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Cresce il tasso fisso ma anche il variabile: quale mutuo scegliere?

Di fronte a un rialzo sostanziale dei tassi, serve valutare la scelta del mutuo in base alla durata e alle personali prospettive di budget: per durate brevi, conviene approfittare del variabile. Dai 20 anni in su, è bene mettersi al riparto dai futuri aumenti con un tasso fisso.

22/08/2022
casetta e dado con simbolo percentuale
Con l’aumento dei tassi occorre valutare bene la scelta

Sono alla fine 50 e non 25 i punti base in più segnati dai tassi di interesse in seguito agli aumenti annunciati dalla Bce, una crescita del costo del denaro per le banche che si traduce in condizioni più onerose praticate sui mutui di famiglie e imprese.

È così che ai rialzi già partiti da inizio anno con l’aumento di Eurirs ed Euribor, i tassi a cui sono agganciati i nostri mutui rispettivamente a tasso fisso e a tasso variabile, si aggiungono quelli praticati dopo 11 anni di stallo dalla Banca centrale europea.

Quanto costa accendere un mutuo in questo momento?

Dopo un anno di valori abbondantemente sotto la curva dell’1%, il 2022 è stato decisivo per il costo dei nostri mutui, specialmente per quelli a tasso fisso. Basti pensare che un aumento dei tassi di 25 centesimi di punto vuol dire una rata più alta di 24 € al mese, 48 € se i punti sono 50 come è avvenuto dallo scorso 27 luglio (mutuo di 200.000 € a 30 anni). Alle stesse condizioni ma con una durata di 20 anni, 50 centesimi di punto si traducono in un aumento di 36 €.

Attualmente il tasso fisso di un mutuo a 20 anni viaggia poco sopra il 3,00%, mentre il miglior mutuo fisso su MutuiOnline ha un Tan del 2,18% e una rata di 514 € (richiesta 100.000 € per un valore dell’immobile di 200.000 €).

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La nuova attrattività del variabile

Contro gli aumenti sostanziali dei valori del tasso fisso, il variabile cresce molto di meno e mantiene una forte attrattività per chi parte con un budget contenuto. Il costo di un mutuo a tasso variabile è infatti a oggi sensibilmente minore rispetto a quello di un mutuo a tasso fisso.

L’Euribor a tre mesi, che a inizio anno segnava -0,58%, è passato a +0,13%, con un rialzo di 71 centesimi complessivi. Attualmente le migliori offerte di mercato a 20 anni dei mutui a tasso variabile sono lo 0,97%, mentre a 30 anni si arriva all’1,08%. Su MutuiOnline il miglior variabile è offerto a 0,75% (richiesta 100.000 € per un valore dell’immobile di 200.000 €).

Cosa scegliere tra fisso e variabile?

È innegabile che indebitarsi adesso per acquistare una casa ha un costo che rischia di crescere se si dovesse scegliere la sicurezza del tasso fisso. Va tenuto conto, infatti, che il valore del tasso fisso al momento dell’approvazione del mutuo non è quello effettivamente applicato all’atto di sottoscrizione, visto che si userà come valore di riferimento il tasso registrato quel giorno esatto, e la volatilità in questo momento del fisso è alta e rischia di riservare fino all’ultimo sorprese.

Differente è la posizione del variabile, che viene invece calcolato ogni mese, se non di più.

Il consiglio di MutuOnline è valutare la scelta del mutuo sulle personali prospettive di budget e sulla durata del mutuo: per durate brevi, conviene approfittare del variabile perché per la prima metà del piano di ammortamento si procederà con il rimborso della quota interessi e difficilmente il variabile supererà nel giro di questi anni il fisso.

Al contrario, se si accendesse un mutuo lungo, dai 20 anni in su, è bene mettersi al riparto dai futuri aumenti con un tasso fisso, cercando di scegliere il migliore servendosi di un comparatore come MutuiOnline, che quotidianamente mette a confronto le migliori offerte di mutuo casa sul mercato.

Mutuo a condizioni antieconomiche? Basta riparare con la surroga

L’aumento del fisso da inizio anno ha avuto come effetto immediato una impennata delle richieste di mutui a tasso variabile, dal 5% dello scorso anno al 35-40% del 2022. Tuttavia chi ha un finanziamento per la casa di lunga durata rischia di imbattersi in futuro in un costo che potrebbe salire oltre le aspettative. Meglio allora mettersi al riparo e accettare un tasso fisso più alto adesso in cambio di una tranquillità per tutta la durata del mutuo, magari valutando il risparmio ottenibile con un’operazione di surroga con uno strumento veloce e molto semplice messo a disposizione da MutuiOnline.it

I migliori mutui a tasso variabile di oggi:

Migliori mutui acquisto prima casa: simulazione a tasso variabile, impiegato 30 anni, residente a Milano, reddito 1.700 euro mensili, importo mutuo 130.000 euro, valore immobile 130.000 euro, durata mutuo 30 anni. Rilevazione del 02/12/2022 ore 09:00.
Rata mensile
€ 510,28
BPER BANCA
BPER MUTUO GIOVANI UNDER 36 CON FONDO DI GARANZIA CONSAP VARIABILE VANTAGGIO OPZIONE
TAN: 2,45%
Spese iniziali: Istruttoria: € 390,00 Perizia: € 280,00
TAEG: 2,59% (Indice Sintetico di Costo)
Rata: € 510,28 (mensile)
Vantaggi & Promozioni
  • Condizioni esclusive online
Rata mensile
€ 591,04
INTESA SANPAOLO
MUTUO GIOVANI
TAN: 3,60%
Spese iniziali: Istruttoria: € 675,00 Perizia: € 320,00
TAEG: 3,76% (Indice Sintetico di Costo)
Rata: € 591,04 (mensile)
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A cura di: Paola Campanelli

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