Il Governo si appresta ad allentare le maglie sulle banche, ma di pari passo si va verso il blocco al rifinanziamento della misura, che ha già raggiunto il cap fissato al 2026. Una situazione che crea nuova incertezza.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
Il Governo si appresta ad allentare le maglie sulle banche, ma di pari passo si va verso il blocco al rifinanziamento della misura, che ha già raggiunto il cap fissato al 2026. Una situazione che crea nuova incertezza.
I giovani sono protagonisti del mercato immobiliare. Tante le richieste di mutui under 36, complici le agevolazioni fiscali. A presentare il segno più anche le locazioni: la maggior parte degli inquilini ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni.
Il Governo ha disposto con il Disegno di Legge delega per la revisione del sistema fiscale una riforma del catasto, che stabilisce l’adozione di norme finalizzate a modificare il sistema di rilevazione catastale degli immobili.
La dinamicità della domanda, a fronte di un’offerta in calo, sta vivacizzando la piazza immobiliare fiorentina. Lo scorso anno le compravendite sono cresciute del 28,9 per cento. I prezzi hanno continuato a correre anche nel 2022: più 10,2 per cento.
Dopo l’era dei tassi fissi più bassi della storia, torna a crescere la forbice tra fisso e variabile. Con i mutui green è tuttavia possibile ottenere condizioni migliori previste per chi acquista una casa di classe energetica superiore.
Cresce la richiesta di prestiti finalizzati all’acquisto della casa che prevedono un tetto ai possibili rialzi dei mesi a venire. La convenienza o meno dipende dal livello in cui viene fissata la soglia massima di rialzo.
Il primo semestre si è chiuso con un +16,1% rispetto a un anno fa, ma i livelli pre-pandemici restano lontani. Due operazioni su tre riguardano il settore residenziale. Il valore medio sale oltre i 112mila euro.
Tra il 2019 e il 2021 gli acquisti di case per investimento sono diminuiti al 16,4 per cento del totale, mentre le compravendite di case vacanza hanno rafforzato la quota al 6,9 per cento. Gli aiuti del Governo stimolano la domanda dei giovani.
Si conferma un positivo momento per il mercato immobiliare: nei primi tre mesi dell’anno le compravendite nei settori residenziale e non residenziale sono aumentate del 12 per cento a oltre 181mila unità. Boom nei settori produttivo e commerciale.
I mutui acquisto prima casa nel 2022 hanno toccato il massimo dal 2010. Ai minimi le richieste di surroga, anche se può essere ancora particolarmente conveniente cambiare il mutuo passando da un tasso variabile a un tasso fisso.
Sia l'emergenza sanitaria che i lockdown hanno spinto molti proprietari di casa ad analizzare pregi e difetti delle loro abitazioni, tanto da arrivare a vendere per acquistare appartamenti più idonei alle rispettive necessità.
Aumentano le compravendite sia nel settore residenziale che non residenziale in Italia. La maggior parte delle transazioni riguarda l'abitazione principale. In crescita anche le percentuali di acquisto di case vacanza e per investimento.
Le abitazioni efficienti sono sensibilmente meno care della media a livello di manutenzione e hanno maggiori sbocchi in caso di vendita. Dall’Unione europea in arrivo l’obbligo di migliorare la classe energetica.
Prima del Decreto Sostegni bis le richieste per un mutuo da parte dei giovani rappresentavano il 33,9 per cento della domanda. A maggio 2022 sono arrivate al 45,6 per cento, segnando +37,5 per cento del mix.
Cresce il differenziale tra le due tipologie di finanziamento relative all’acquisto degli immobili e gli italiani riscoprono il variabile proprio alla vigilia dei primi rialzi da parte della Banca centrale europea.
L'IMU va pagata con modello F24 in due rate pari al 50 per cento dell'imposta annua. Sono esenti i possessori delle abitazioni principali accatastate nelle categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 e delle relative pertinenze.
Secondo le previsioni degli esperti, la surroga permetterebbe ai mutuatari di pagare per circa soli 12 mesi un tasso fisso leggermente più alto, per poi essere protetti per tutti gli anni successivi dalle oscillazioni del tasso variabile.
La Bce ha disposto la fine dell’era dei tassi zero. Aumenteranno gli interessi da pagare sui nuovi contratti. Quanto a quelli esistenti, nessun impatto per i mutui a tasso fisso, mentre cresceranno quelli variabili.
Le vendite immobiliari per il 54,2 per cento degli operatori Fimaa si confermano sui livelli dell’ultimo quadrimestre 2021, in un mercato sempre vivace con una domanda dinamica a fronte di un’offerta percepita in calo. I giovani alimentano gli acquisti.
Mattone commerciale molto dinamico nel 2021, ovvero per negozi, uffici e capannoni: le compravendite sono rispettivamente aumentate del 36, del 30,7 e del 41,6 per cento annuo. Nel Lazio i negozi più cari, in Basilicata e Calabria quelli più economici.
Si conferma importante la quota di compravendite riconducibili ai single. Da un’analisi emerge che lo scorso anno è stata Bologna la città col più alto tasso di acquisto di case da parte di single, pari al 49,5 per cento del totale.
Il mercato immobiliare resta ai primi posti per gli italiani per allocare il proprio capitale. Nel 2021 questo segmento ha coperto il 16,4 per cento delle compravendite. Le piazze di Napoli e Palermo le più vivaci in questo tipo di acquisti.
Dopo la contrazione dei valori registratasi nel 2020 a causa dell'emergenza sanitaria, il 2021 ha messo a segno un'inversione di tendenza con studenti universitari e lavoratori fuori sede protagonisti del mercato delle locazioni in Italia.
Con l’introduzione della certificazione Soa per i lavori più costosi il quadro normativo si è completato. Chi non si è ancora attrezzato, dovrebbe farlo subito per usufruire delle agevolazioni del Superbonus.
Il mercato immobiliare nella seconda parte del 2021 registra prezzi in aumento nella città di Napoli: l'incremento è dell'1,6 per cento rispetto al primo semestre 2021 e del 27,6 per cento rispetto al 2020.
Gli asset reali, come il mercato immobiliare, offrono una copertura efficace contro gli effetti dell’inflazione. In situazioni di volatilità dei mercati finanziari, come mostra la storia, sovraperformano l’andamento dell’indice dei prezzi al consumo.
Ammonta a circa 50 miliardi di euro la somma concessa in totale nel 2021 dagli istituti di credito per l'acquisto di una casa mediante un mutuo ipotecario. A presentare il segno più rispetto al 2020 anche il numero di locazioni.
Attività sostenuta sul mercato immobiliare di Bologna, che beneficia dei progetti di riqualificazione urbana e della qualità della vita che offre. Nel secondo semestre 2021 le compravendite sono cresciute del 22,6 per cento e i prezzi dell’1,9 per cento.
Surrogare adesso passando al fisso è una soluzione favorevole per chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile tra il 2010 e il 2019, alla luce della prevista risalita dell’indice Euribor che per il prossimo luglio tornerà probabilmente positivo.
Il mercato immobiliare dei comuni non capoluogo, dopo l’esperienza maturata dagli italiani durante i lockdown, continua ad attrarre l’interesse di chi cerca soluzioni più spaziose, magari immerse nel verde e in grado di offrire una vita più tranquilla.
Il 2022 si annuncia un anno ancora positivo per il mattone, tra tassi bassi per chi contrae un mutuo, condizioni d’accesso favorevoli e l’inflazione elevata che spinge a non rimandare troppo a lungo l’acquisto.
Il dato più evidente registrato dall’Osservatorio mutui di MutuiOnline è la risalita dell’IRS, mentre rimane stabilmente negativo l’Eurirs. Con questo scenario torna ad essere conveniente il tasso variabile.
Il vivace interesse riscontrato dalle case di nuova costruzione, apprezzate per la qualità e per il risparmio energetico promesso, stimola anche il mercato dell’usato che, da parte sua, trova sostegno negli incentivi stanziati dallo Stato.
La domanda di case in affitto supera l’offerta e questo sta spingendo i canoni al rialzo. In aprile i canoni sono cresciuti dell’1,5 mensile e del 2,9 per cento annuo. L’affitto più alto si paga a Milano.
Occorre sempre meno tempo per finalizzare una compravendita immobiliare. Nella seconda metà del 2021, i giorni per chiudere l’operazione nelle grandi città sono 114, i minimi livelli degli ultimi dieci anni. Le città più veloci sono Milano e Bologna.
Negli ultimi sei anni il mercato immobiliare ha visto innalzarsi la media dell’età di acquirenti e venditori. La media di chi acquista casa è arrivata a 43,1 anni, mentre l'età dei venditori nel 2021 si è aggirata sui 55,4 anni.
Le quotazioni delle case vecchie hanno registrato lo scorso aprile una crescita lenta, dello 0,3 per cento, non sufficiente a far invertire la performance tendenziale negativa. Valle d’Aosta è la regione più cara, la Calabria è la più economica.
Gli under 36 che cercano un mutuo possono usufruire dei tanti vantaggi fiscali garantiti dal bonus casa giovani, tra cui l’accesso al Fondo di garanzia mutui prima casa. Qui le migliori occasioni del web offerte dalle banche.
La frenata dell’economia non ferma la ripresa del mercato immobiliare. Vale nelle grandi città, così come in provincia, mentre i mutui tornano a salire, ma su livelli sensibilmente inferiori all’inflazione.
Per cercare la migliore occasione di mutuo green basta informarsi su MutuiOnline.it e fare un preventivo oppure visitare la sezione migliori mutui green, aggiornata quotidianamente dal portale di comparazione.
Il mercato immobiliare torna ad essere visto come un porto sicuro da parte degli investitori italiani, soprattutto a causa della guerra e della corsa dei prezzi. Uno studio ha individuato i possibili acquisti sulla base di tre tipi di budget.
Il Decreto Sostegni bis aumenta la misura massima della garanzia concedibile dal Fondo di garanzia mutui prima casa dal 50 all’80% della quota capitale del mutuo, aprendo così l’accesso a un mutuo 100%.
Cosa prevedono e quali conseguenze avranno le nuove normative che puntano da una parte a contrastare le truffe sul 110% per i lavori edilizi, dall’altra ad evitare un eccesso di burocrazia. Ancora novità per le villette.
I nuovi numeri del mercato immobiliare riflettono il trend post pandemia, come emerge anche dall’analisi dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, che scatta una fotografia delle ultime tendenze e le mette a confronto con i numeri degli anni passati.
Si viaggia verso una riforma a livello comunitario dei buffer di liquidità che gli istituti di credito devono garantire nel momento in cui concedono un finanziamento immobiliare con finalità d’investimento.