Ecco come cambia il Superbonus 110%
L’obiettivo è da una parte correggere le procedure che hanno rallentato fin qui l’utilizzo delle risorse, dall’altra contrastare frodi e abusi, entrambi diffusi in tema di detrazioni in campo immobiliare.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
L’obiettivo è da una parte correggere le procedure che hanno rallentato fin qui l’utilizzo delle risorse, dall’altra contrastare frodi e abusi, entrambi diffusi in tema di detrazioni in campo immobiliare.
L’impennata delle bollette per luce e gas sta spingendo gli amministratori a un’intensa attività di informazione per evitare distacchi delle utenze. Quanto a queste ultime, i paletti posti dal legislatore sono molto stretti.
La facilità di gestione, i buoni rendimenti promessi dai box e dai negozi e le loro quotazioni a buon mercato stanno alimentando gli acquisti da parte degli investitori, che in questo modo puntano a difendere il capitale dall’inflazione.
Contro le rilevazioni dell'Agenzia delle Entrate, che registra numeri in aumento per le compravendite, le nuove tendenze darebbero invece una riduzione dell’interesse degli italiani all’acquisto, a favore degli affitti.
I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale sono aumentati rispettivamente dell'1,25 per cento, dell'1,50 per cento e dello 0,75 per cento.
Mercato immobiliare più caro per il reddito degli italiani: nel secondo semestre dello scorso anno per comprare una casa nelle gradi città occorrevano in media 6,9 annualità. Milano si è confermata la piazza più onerosa, Genova la più economica.
A fine 2022 scadranno le detrazioni per le facciate e il superamento delle barriere architettoniche, oltre che l’acquisto di mobili. Per il 110% c’è tempo fino al 31 dicembre 2023, dopo di che il beneficio calerà al 70%.
Le quotazioni del mattone residenziale, e non solo, crescono anche in Italia, ma con accenti differenti tra le grandi città. Cosa attendersi nei prossimi mesi secondo le analisi degli addetti ai lavori.
L’adozione più massiccia della tecnologia nei processi operativi del mercato immobiliare può aumentare il suo valore tra il 6,5 e il 17,5 per cento. Si prevede per questo il boom degli investimenti nell’high tech.
Dall’impignorabilità della prima casa al riordino degli incentivi dei bonus, la nuova maggioranza ha puntato molto sul mattone durante la campagna elettorale. Ora alcune misure potrebbero essere adottate, a patto di trovare le risorse finanziarie.
Il tasso variabile viene calcolato grazie a due indici di riferimento che vengono sommati tra loro: l'Euribor e lo spread. Spesso si usa anche il tasso Bce al posto dell'Euribor. La sua variabilità non consente di valutare le oscillazioni dei mercati.
Il costo del credito è destinato a peggiorare a causa dell’inflazione e a seguito della politica monetaria più restrittiva della Bce. Uno studio rivela gli effetti sul costo dei mutui: quello a tasso variabile è il più penalizzato.
Nel 2022 il fatturato del mercato immobiliare europeo è atteso salire del 10 per cento. In sintonia si muoverà anche quello italiano, per il quale uno studio prevede un rallentamento delle compravendite sia per quest’anno, sia per il prossimo.
I milanesi sono interessati ad acquistare una casa vacanza soprattutto in Liguria e, in secondo ordine, anche sulla riviera adriatica. I romani si concentrano maggiormente sul litorale laziale, per spaziare anche in Abruzzo e nel Centro Sud del Paese.
Tra aprile e giugno le compravendite del mercato residenziale sono aumentate in media dell’8,6 per cento. È rallentata la crescita delle grandi città, mentre il ruolo di locomotiva è passato ai comuni capoluogo. Il mercato tiene testa ai venti contrari.
Confedilizia, per potenziare il mercato immobiliare, ha individuato 5 priorità: le riforme dei sistemi Imu e affitti commerciali, favorire la riqualificazione del patrimonio e la proprietà diffusa incentivando il turismo e maggiori tutele per i locatori.
Secondo le rilevazioni di MutuiOnline.it, con l’ultimo rialzo il costo mensile cresce di oltre 50 euro per i finanziamenti da 140mila euro. Quanto ai nuovi contratti, continua a ridursi il vantaggio rispetto al tasso fisso.
L'indice di riferimento del tasso fisso è l'Interest Rate Swap (IRS o Eurirs). Quando vogliamo calcolare, invece, il tasso variabile gli indici di riferimento che vanno sommati tra loro sono l'Euribor e lo spread.
In agosto i mutui sono diminuiti del 23,26 per cento su base mensile e del 27,49 per cento annuo. In calo anche i prestiti. Fattori stagionali, tassi in rialzo e incertezze economiche comprimono la voglia degli italiani di accendere i finanziamenti.
Chi è intenzionato a comprare casa può fare affidamento su un mutuo per finanziarne l'acquisto. Di offerte sul mercato ce ne sono tante a settembre, a seconda anche della tipologia di tasso che si sceglie.
Con un mutuo ristrutturazione è possibile finanziare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma anche grandi opere che prevedono, ad esempio, cambiamenti effettivi nella struttura dell'appartamento.
Dal 23 settembre, in caso di fallimento del costruttore, banche e assicurazioni dovranno rimborsare per intero tutte le somme pagate in acconto, oltre ai relativi interessi, entro 30 giorni dalla richiesta.
Acquistare un immobile di classe energetica superiore vuol dire fare un ottimo investimento e garantirsi un taglio netto dei consumi con risparmio in bolletta fino al 30 per cento. Qui vediamo i migliori mutui green del mercato secondo MutuiOnline.it.
L’istituto di Francoforte ha alzato il costo del denaro dello 0,75%. L’obiettivo è arginare la corsa dell’inflazione, anche a costo di favorire la caduta in recessione per l’economia dell’Eurozona. Penalizzati i finanziamenti a tasso variabile.
Prezzi più convenienti e domanda straniera stanno vivacizzando il mercato della casa vacanza nelle località emergenti. Dopo gli stranieri, molto attenti a una vita più tranquilla, oggi anche gli italiani alimentano la domanda per questo tipo di mercato.
Il mattone è visto sempre più come rifugio in tempi di inflazione e turbolenze dei mercati: il rendimento medio da locazione è del 5 per cento annuo. Le piazze più attive negli investimenti immobiliari sono Genova, Verona, Palermo, Bari e Napoli.
I presupposti su cui si basavano le agevolazioni ai giovani sono minacciate dall’inflazione alle stelle e dall’impennata dei tassi. Ma i tassi di interesse concessi ai giovani non devono superare il Teg medio che Banca d’Italia rileva ogni tre mesi.
Dopo mesi di risalita, l’Irs - che fa riderimento per i mutui a tasso fisso - a luglio scende per le principali durate, mentre si registrano segnali di risalita sul fronte dell’Euribor, benchmark del variabile.
Il tasso variabile con CAP, proprio per la sua funzione di garanzia da un’oscillazione eccessiva dei tassi nel tempo, prevede uno spread più alto, un costo da coprire per il maggiore rischio assunto dalla banca.
Dopo una prima parte di anno con un andamento positivo e ottimista sulla crescita del mercato e dei prezzi, con il passare dei mesi le previsioni sul terzo trimestre dell’immobiliare si fanno sempre più caute.
Il sogno dei giovani di diventare proprietari di una casa, anche se non si dispone di budget iniziale e se non si ha un impiego a tempo indeterminato, rischia di infrangersi contro una condizione critica, con tassi e inflazione in continuo aumento.
Il processo di rialzo del livello dei tassi di interesse sembra essersi stabilizzato nelle ultime settimane, ma ci si prepara ad affrontare nuovi rialzi dei tassi a livello europeo. Cresce di fatto l’interesse per la formula di mutuo variabile con CAP.
Gli affitti hanno ripreso a marciare spediti, dopo che l’interruzione imposta dal Covid aveva interrotto la tendenza positiva iniziata nel 2016. Nel 2021 i canoni dei monolocali sono rincarati del 3,4 per cento e quelli dei bilocali del 3,5 per cento.
Il tasso variabile è più conveniente del fisso nel primo periodo di ammortamento, ma è comunque indicato per persone con reddito medio-alto in grado di affrontare i possibili aumenti delle rate nel corso del tempo.
Chi è alla ricerca di condizioni contrattuali più favorevoli, può trasferire il mutuo dal proprio istituto di credito a un altro. L'operazione è a costo zero e consente di modificare alcuni parametri, come il tasso di interesse e la durata.
La stretta antitruffe sta paralizzando il mercato, con le banche che hanno chiuso alle cessioni per i nuovi lavori. Si attende un nuovo intervento del legislatore per sbloccare la situazione, ma il tempo stringe.
Le incertezze a livello macro frenano le compravendite, ma il trend di medio periodo resta positivo per il nostro Paese e i prezzi fanno un altro balzo in avanti, sostenuti anche dal ritorno massiccio dell’inflazione.
Ai rialzi già partiti da inizio anno con l’aumento di Eurirs ed Euribor, i tassi a cui sono agganciati i nostri mutui rispettivamente a tasso fisso e a tasso variabile, si aggiungono quelli praticati dopo 11 anni di stallo dalla Banca centrale europea.
Più di 3,3 milioni di italiani desiderano comprare casa, volume che si scontra con una rarefazione dell’offerta e una bassa qualità degli immobili. I prezzi, di riflesso, nel primo semestre sono saliti del 2,9 per cento. Atteso ancora in positivo il 2022.
Nella seconda metà del 2021 i prezzi immobiliari nei pressi dei laghi sono aumentati dell’1,8 per cento, spinti dalla sempre vivace domanda degli italiani per una casa vacanza. Nel Paese, inoltre, è tornata la presenza degli acquirenti stranieri.
Lo scorso anno il 7,9 per cento delle vendite immobiliari è riconducibile agli over 64 che, seppure in calo rispetto al 2019, restano un’importate fetta del mercato. I pensionati puntano soprattutto alle città di mare, con in testa Genova e Napoli.
Le condizioni e le procedure da seguire per ottenere la sospensione delle rate e il nodo dell’accesso sempre più complicato ai finanziamenti da parte degli under 36: urge un intervento del legislatore.
Il mercato immobiliare italiano continua ad attraversare un momento positivo, tra la nuova domanda abitatativa e l'atteggiamento accomodante da parte delle banche. Il rialzo dei tassi suggerisce di non rinviare troppo le decisioni.
Nuovi tassi Bce: il tasso principale è salito a 0,50 per cento, il tasso sui depositi a zero e il tasso sui prestiti marginali a 0,75 per cento, ma si ipotizza un aumento del tasso sui depositi a 1,25 per cento entro la fine del 2022.
La possibilità di trattare sul prezzo di un immobile in vendita è nettamente diminuita: lo sconto, da una media storica che superava il 10 per cento, è crollato al 5,4 per cento. Si tratta di più nel Sud Italia e meno in Lombardia e Veneto.