Per un terzo degli italiani, taglio dei tassi decisivo per comprare casa
Il taglio dei tassi di interesse è un incentivo cruciale per acquistare una casa stipulando un mutuo per il 34% degli italiani. Mentre i Millennial sono i più propensi a rinegoziare un prestito ipotecario. Lo rileva una ricerca di Changes Unipol-Ipsos. Intanto la Bce deve decidere se tagliare ancora o meno i tassi.
Un terzo degli italiani (il 34%) in cerca di una casa ritiene che il taglio dei tassi di interesse da parte della Bce sia un incentivo alla stipula di un mutuo. A maggior ragione se l’acquisto riguarda l’abitazione principale. Minore l’impatto, invece, se si tratta di comprare la seconda casa (16%) o procedere a una ristrutturazione (21%).
La ricerca Changes Unipol, elaborata da Ipsos, rileva le reazioni e le opinioni degli italiani in merito alla riduzione dei tassi di interesse avviata dalla Banca centrale europea lo scorso giugno e proseguita a settembre e ottobre.
Bce: quarto taglio del 2024 o rinvio al 2025?
Questo studio è una fotografia delle aspettative da parte di chi desidera una nuova casa e che guarda a Francoforte, alla prossima mossa dell’Eurotower il 12 dicembre, quando si riunirà, per l’ultima volta nel 2024, il Consiglio direttivo della Bce. Durante il meeting, come sempre ripete la presidente Christine Lagarde, sulla base dell’andamento dei dati, si voterà se tagliare per la quarta volta quest’anno il costo del denaro oppure non mettere mano alle forbici.
In un’intervista al quotidiano “Helsingin Sanomat”, il governatore della banca finlandese, Olli Rehn, ha dichiarato che la Bce proseguirà nell’allentamento della politica monetaria nei prossimi mesi, considerato che l’inflazione è scesa al target del 2% e la crescita economica nell’Eurozona è fragile.
Sulla stessa lunghezza d’onda è sintonizzato anche il numero uno di Bundesbank e consigliere Bce, Joachim Nagel: “Considerato che il processo disinflativo sta avanzando in ampia parte come previsto, in questo momento non sarei contrario se continuassimo a tagliare i tassi”.
Confronta le offerte di mutuo a tasso fisso:
I Millennial sono i più inclini a rinegoziare un mutuo
Il taglio dei tassi è un “osservato speciale” soprattutto dalle generazioni più giovani che hanno in cantiere l’attivazione di un mutuo. Infatti il ribasso del costo del denaro è un importante incentivo a ricorrere al mutuo prima casa soprattutto tra i giovani della Gen Z che coltivano il progetto di acquistare un’abitazione (51%). Quando si tratta invece dell’acquisto della seconda abitazione, i più motivati sono Gen X (21%) e Baby Boomer (23%), mentre per la ristrutturazione, Gen Z (32%) e Gen X (27%).
Lo studio di Changes Unipol sottolinea inoltre che i Millennial sono i più propensi a rinegoziare il mutuo (47% rispetto a una media nazionale del 38%). Più scettici, invece, sono Gen Z (34%) e Baby Boomer (27%), molti dei quali, però, hanno già rinegoziato un prestito ipotecario in passato.
Tasso di interesse poco conveniente? Il mutuo può aspettare
Altri elementi di rilievo emergono dalla ricerca di Changes Unipol: a livello di percentuale, un taglio dei tassi ulteriore desiderato è, in media, del 2,6%, mentre uno su cinque tra Millennial, Gen X e Baby Boomer auspica un taglio di oltre il 2%.
L’analisi evidenzia come per sei italiani su dieci il tasso di interesse ritenuto poco conveniente determina la decisione di rimandare la sottoscrizione di un mutuo, soprattutto tra i Baby Boomer (65%). Al contrario la Gen Z (48%), più delle altre, non è disposta ad aspettare.
Quattro italiani su 10 vivono in una famiglia con un mutuo
Dallo studio di Changes Unipol risulta che quattro italiani su dieci vivono in una famiglia con un mutuo attivo. Percentuali più elevate tra Millennial e Gen Z (dove la percentuale sfiora il 50%), ma anche tra i Baby Boomer è il 20% ad avere ancora un mutuo attivo (per prima o seconda casa o per ristrutturazione).
Per quanto riguarda la tipologia di mutuo attivo, tra i Millennial uno su tre lo ha per l’acquisto della prima casa (intestato a sé o a un familiare). Al contrario, sono soprattutto i giovani della Gen Z ad avere (o vivere in famiglie con) mutui per seconde case e ristrutturazioni. Tra i Boomer è più elevata la percentuale di quanti non hanno mai aperto mutui nella vita.
Le offerte di mutuo a tasso fisso oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,25% | € 435,21 | 3,47% |
| Crédit Agricole Italia | 3,15% | € 429,74 | 3,49% |
| BPER Banca | 3,30% | € 437,96 | 3,55% |
| Credem | 3,21% | € 433,01 | 3,60% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,15% | € 429,74 | 3,61% |
| Webank | 3,61% | € 455,21 | 3,73% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,51% | € 449,60 | 3,77% |
| Intesa Sanpaolo | 3,64% | € 456,90 | 3,85% |
| Banca Sella | 3,60% | € 454,65 | 3,88% |
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