istituti di credito, per arrivare a un risparmio fino a 700 euro all’anno rispetto a una normale offerta in filiale.
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