Bankitalia: crescono le richieste di mutuo per acquistare casa
Marcato incremento delle richieste di mutui per acquistare casa. È quanto riferisce Bankitalia nell’indagine sul credito bancario. A spingere le domande per un prestito ipotecario è la discesa dei tassi di interesse. Un calo sia per il fisso che per il variabile. E sono in aumento anche le surroghe.
Le richieste di mutui da parte delle famiglie per acquistare una casa hanno “registrato un nuovo marcato incremento” nel periodo estivo. Lo scrive la Banca d’Italia nella sua indagine sul credito bancario nell’area Euro relativa al terzo trimestre 2024 e al contempo disegnando le prospettive di andamento del mercato per gli ultimi tre mesi dell’anno.
Tagli BCE spingono i tassi d’interesse verso il basso
Domande di prestiti ipotecari per comprare un’abitazione che gli analisti ritengono destinate ad aumentare nel futuro prossimo, dato che i tassi di interesse sui mutui casa sono in continuo calo. Un trend al ribasso accelerato anche dai tre tagli del costo del denaro varati dalla BCE nel corso di quest’anno. E la riduzione di ottobre potrebbe persino non essere l’ultima del 2024, considerato che potrebbe essercene un’altra a dicembre, se l’inflazione proseguirà la sua discesa verso l’obiettivo del 2% nell’Eurozona nel corso del 2025.
Confronta le offerte di mutuo prima casa:
Bankitalia: offerte mutui-casa rimangono stabili
Nel suo report focalizzato sul periodo luglio-settembre 2024, Bankitalia osserva che “i criteri di offerta sui finanziamenti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni non hanno registrato variazioni, mentre sono stati lievemente irrigiditi quelli per il credito al consumo, risentendo di una minore tolleranza per il rischio da parte delle banche”. Ma Via Nazionale rileva che "la domanda di credito da parte delle imprese, in calo da inizio 2023, è ulteriormente diminuita, seppure in misura lieve, riflettendo il maggior ricorso all’autofinanziamento e ad altre fonti di finanziamento alternative”.
ABI: scendono sia tasso fisso che variabile
A proposito, invece, dei mutui per comprare casa, buone notizie arrivano dall’ABI. L’Associazione bancaria italiana, nel suo rapporto mensile, ha riscontrato che da ottobre 2023 sono diminuiti i tassi di mercato, anticipando le decisioni della BCE. Nelle settimane più recenti tale tendenza alla diminuzione è proseguita. Al punto che, nei primi dieci giorni di ottobre:
- il tasso Euribor a 3 mesi (l’indice usato per i mutui a tasso variabile) è stato in media del 3,24% (3,43% la media di settembre) in diminuzione di 19 punti base. La riduzione sale a 76 punti base rispetto al valore massimo registrato a ottobre 2023;
- il tasso IRS a 10 anni (usato nei mutui a tasso fisso) è stato in media del 2,43% (era al 2,44% a settembre) in diminuzione di un punto base. Ma la diminuzione è di 110 punti base rispetto al valore massimo registrato a ottobre 2023.
Miglior fisso al 2,77%, miglior variabile al 4,08%
Questa curva verso il basso dei tassi di interesse è confermata anche dall’Osservatorio di MutuiOnline.it. Il miglior tasso fisso a settembre 2024 si è attestato al 2,77%, ormai lontano dal 3,25% che faceva segnare a ottobre 2023. Il miglior tasso variabile, sebbene meno vantaggioso del fisso, è comunque in continua diminuzione rispetto alla vetta toccata con il 4,65% di dicembre 2023. A settembre è sceso fino al 4,08%.
Così come dal rapporto dell’Osservatorio di MutuiOnline.it emerge che delle richieste di mutuo presentate nel corso di quest’anno, il 55,8% del totale è stata per l’acquisto della prima casa. Percentuale che sale al 66% per le erogazioni. Anche se non mancano gli italiani che ricorrono a un mutuo per comprare una seconda casa al mare o in montagna, considerandola una forma di investimento.
La convenienza di mutui green e surroghe
A maggior ragione se si decide di acquistare una casa ecosostenibile, un’altra mossa salva-portafogli è quella di imboccare la strada dei mutui green, i quali rispetto ai mutui standard sono mediamente più bassi di 20-30 punti base, con un buon risparmio sull’importo della rata mensile. Così come il divario tra tasso fisso e variabile spinge tanti mutuatari verso la surroga, per rinegoziare gratuitamente il contratto del finanziamento a condizioni più favorevoli. Le surroghe sono ormai oltre un terzo delle richieste di mutuo.
I migliori mutui prima casa oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,10% | € 427,02 | 3,31% |
| Banco di Sardegna | 3,20% | € 432,47 | 3,45% |
| BPER Banca | 3,20% | € 432,47 | 3,45% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Webank | 3,39% | € 442,93 | 3,50% |
| Credem | 3,12% | € 428,10 | 3,50% |
| Crédit Agricole Italia | 3,20% | € 432,47 | 3,54% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,29% | € 437,40 | 3,55% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,15% | € 429,74 | 3,61% |
| Intesa Sanpaolo | 3,41% | € 444,04 | 3,61% |
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