Mercato immobiliare, compravendite ancora in aumento
Tra le grandi città italiane è soprattutto Bari ad aver messo a segno la migliore performance nei primi nove mesi dell'anno. Il volume di compravendite è aumentato di oltre il 28 per cento rispetto allo stesso periodo del 2021. Bene anche Palermo, Milano e Bologna.
Il bilancio del 2022 è positivo per il mercato immobiliare nazionale. Nei primi nove mesi dell’anno si contano, infatti, 576.118 abitazioni compravendute. Numeri in crescita del 7,5% rispetto allo stesso periodo del 2021. A rivelarlo è l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, che ha esaminato i dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate in merito all’andamento del mattone in Italia. Le previsioni sono ancora più rosee in vista della fine dell’anno: secondo gli esperti Tecnocasa il 2022 potrebbe terminare con un totale di compravendite pari a 760-780mila unità. In particolare dall’Osservatorio dell’Agenzia delle Entrate emerge che solo nel terzo trimestre 2022 sono stati compravenduti 175.268 appartamenti, 53mila immobili del settore non residenziale e quasi 30mila ettari di terreni.
Bari guida la classifica
A mettere a segno un risultato più alto di compravendite sono stati soprattutto i comuni capoluogo. È il caso di Roma con 29.760 compravendite nei primi nove mesi dell’anno (27.879 nei primi nove mesi del 2021) e di Milano con 21.415 transazioni (19.400 nei primi nove mesi del 2021). Bene anche Torino con 11.778 compravendite nei primi nove mesi del 2022 (10.935 nello stesso periodo del 2021).
Ma a guidare la classifica per il maggior numero di volumi rispetto allo scorso anno ci pensa la città di Bari con +28,2%. A seguire Palermo (+12,2%), Milano (+10,4%) e Bologna (+10,0%). Il capoluogo pugliese conta 3.832 immobili compravenduti nei primi 9 mesi del 2022 rispetto ai 2.988 dello stesso periodo del 2021. A Palermo le compravendite effettuate nei primi nove mesi dell’anno sono 5.008 rispetto alle 4.463 dello stesso periodo del 2021. A Bologna nei primi nove mesi del 2022 sono state compravendute 5.138 abitazioni rispetto alle 4.673 dei primi nove mesi del 2021. In totale in tutta Italia la variazione rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno è di +7,5% con 576.118 abitazioni compravendute nel periodo gennaio 2022-settembre 2022 (53.6022 nel periodo gennaio 2021 -settembre 2021).
Tornano di moda le case più piccole
Nel corso degli ultimi mesi sono tornate di moda le soluzioni più piccole. Una tendenza che capovolge quanto invece successo nel corso del 2021, quando gli italiani, complici l’emergenza sanitaria e le misure restrittive imposte dal Governo, hanno concentrato la loro attenzione su ville, soluzioni indipendenti e semindipendenti per godersi gli spazi esterni (balconi, giardini e terrazzi). Oggi, invece, il maggior numero di compravendite presenta come sfondo appartamenti di taglio medio-piccolo.
Sono soprattutto le case comprese tra i 50 m2 e 115 m2 a salire al primo posto per numero di compravendite (oltre il 57%). Queste soluzioni mettono a segno un risultato positivo di oltre il 3% rispetto al terzo trimestre 2021. A presentare un risultato negativo rispetto allo scorso anno sono le abitazioni che hanno una dimensione che va oltre i 115 m2.
Più scambi di uffici e studi privati
Il 2022 non è un anno positivo solo per il mercato delle case. A crescere, infatti, sono anche le compravendite di uffici e studi privati. Solo nel settore terziario-commerciale, produttivo e produttivo agricolo, nel terzo trimestre 2022, l’Agenzia delle Entrate registra 53.767 scambi. Di questi, 31.125 sono uffici, negozi e depositi (comparto terziario-commerciale). Queste transazioni presentano un risultato più alto dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2021.
In particolare, dunque, a crescere di tanto rispetto allo scorso anno sono stati gli scambi di uffici e studi privati. Il dato è infatti in salita del 14,1%. Buona performance anche per le compravendite dei terreni: secondo l’Osservatorio redatto dall’Agenzia delle Entrate si registra un incremento della superficie scambiata di circa il 6% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.
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