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Ecco le novità per l’immobiliare con il governo di centrodestra

Finita la campagna elettorale e individuati vincitori e sconfitti, è il momento di capire quali delle promesse avanzate in campagna elettorale potranno trovare attuazione con il nuovo governo. Proviamo a capirlo approfondendo i programmi legati al mercato immobiliare.

28/09/2022
casetta circondata da monete

La premessa è che siamo nel campo delle ipotesi, dato che – Costituzione alla mano – spetta al Presidente della Repubblica assegnare il mandato per formare il governo e poi tocca ai due rami del Parlamento votare l’eventuale fiducia. Ma, alla luce della netta affermazione del centrodestra alle elezioni del 25 settembre, è possibile fare delle ipotesi verosimili sull’impatto che potrà derivare sul segmento immobiliare. Ci siamo basati sulle proposte dei partiti in campagna elettorale e sulle scadenze prossime venture che riguardano il settore, a cominciare dai bonus.

Fratelli d’Italia per la prima casa

Tra i cavalli di battaglia di Fratelli d’Italia c’è l’impignorabilità della prima casa, “salvo ovviamente per il mancato pagamento dell’eventuale mutuo ipotecario che grava su di essa e in caso di prolungata morosità nei confronti del condominio”, stando a quanto dichiarato dalla leader Giorgia Meloni. Per dare seguito a questa promessa, occorrerebbe una legge ad hoc, dato che oggi – sebbene la prima casa, esclusa quella di lusso, sia oggetto di tutele elevate – il pignoramento è ammesso in due casi:

  • quando l’importo complessivo del credito supera i 120mila euro;
  • se sull’immobile è stata iscritta un’ipoteca e sono decorsi almeno sei mesi dall’iscrizione senza che il debito sia stato estinto.

In tema di promesse elettorali, Fratelli d’Italia ha assicurato di voler garantire “zero tasse sui primi 100mila euro per l’acquisto della prima casa” e una revisione dell’Imu per ridurne progressivamente il carico. Per entrambe le misure non paiono esservi ostacoli insormontabili, se non lo stato difficile dei nostri conti pubblici, destinati per altro a peggiorare per la congiuntura negativa prevista nei mesi a venire. Quelle delle risorse finanziarie sarà dunque il nodo decisivo.

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Tutti per i giovani

Il partito della Meloni, così come gli altri del centrodestra e anche quasi tutti tra quelli che finiranno all’opposizione, in campagna elettorale hanno assicurato di voler favorire l’accesso dei giovani ai mutui. Tutti d’accordo, dunque, per introdurre misure ad hoc? Allora si facciano, considerato che l’aumento dei tassi da parte della Bce ha reso impossibile per molti giovani l’accesso alle facilitazioni per i mutuatari under 36 previste dal governo.

L’agevolazione per gli under 36 non riguarda solo la garanzia sul capitale, ma anche i tassi di interesse, che non devono superare il Teg medio che Banca d’Italia rileva ogni tre mesi. Tetti ormai superati dalle condizioni di mercato.

Le altre proposte

Il successo di Fratelli d’Italia non esclude che occorrerà venire a patti con gli altri partiti della coalizione, vale a dire Lega, Forza Italia e Noi Moderati. Il partito guidato da Matteo Salvini ha promesso, in caso di vittoria, un calo generalizzato dell’Imu e una proroga del Superbonus 110% con meccanismi di décalage dell’incentivo anche dopo il 2023. Sul Superbonus la Lega potrebbe trovare la convergenza con i 5 Stelle, che – sebbene all’opposizione – sono i grandi sostenitori della misura che negli ultimi trimestri ha trainato l’economia italiana, ma anche appesantito i conti pubblici.

Ecco perché occorrerà fare i conti in primo luogo con il programma unitario del centrodestra, che non boccia la misura ma chiede modifiche, in modo che da una parte vengano salvaguardate le situazioni in essere, dall’altra si produca un’armonizzazione degli incentivi destinati alla riqualificazione, alla messa in sicurezza e all'efficientamento energetico degli immobili.

Forza Italia punta a rilanciare il mercato immobiliare attraverso l’introduzione di una tassazione unica per l’acquisto prima casa al 2% e l’eliminazione dell’Imu per gli immobili occupati o inagibili. Anche in questi casi, misure che non presentano particolari ostacoli, ma a patto di trovare le coperture.

A cura di: Luigi dell'Olio

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