I migliori mutui a tasso variabile di settembre 2022
Il tasso variabile si rivolge a persone flessibili con un reddito medio-alto. Chi opta per questa formula, non teme le conseguenze legate alle oscillazioni dei mercati e sarà in grado di rimborsare rate più alte del previsto. È più conveniente del fisso nel primo periodo di ammortamento.
Ottenere una panoramica certa del costo reale di un finanziamento non è possibile quando si opta per il tasso variabile. Più vantaggioso del tasso fisso in una prima fase, il tasso variabile è sicuramente ideale per chi non teme il rischio. Con questa formula, infatti, gli interessi possono aumentare o scendere a seconda delle oscillazioni dei mercati finanziari e incidere, dunque, sulla rata da pagare.
Il tasso variabile viene calcolato mediante due indici di riferimento che vengono sommati tra loro: Euribor® e spread. Spesso si usa il tasso Bce al posto dell’Euribor®. A optare per un mutuo a tasso variabile è, nella maggioranza dei casi, chi non ha problemi di natura finanziaria. Il fatto di avere una maggiore disponibilità economica consente di far fronte a rate più alte quando l’inflazione aumenterà. C’è da dire, però, che mentre con il tasso fisso le rate sono uguali e costanti per tutta la durata del rimborso, il tasso variabile è vantaggioso nel caso in cui l’inflazione cala. Di conseguenza, infatti, anche la rata da pagare sarà di importo più basso.
Le offerte di mutuo a tasso variabile di settembre 2022
Chi è alla ricerca di un mutuo a tasso variabile, può confrontare i migliori mutui a tasso variabile del giorno su MutuiOnline.it e scegliere la soluzione più adatta alla rispettive esigenze. Vediamo allora quali sono le offerte più vantaggiose del mese di settembre. Partiamo da una simulazione per acquisto prima casa. Il richiedente è un impiegato di 35 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito 2.600 euro mensili. Supponiamo il 28 settembre che l’importo del mutuo sia di 100.000 euro, il valore dell’immobile pari a 200.000 euro e che la durata del mutuo sia pari a 30 anni.
La migliore offerta è Mutuo Giovani Fondo di Garanzia Prima Casa di Intesa Sanpaolo. La rata mensile ammonta a 337,97 euro (Tan 1,35% e Taeg 1,44%). I tassi sono in promozione e le spese di incasso rata e gestione pratica sono gratuite, così come quelle di istruttoria. Questo prodotto è destinato a coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 36 anni (non compiuti) al momento della stipula.
I mutuatari devono essere residenti in Italia e, qualora si sottoscrivessero mutui cointestati, entrambi gli intestatari devono rispettare i limiti di età indicati. Il massimo importo finanziabile è pari all'80% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale. L’importo minimo è di 30.000, mentre non viene fissato alcun limite di importo massimo. In caso di lavoratori atipici l’importo massimo è pari a 250.000 euro. L’appartamento offerto in garanzia deve essere coperto da una polizza assicurativa che tuteli dal rischio incendio o da altri eventi che possono comprometterne l’integrità.
Passiamo ora a una simulazione di mutuo a tasso variabile per acquisto seconda casa.
Il richiedente è un impiegato di 45 anni, residente a Roma, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. L’importo del mutuo è di 110.000 euro, il valore dell’immobile è di 160.000 euro e la durata del mutuo pari a 20 anni.
La migliore soluzione è offerta da Mutuo a tasso variabile di Banca Sella, con condizioni esclusive online. Il mutuo è 100% digitale; la rata mensile ammonta a 523,25 euro (Tan 1,35% e Taeg 1,72%). Il prodotto si rivolge a tutti coloro che hanno più di 18 anni e non superano 75 anni alla scadenza. L'importo massimo finanziabile è l'80% del valore cauzionale dell'immobile oggetto del mutuo. La perizia verrà effettuata da un tecnico di fiducia della banca, il cui costo è interamente a carico del cliente. Il mutuo ha durate fino a 30 anni ed è a tasso variabile per tutta la durata contrattuale. Obbligatoria l’assicurazione incendio/scoppio immobili.
I migliori mutui a tasso variabile di oggi:
Articoli correlati
Mutui in Italia tra i più convenienti d’Europa: il confronto dell’European Mortgage Federation
Nel primo trimestre, il tasso medio italiano è rimasto stabile al 3,37%, secondo i dati dell’European Mortgage Federation. Il confronto europeo mostra differenze marcate: in Spagna il tasso medio è del 2,72%, mentre in Germania sale al 3,75%. Per chi cerca un mutuo in Italia, la scelta tra fisso e variabile dipende anche dalla capacità del mutuatario di sostenere un’eventuale variazione della rata.
Dopo un avvio d'anno stabile, IRS ed Euribor sono saliti progressivamente fino a toccare i massimi nel mese di settembre. A destabilizzare i tassi ha contribuito la mossa della BCE del 10 settembre, che apre un ultimo trimestre da monitorare con attenzione.
Novità per i mutui casa: dal 3 agosto 2026 chi beneficia della Legge 104 ha accesso prioritario al Fondo Garanzia Prima Casa. La garanzia statale sale all'80%, rendendo più semplice ottenere un finanziamento e acquistare la prima casa a condizioni agevolate.
La Banca Centrale Europea presenta i 10 progetti finalisti della nuova serie dell'euro e apre una consultazione pubblica fino al 21 settembre 2026. I cittadini dell'area Euro sono chiamati a votare direttamente, insieme a esperti e al Consiglio direttivo della BCE, per decidere l'aspetto dell'euro contante di domani.
Guide correlate
Normativa acquisto abitazione e mutui casa
Per richiedere un mutuo servono documenti anagrafici, di reddito e relativi all’immobile. Scopri quali documenti servono per il mutuo, le principali normative che tutelano chi lo richiede, il Fondo di Garanzia Prima Casa e le detrazioni fiscali sugli interessi.
Il mutuo a tasso fisso è un finanziamento con un tasso d'interesse costante nel tempo, che garantisce una rata costante e la massima prevedibilità delle spese. Vediamo quindi il suo funzionamento, le condizioni del piano di rimborso, i vantaggi, gli svantaggi e le opzioni per modificarlo nel tempo.