Casa e single: mercato sempre vivace
Nel 2021 Bologna riconquista il primato, che aveva perso nel 2020 a favore di Milano, per gli acquisti immobiliari da parte di single, toccando quota 49,5 per cento del totale. Questo segmento di mercato è più vivace nelle città con un’elevata attrattività lavorativa e la presenza di atenei.
In un mercato immobiliare sempre più vivace, trova sempre più spazio la quota di single che comprano casa. Questa componente, in particolare, si è consolidata negli ultimi mesi sulla scorta di due fattori: in primo luogo le agevolazioni adottate dal Governo per rilanciare il settore e, soprattutto, per favorire i giovani a diventare proprietari della loro prima casa.
Inoltre, a fare da propulsore agli acquisti da parte dei single contribuisce anche il rincaro registrato in questi mesi dai canoni di locazione, con le persone che – pur davanti al progressivo rialzo dei tassi – trovano oggi più conveniente accendere un mutuo che rimanere in affitto. Una scelta dettata anche dal fatto che, considerata anche l’attuale volatilità dei mercati, permette di ottenere una rivalutazione del capitale impiegato nonostante l’alta inflazione.
Bologna, Milano e Torino guidano la classifica
Il fenomeno riguarda l’intero territorio nazionale, anche se trova le performance più pronunciate nelle grandi città e, soprattutto, in quelle dove la presenza di persone single – per vari motivi – è più numerosa. L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha studiato il tema, analizzando le compravendite effettuate nel corso del 2021 tramite le agenzie attive nelle grandi metropoli del Paese.
L’obiettivo è stato quello di redigere una classifica con le percentuali di acquisto effettuate proprio dai single, che si ritrovano in questa situazione per scelta, o perché divorziati, separati o vedovi. Nel dettaglio, l’analisi dei risultati della ricerca rivela che le prime tre città per compravendite di single sono Bologna, Milano e Torino: ovvero tre realtà in cui la popolazione single è cresciuta molto nel corso degli ultimi anni.
Attrattiva lavorativa e campus universitari
Queste tre città, inoltre, hanno diverse peculiarità in comune: un’elevata attrattività lavorativa, la presenza di importanti atenei, con una forte prevalenza di studenti universitari e di lavoratori fuori sede che, quasi sempre, dopo un periodo in affitto acquistano l’abitazione.
Lo scorso anno è stata Bologna la città con il più alto tasso di acquisto da parte di single, pari al 49,5% del totale, con Milano che la segue a breve distanza (48,8%). Il capoluogo emiliano riconquista così il primato che aveva perso nel 2020 a favore di Milano. A Bologna nel 2019, prima della pandemia, gli acquisti da parte di single si attestavano al 43,5%, per scendere poi al 41,5% nel 2020 in piena emergenza Covid e infine risalire nel 2021. Anche Milano, rispetto al 2020 (46,5%), segna un aumento di acquisti dei single.
A Bari ancora in calo gli acquisti di persone single
Al terzo posto di questa speciale classifica si conferma Torino, con il 39,1% delle vendite realizzate dai single, così come era accaduto nel 2020, quando la percentuale era sostanzialmente la stessa. Parlando delle altre principali realtà: Genova, Roma, Verona e Firenze si attestano su percentuali che rispecchiano la media delle grandi città (intorno al 36,3%) e confermano le posizioni che occupavano nel 2020 (eccezione fatta per Roma che precedeva Genova).
Anche nel 2021, secondo lo studio di Tecnocasa, Bari, Palermo e Napoli si confermano le città con i tassi più bassi di acquisti da parte di single, rispettivamente con il 29,3%, il 28,3% e il 26,7%. Rispetto al 2020 Napoli e Palermo vedono un lieve rialzo delle percentuali, mentre a Bari diminuisce ulteriormente la componente di acquisti da parte di single.
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