Mutuo o affitto? Quale scegliere
Entrambe le soluzioni, mutuo e affitto, presentano pro e contro legati alla propria condizione personale e alle prospettive lavorative. Ecco un suggerimento di scelta basato sui costi attuali delle due opzioni.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
Entrambe le soluzioni, mutuo e affitto, presentano pro e contro legati alla propria condizione personale e alle prospettive lavorative. Ecco un suggerimento di scelta basato sui costi attuali delle due opzioni.
Tasso fisso o variabile? Sicuramente è l'interrogativo più gettonato quando si decide di sottoscrivere un mutuo per l'acquisto di casa. La scelta va fatta in base soprattutto alle esigenze, ma oggi è bene tenere a mente anche i nuovi tassi BCE.
La Bce ha alzato il costo del denaro e gli effetti presto si faranno sentire. Saranno le rate dei mutui e dei prestiti a subire un rialzo a partire dalle prossime giornate. Per settembre l'aumento sarà di +11 per cento.
Anche a giugno i prezzi delle abitazioni in Italia segnano un rialzo, a conferma del valore riconosciuto a questa asset class dagli italiani. Intanto salgono i tassi dei mutui, ma restano bassi rispetto alle medie storiche.
Ai giovani tra i 18 e i 34 anni di età che lo scorso anno hanno comprato casa è riconducibile il 28,5 per cento delle compravendite totali, in aumento rispetto all’anno pre Covid. A Milano la percentuale più alta dei giovani acquirenti.
La Bce ha alzato i tassi di interesse di mezzo punto e ha annunciato lo scudo anti-spread - strumento di protezione del meccanismo di trasmissione della politica monetaria - per mantenere la stabilità dei prezzi.
L’elevata inflazione spinge gli investimenti nel mattone. Attraverso gli strumenti del risparmio gestito è possibile ottenere una maggiore diversificazione, anche se la liquidità dell’investimento resta limitata.
Più case al mare, ma cambia la tipologia scelta. L'emergenza sanitaria ha spostato l'attenzione su soluzioni indipendenti o semindipendenti. Nessuno vuole più rinunciare agli spazi esterni: terrazzi, balconi o giardini.
Nel 2021 la piazza immobiliare di Bari ha registrato un ritmo superiore alla media nazionale. Grazie al forte dinamismo del secondo semestre, le vendite sono complessivamente balzate del 32,9 per cento e le quotazioni hanno guadagnato il 4,4 per cento.
Oltre alla polizza scoppio e incendio che è una spesa fissa e obbligatoria, quando si accende il mutuo le banche possono richiedere ulteriori garanzie, vincolandole all’erogazione. Dipenderà molto dalla situazione reddituale e patrimoniale del mutuatario.
I prezzi delle abitazioni salgono anche nel primo semestre e in vista ci sono aumenti dei tassi relativi ai mutui. Perdere il treno della convenienza potrebbe, dunque costare, molto caro alle famiglie italiane.
Internet, da semplice strumento di comunicazione, si sta trasformando, con il metaverso, in una grande opportunità per gli investimenti immobiliari: attesi crescere nel 2022 a 1,5 miliardi di euro, a 2,5 mld nel 2023 e superare i 3,5 mld nel 2025.
Più compravendite nel primo trimestre del 2022. I dati, in aumento rispetto allo scorso anno, sono incoraggianti per il mercato immobiliare. Più della metà delle operazioni è stata effettuata grazie all'agevolazione della prima casa.
Introdotta dalla legge Bersani, la surroga del mutuo è stata ideata per consentire ai mutuatari di trasferire a costo zero il mutuo dalla banca originaria a una seconda, in modo da ottenere condizioni contrattuali migliori.
Tassi di interesse più bassi e condizioni migliori praticate dalle banche sono alcuni dei vantaggi dei mutui green, finanziamenti per le case con classe energetica superiore o per ristrutturazioni che consentono di elevarne lo standard energetico.
Chi sottoscrive un mutuo per l'acquisto della prima casa può beneficiare di agevolazioni fiscali. Le tasse sono più ridotte in caso di finanziamento e vi sono anche detrazioni Irpef. Inoltre, chi compra la prima casa non paga Imu e Tasi.
Il consiglio è di rivolgersi per tempo a un notaio, per consentire maggiore possibilità d’azione e perché qualunque verifica si rendesse necessaria potrà richiedere del tempo che è bene non perdere durante il già lungo processo di acquisizione del mutuo.
Corsa ad avviare i lavori da parte di chi ha completato l’iter autorizzativo. Intanto l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sull’accesso al bonus per chi realizza i lavori trainanti. Mentre il mercato attende nuovi fondi.
La frenata della crescita, il conflitto in Europa e il persistere dell’inflazione elevata pesano su scambi e prezzi, ma il mattone si conferma più resistente rispetto agli investimenti di tipo finanziario.
Il prodotto casa, quando l’incertezza ha il sopravvento nei mercati finanziari, torna al centro dell’attenzione degli investitori. Nei primi sei mesi dell’anno, in Italia, le compravendite sono cresciute dell'1,5 per cento e i prezzi del 2,5 per cento.
A livello nazionale gli under 35 comprano soprattutto la prima casa. La percentuale supera anche il 90 per cento del totale. Poche le compravendite per investimento e quelle finalizzate all'acquisto di case vacanza.
Cosa offre il mercato online per chi ha meno di 36 anni e desidera diventare proprietario di una prima casa? Ecco le migliori offerte secondo MutuiOnline.it, supponendo la richiesta di una giovane coppia under 36 con ISEE entro i 40.000 €.
Prima di muoversi e di prendere qualsiasi decisione riguardo all'acquisto di una seconda casa con un mutuo, è comunque bene dare uno sguardo a cosa offre il mercato e cercare l’offerta migliore di mutuo seconda casa.
Il Governo si appresta ad allentare le maglie sulle banche, ma di pari passo si va verso il blocco al rifinanziamento della misura, che ha già raggiunto il cap fissato al 2026. Una situazione che crea nuova incertezza.
I giovani sono protagonisti del mercato immobiliare. Tante le richieste di mutui under 36, complici le agevolazioni fiscali. A presentare il segno più anche le locazioni: la maggior parte degli inquilini ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni.
Il Governo ha disposto con il Disegno di Legge delega per la revisione del sistema fiscale una riforma del catasto, che stabilisce l’adozione di norme finalizzate a modificare il sistema di rilevazione catastale degli immobili.
La dinamicità della domanda, a fronte di un’offerta in calo, sta vivacizzando la piazza immobiliare fiorentina. Lo scorso anno le compravendite sono cresciute del 28,9 per cento. I prezzi hanno continuato a correre anche nel 2022: più 10,2 per cento.
Dopo l’era dei tassi fissi più bassi della storia, torna a crescere la forbice tra fisso e variabile. Con i mutui green è tuttavia possibile ottenere condizioni migliori previste per chi acquista una casa di classe energetica superiore.
Cresce la richiesta di prestiti finalizzati all’acquisto della casa che prevedono un tetto ai possibili rialzi dei mesi a venire. La convenienza o meno dipende dal livello in cui viene fissata la soglia massima di rialzo.
Il primo semestre si è chiuso con un +16,1% rispetto a un anno fa, ma i livelli pre-pandemici restano lontani. Due operazioni su tre riguardano il settore residenziale. Il valore medio sale oltre i 112mila euro.
Tra il 2019 e il 2021 gli acquisti di case per investimento sono diminuiti al 16,4 per cento del totale, mentre le compravendite di case vacanza hanno rafforzato la quota al 6,9 per cento. Gli aiuti del Governo stimolano la domanda dei giovani.
Si conferma un positivo momento per il mercato immobiliare: nei primi tre mesi dell’anno le compravendite nei settori residenziale e non residenziale sono aumentate del 12 per cento a oltre 181mila unità. Boom nei settori produttivo e commerciale.
I mutui acquisto prima casa nel 2022 hanno toccato il massimo dal 2010. Ai minimi le richieste di surroga, anche se può essere ancora particolarmente conveniente cambiare il mutuo passando da un tasso variabile a un tasso fisso.
Sia l'emergenza sanitaria che i lockdown hanno spinto molti proprietari di casa ad analizzare pregi e difetti delle loro abitazioni, tanto da arrivare a vendere per acquistare appartamenti più idonei alle rispettive necessità.
Aumentano le compravendite sia nel settore residenziale che non residenziale in Italia. La maggior parte delle transazioni riguarda l'abitazione principale. In crescita anche le percentuali di acquisto di case vacanza e per investimento.
Le abitazioni efficienti sono sensibilmente meno care della media a livello di manutenzione e hanno maggiori sbocchi in caso di vendita. Dall’Unione europea in arrivo l’obbligo di migliorare la classe energetica.
Prima del Decreto Sostegni bis le richieste per un mutuo da parte dei giovani rappresentavano il 33,9 per cento della domanda. A maggio 2022 sono arrivate al 45,6 per cento, segnando +37,5 per cento del mix.
Cresce il differenziale tra le due tipologie di finanziamento relative all’acquisto degli immobili e gli italiani riscoprono il variabile proprio alla vigilia dei primi rialzi da parte della Banca centrale europea.
L'IMU va pagata con modello F24 in due rate pari al 50 per cento dell'imposta annua. Sono esenti i possessori delle abitazioni principali accatastate nelle categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 e delle relative pertinenze.
Secondo le previsioni degli esperti, la surroga permetterebbe ai mutuatari di pagare per circa soli 12 mesi un tasso fisso leggermente più alto, per poi essere protetti per tutti gli anni successivi dalle oscillazioni del tasso variabile.
La Bce ha disposto la fine dell’era dei tassi zero. Aumenteranno gli interessi da pagare sui nuovi contratti. Quanto a quelli esistenti, nessun impatto per i mutui a tasso fisso, mentre cresceranno quelli variabili.
Le vendite immobiliari per il 54,2 per cento degli operatori Fimaa si confermano sui livelli dell’ultimo quadrimestre 2021, in un mercato sempre vivace con una domanda dinamica a fronte di un’offerta percepita in calo. I giovani alimentano gli acquisti.
Mattone commerciale molto dinamico nel 2021, ovvero per negozi, uffici e capannoni: le compravendite sono rispettivamente aumentate del 36, del 30,7 e del 41,6 per cento annuo. Nel Lazio i negozi più cari, in Basilicata e Calabria quelli più economici.
Si conferma importante la quota di compravendite riconducibili ai single. Da un’analisi emerge che lo scorso anno è stata Bologna la città col più alto tasso di acquisto di case da parte di single, pari al 49,5 per cento del totale.
Il mercato immobiliare resta ai primi posti per gli italiani per allocare il proprio capitale. Nel 2021 questo segmento ha coperto il 16,4 per cento delle compravendite. Le piazze di Napoli e Palermo le più vivaci in questo tipo di acquisti.