Altri marchi del Gruppo:
Trovaprezzi
Prestitionline.it
Segugio.it
Chiama gratis 800 99 99 95 Chiama gratis 800 99 99 95

Niente fretta, per il Superbonus 110% ci sono altri due anni di tempo

Niente più corsa contro il tempo per paura dello stop agli incentivi fiscali. Il Superbonus del 110%, concesso a chi ristruttura gli immobili ottenendo un miglioramento di almeno due classi energetiche, non scadrà alla fine di quest’anno, ma resterà in vigore fino al 2023.

01/10/2021
Bonus 110%: proroga fino al 2023

Niente più corsa contro il tempo per paura dello stop agli incentivi fiscali. Il Superbonus 110%, concesso a chi ristruttura gli immobili ottenendo un miglioramento di almeno due classi energetiche, non scadrà alla fine di quest’anno ma resterà in vigore fino al 2023.

Confronta i migliori mutui ristrutturazione confronta subito le offerte

Più tempo per le ristrutturazioni

La decisione è stata presa dal Governo, attraverso la Nota di aggiornamento al Def (il Documento di Economia e Finanza, che fissa le linee guida per le spese statali negli anni a venire, con la necessità di indicare le eventuali coperture o se, invece, si tratta di spese in deficit). Così l’esecutivo viene incontro alle richieste pressanti dei consumatori, che lamentano i tempi lunghi delle procedure burocratiche e temono di non riuscire a completare la fatturazione entro la fine di quest'anno. Soprattutto quando sono in ballo immobili come i condomini, in cui occorre mettere d'accordo varie teste.

In parte soddisfa anche le richieste delle imprese di settore, che da tempo chiedono di rendere la misura strutturale, sottolineando come la perdita di gettito impositivo da parte dello Stato venga in realtà recuperata grazie all’effetto moltiplicatore dei lavori realizzati. Dato che questi ultimi innescano un circolo virtuoso che fa bene ai conti delle piccole imprese e, a cascata, all’occupazione.

Per il momento il Governo si è limitato a estendere il beneficio per altri due anni, anche perché la fissazione di un termine temporale è un incentivo a decidere sull’investimento, attivando così un ciclo positivo per l’economia. In sostanza, il ragionamento fatto è che se si fosse resa stabile già da ora la misura, questo non avrebbe spinto le famiglie ad attivarsi rapidamente.

Accelerazione in corso

Secondo l’Enea, agenzia alla quale va inviata la documentazione relativa ai lavori da realizzare, a fine agosto risultavano asseverate opere relative a 4.844 condomini, per un valore di 2,65 miliardi di euro. Numeri accumulati per la gran parte nel corso degli ultimi due mesi dopo una partenza a rilento, tra la necessità di prendere confidenza con la nuova normativa e alcune incertezze normative che hanno richiesto circolari di chiarimenti. Senza dimenticare un altro aspetto: nell’autunno dello scorso anno, quando il Superbonus è partito, è stato impossibile quasi ovunque organizzare assemblee di condominio per deliberare i lavori, a causa della nuova ondata di contagi da Coronavirus. Mentre, con l’arrivo della bella stagione e l’avanzamento della campagna vaccinale, lo scenario su questo fronte si è schiarito.

La graduatoria delle regioni con più condomini già cantierati vede al primo posto la Lombardia (724), seguita da Campania (481) ed Emilia Romagna (456).

Scegli il mutuo ristrutturazione e risparmia fai subito un preventivo

La spinta delle semplificazioni

Al momento è difficile fare previsioni, ma la sensazione è una nuova ondata di lavori sia pronta a partire. Questo grazie alla spinta del Decreto Semplificazioni, che è intervenuto sulle procedure burocratiche per accedere allo sgravio, che erano particolarmente complesse soprattutto per i condomini.

Ora invece per procedere con la richiesta è sufficiente la Cila, vale a dire la comunicazione di inizio lavori, e non più la Scia, la segnalazione certificata di inizio attività. Inoltre è caduto l’obbligo della dichiarazione di conformità urbanistica che richiedeva ulteriori procedure.

A cura di: Luigi dell'Olio

Confronta i mutui delle migliori banche

Fai un preventivo e risparmia

Articoli correlati