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Tutte le notizie sui mutui, p. 9

In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.

Quanto costa un mutuo da 100.000 euro in 15 anni a maggio 2025?

La combinazione tra tassi in discesa, inflazione sotto controllo e maggiore competizione tra gli istituti di credito fa pensare che chi intende sottoscrivere un mutuo nel breve termine si trovi in una fase favorevole. Vediamo allora le migliori occasioni per una somma di 100.000 euro.

I controlli sul Superbonus: cosa implica la mancata risposta

Da fine marzo sono possibili ispezioni anche nell’immobile, ma a patto di rispettare una serie di regole fissate per via normativa. Per questa ragione, è opportuno informarsi su tutte le regole, in modo da evitare, da una parte sanzioni, e dall’altra eventuali abusi.

Quando scenderanno i tassi sui mutui: le novità di maggio 2025

Secondo i dati aggiornati a maggio, il calo dei tassi si è tradotto in una contrazione tangibile delle condizioni applicate ai mutui. Il tasso fisso medio si attesta al 2,94%, mentre quello variabile scende fino al 2,82%, sancendo il sorpasso in termini di convenienza.

Quali banche offrono il mutuo al 100% a maggio 2025?

La soluzione di mutuo al 100% consente di ottenere un finanziamento pari all’intero valore dell’immobile, rappresentando un’opportunità concreta per molti acquirenti, in particolare giovani e nuclei familiari alla prima esperienza, che non dispongono di liquidità.

Mutui green: ecco come funzionano e quanto si può risparmiare

Richiedere un finanziamento immobiliare, legato a generare un impatto positivo sulle prestazioni energetiche, consente di risparmiare sui tassi, contribuendo al tempo stesso a ridurre i consumi energetici. Ecco come funzionano e come attivarsi per l’accensione.

I migliori mutui prima casa a maggio 2025

Le banche con un mutuo prima casa possono offrire fino all'80 per cento del valore dell'immobile. In alcuni casi, a fronte di maggiori garanzie e interessi più elevati, finanziano fino al 100 per cento dell'importo. Tante le proposte nel mese di maggio.

Quanto costa un mutuo da 100.000 a maggio 2025?

Le misure di tagli intraprese dalla Banca Centrale Europea hanno rapidamente influenzato anche il mercato dei mutui immobiliari, con tassi di interesse in discesa che stanno facendo tornare il sereno per molti potenziali acquirenti, rimasti in attesa per diverso tempo.

Mutui: il ritorno del tasso misto

I tagli dei tassi da parte della BCE promettono di rilanciare una tipologia di finanziamento per l’acquisto di immobili, che negli ultimi anni era finita ai margini. Si può partire dall’opzione fissa, per poi valutare l’eventuale convenienza del passaggio al variabile.

Crescono le richieste di mutui da parte delle famiglie italiane

Il calo dei tassi spinge un numero crescente di italiani a richiedere un finanziamento per l’acquisto di un immobile: +20,5% solo a marzo 2025, nel confronto annuo. Una spinta importante arriva dal segmento delle surroghe, mentre in parallelo cresce l’importo medio richiesto.

Tassi in calo per i mutui a marzo 2025

Continua a scendere il costo medio di chi richiede un finanziamento legato a un acquisto immobiliare, anche se emergono segnali di tensione sul fronte IRS. Entro la fine dell'estate, il tasso variabile dovrebbe tornare ad essere più conveniente del fisso.

Quanto costa un mutuo dopo il taglio dei tassi BCE?

I tassi di interesse più bassi rendono il credito più accessibile e i finanziamenti e i prestiti meno costosi. Di sicuro, il 2025 è l’anno della svolta per chi ha in programma di acquistare casa con un mutuo e ha indugiato in attesa di un ribasso dei tassi.

Mutui 2025: torna il variabile, ma il fisso è ancora la scelta migliore

Il mercato dei mutui reagisce al nuovo andamento dei tassi con prudenza. Secondo l’Osservatorio di MutuiOnline.it, il 99,6% delle richieste di mutuo nel primo trimestre 2025 riguarda ancora formule a tasso fisso. Crescono anche le surroghe, passate dal 35,8% del quarto trimestre 2024 al 37,6% nei primi tre mesi del 2025.

Chi chiede un mutuo nel 2025: i dati città per città

L’indagine di MutuiOnline.it che ha coinvolto le principali città italiane mostra che strumenti come il Fondo Consap per gli under 36 stanno ridefinendo l’identikit del mutuatario tipo, mentre persistono differenze profonde tra Nord e Sud, in termini di reddito e di propensione al debito.

Mutuo, sorpasso in vista tra fisso e variabile

I movimenti a livello geopolitico, la fine del tabù debito pubblico in Germania, le mosse della Banca Centrale Europea. Sono diverse le ragioni che spingono a un progressivo avvicinamento tra le tipologie di mutuo, con il variabile che potrebbe diventare meno caro del fisso entro la fine dell'anno.

A marzo 2025 mutui e BNPL trainano il credito

A marzo 2025 il credito al consumo italiano prosegue la sua fase espansiva. I mutui trainano il mercato, sostenuti da tassi fissi ai minimi e da una domanda vivace, soprattutto da parte dei Millennials e delle regioni del Centro-Sud. L’importo medio cala, segno della maggiore incidenza di giovani richiedenti. Anche BNPL e prestiti personali segnano rialzi importanti, con nuovi comportamenti di spesa legati alla stagionalità.

Risiko bancario: cosa cambia per correntisti e mutuatari

Da Banco Bpm ad Anima, da UniCredit a Mps e Mediobanca, il settore viaggia verso il consolidamento per difendere i margini. Calano le filiali e cresce l’operatività a distanza. I possibili problemi per i clienti degli istituti e come attivarsi per evitare problemi.

Quanto costa un mutuo da 100.000 ad aprile 2025

La decisione della Bce di ridurre progressivamente i tassi di interesse mira a sostenere la ripresa economica e a riportare l'inflazione sotto controllo senza soffocare la domanda interna. Il risultato? L'Euribor, l'indice di riferimento dei mutui variabili, ha iniziato lentamente a scendere, facendo tornare appetibili le soluzioni indicizzate. Un segnale chiaro che l'epoca dei rialzi potrebbe essere alle spalle.

La media aggiornata dei tassi sui mutui ad aprile 2025

In arrivo una nuova possibile sforbiciata a metà mese da parte della Banca Centrale Europea. I mercati prevedono infatti un altro taglio dei tassi, complici anche i dazi Usa. A fine 2025 ai potrebbe addirittura arrivare a una discesa dei tassi fino all'1,75 per cento. Attualmente il tasso di riferimento, quello sui depositi, è arrivato al 2,50 per cento.

Tassi di interesse ad aprile: il taglio BCE e l'effetto domino sui mutui

I tassi sui mutui sono in calo rispetto al biennio 2023-2024. Il TAEG medio per i mutui fissi va dal 2,35% al 4,09%, mentre i variabili oscillano tra 3,46% e 5,95%, con una tendenza generale alla riduzione. Questi dati confermano una fase di normalizzazione, favorita dalle politiche monetarie più accomodanti.

Immobiliare, crescono le compravendite e tengono i prezzi

L’ultima analisi di Nomisma offre segnali positivi in merito allo stato di salute mattone in Italia, a cominciare dalla forza espressa dalla domanda. Il calo dei tassi, grazie alle decisioni della Bce, promette un’ulteriore accelerazione nel segmento dei mutui.

 

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