Come proteggersi con un’assicurazione quando si stipula un mutuo
Per tutelarsi in ogni modo, le banche possono richiedere garanzie ulteriori rispetto a quella obbligatoria che deve necessariamente accompagnare l’apertura di un mutuo: la polizza scoppio e incendio. Le assicurazioni facoltative sono definite CPI e proteggono tanto il mutuatario quanto la banca.
Affrontare un mutuo è un grosso impegno, che richiede attenzione ai possibili rischi che potrebbero impedire in futuro di assolvere al debito.
Per tutelarsi in ogni modo, le banche possono richiedere garanzie ulteriori rispetto a quella obbligatoria che deve necessariamente accompagnare l’apertura di un mutuo: la polizza scoppio e incendio. Se quest’ultima è dunque necessaria e la legge stabilisce che debba essere sottoscritta insieme al mutuo e debba durare per l’intero periodo di ammortamento, le polizze accessorie sono facoltative e le banche sono libere di richiederle e assoggettare la concessione del mutuo alla sottoscrizione.
Quali sono le assicurazioni obbligatorie
Come anticipato sopra, esiste una sola assicurazione obbligatoria quando si apre un mutuo, una spesa certa da mettere in conto prima di richiedere il finanziamento. Si tratta della polizza che protegge l'immobile da una serie di eventi che possono comprometterne l’integrità, come un incendio, uno scoppio, fulmini ed esplosioni.
L’assicurazione incendio e scoppio offre come risarcimento il rimborso del valore pari al costo di ricostruzione dell’immobile, con conseguente estinzione del debito del mutuatario. Bisogna tuttavia stare attenti nel caso la banca preveda come importo del rimborso non il valore di costruzione dell’immobile ma il suo valore commerciale, in genere più elevato e dunque con un premio da pagare più alto.
L’acquisto dell’assicurazione obbligatoria può avvenire presso la stessa banca che eroga il mutuo, ma il cliente sarà sempre libero di rivolgersi alla propria assicurazione di fiducia. Il rimborso delle rate può seguire la ripartizione dell’ammortamento, ma in alcuni casi può anche essere corrisposto in un’unica soluzione. In ogni caso, il costo della polizza rientra nell’ISC, l’Indicatore sintetico di costo.
Il costo di un’assicurazione scoppio e incendio non è mai fisso ma proporzionale al valore e al tipo di immobile, e oscilla in genere tra il 3 e il 4%.
Quali sono le polizze facoltative
Al di là della polizza scoppio e incendio che è una spesa fissa e obbligatoria quando si accende il mutuo, le banche possono richiedere ulteriori garanzie, vincolandole all’erogazione del mutuo.
Dipenderà molto dalla situazione reddituale e patrimoniale del mutuatario, perché se ritenuta non abbastanza solida e sicura ai fini del rimborso del debito concesso, potrebbe aumentare il rischio della banca.
Le assicurazioni facoltative sono definite CPI (Credit protection insurance) e hanno proprio la finalità di proteggere il mutuatario dal verificarsi di eventi che potrebbero impedirgli di onorare il debito, come alla banca di farsi carico di un rischio sopraggiunto rispetto al momento in cui il mutuo è stato concesso.
Una malattia grave, l’invalidità permanente o la morte sono eventi che possono compromettere il rimborso del prestito: in questo caso se si è stipulata con il mutuo una polizza vita, questa tutelerà non solo la banca dal rischio di inadempienza, ma anche gli eredi dal provvedere al rimborso del debito.
Anche la polizza rischio impiego, che interviene in caso di perdita del posto di lavoro o di licenziamento, tutela da una condizione che potrebbe portare il mutuatario all’insolvenza.
Un altro tipo di polizza facoltativa è l’assicurazione sulla responsabilità civile, che copre il rischio di danni causati a terzi: basti pensare al risarcimento dovuto al vicino per lo scoppio di una tubatura, la caduta dell’intonaco del balcone o il danneggiamento di un’auto per la caduta di un oggetto.
Nel caso in cui fosse la banca a fornire la polizza, sarà tenuta a fornire al mutuatario informazioni trasparenti, come le provvigioni percepite dall'assicurazione titolare della polizza. Inoltre, dovrà sottoporre per legge due preventivi alternativi, per permettere al cliente di poter mettere a confronto le offerte.
I vantaggi di una polizza aggiuntiva sul mutuo
Il mutuo è sicuramente un impegno gravoso, che può durare anche 30 o in qualche caso 40 anni. Un investimento che richiede consapevolezza e previdenza, per mettersi al riparo da ogni eventuale fatto che possa in qualche modo compromettere la capacità di onorare il debito.
Una polizza ha proprio lo scopo di far vivere l’impegno del mutuo con maggiore serenità, anche pensando ai propri cari, sui quali potrebbero ricadere le conseguenze.
Qualsiasi polizza si decidesse di sottoscrivere, va sempre letto con estrema cura il contratto, così da chiarirsi quale tipo di infortuni copre la polizza e per quale ammontare, mentre la banca o la compagnia assicurativa avranno sempre il dovere di usare la massima trasparenza e chiarezza nella presentazione dell’offerta.
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