L'offerta minima media degli immobili all'asta è attualmente di 83.000 euro per il comparto residenziale. Nel 2022 il valore era di 85.000 euro. Nessuna variazione, invece, per l'offerta minima media degli immobili non residenziali e dei terreni.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
L'offerta minima media degli immobili all'asta è attualmente di 83.000 euro per il comparto residenziale. Nel 2022 il valore era di 85.000 euro. Nessuna variazione, invece, per l'offerta minima media degli immobili non residenziali e dei terreni.
Arriva la proroga fino a fine anno per i lavori nelle villette unifamiliari. Ecco tutte le condizioni per accedere al beneficio. Intanto Poste Italiane si prepara a riavviare la procedura dei crediti d’imposta da inizio ottobre.
Le banche offrono in genere fino all'80 per cento del valore dell'immobile con un mutuo prima casa. Si arriva a finanziare fino al 100 per cento quando si presentano garanzie maggiori e a fronte di interessi più alti.
Un’operazione di surroga non richiede alcuna spesa, perché si occuperà di tutto la nuova banca: dall’istruttoria, alla perizia fino alla stipula dal notaio, il mutuatario è sollevato da ogni impegno burocratico.
Il grande vantaggio per i giovani in questo momento è la maxi-garanzia statale che consente di ottenere un mutuo al 100% del valore dell’immobile, che vuol dire comprare casa senza dover disporre del gruzzolo iniziale per la parte non finanziata.
I mutui green presentano una serie di vantaggi: tassi di interesse in media inferiori del 0,10%, offerte collegate come l’assicurazione casa gratuita e consulenza in materia di efficienza energetica dell'immobile.
A partire dalla seconda metà del 2022 le erogazioni sono calate in linea con l’indebolimento del ciclo economico, ma la voglia di casa degli italiani e la buona predisposizione delle banche hanno retto.
I mutui seconda casa sono tra i finanziamenti più richiesti in Italia, dopo i mutui per l'acquisto della prima casa e le surroghe. Si piazzano, infatti, in terza posizione anche nel secondo trimestre del 2023.
Lo scorso 27 luglio la Bce ha alzato i tassi di interesse di altri 25 punti basi: da luglio 2022 l’aumento complessivo è stato di 400 punti base. A oggi, il Tasso BCE segna 4,25%, contro il 4% dello scorso giugno.
Negli ultimi dieci anni i prezzi delle case nelle zone semicentrali e periferiche hanno registrato un ribasso. Le zone centrali hanno presentato, invece, valori sostanzialmente stabili anche grazie agli investitori.
La BCE ha deciso per un nuovo aumento dei tassi di interesse di +25 punti base. Si tratta del nono aumento consecutivo. Vediamo quali sono le soluzioni per i mutuatari e le aspettative per i prossimi mesi.
La scelta tra tasso fisso e tasso variabile, quando quest’ultimo segna valori insolitamente più alti del fisso, sembrerebbe scontata. Ma non lo è per niente perché presto i tassi potrebbero tornare a scendere.
Tra ville al mare, in montagna e al lago, le occasioni per acquistare ville di pregio in Italia non mancano. In quali regioni si trovano gli immobili di valore più elevato e qual è l'investimento da affrontare?
La Lombardia conta 7.477 immobili all'incanto nei primi quattro mesi dell'anno, conquistando così il primo posto per il maggior numero di case all'asta. In seconda posizione c'è la Sicilia, seguita dal Lazio.
Dalla sospensione mutui del Fondo Gasparrini al passaggio automatico dal variabile al fisso, fino all’allungamento del finanziamento: ecco tutte le soluzioni per fronteggiare le difficoltà delle famiglie.
Rastreator.mx trae spunto da Confused.com, che nel Regno Unito ha permesso - due decenni prima - di confrontare le varie assicurazioni su una sola piattaforma. Da quest'anno Rastreator.mx fa parte di Moltiply Group S.p.A., holding quotata al Segmento Star di Borsa Italiana.
Trattative tra governo nazionale e commissione europea per dirottare parte delle risorse del Pnrr per rafforzare gli incentivi previsti per chi effettua lavori di efficientamento energetico. Verso un riordino complessivo degli incentivi.
Le surroghe continuano a coprire una quota consistente delle nuove richieste di mutui, anche se la stretta ai tassi da parte della Bce si avvicina al picco. Tagli attesi a partire dalla metà del prossimo anno.
Le compravendite di immobili al mare e in montagna continuano a crescere nonostante l’incertezza del quadro macroeconomico. Di pari passo aumenta anche la domanda di mutui per questo segmento di mercato.
I crediti deteriorati dalle famiglie italiane hanno raggiunto la quota di 14,9 miliardi. Lo rivela la Federazione Autonoma Bancari Italiani (FABI), secondo cui ci sono 6,8 miliardi di mutui non pagati.
Chi ha optato per un mutuo a tasso variabile ha visto le rate aumentare fino al 60%. Dall'Europa arrivano le anticipazioni dei futuri aumenti dei tassi che renderanno ancora più pesante la spesa mensile.
Sono soprattutto gli under 44 a richiedere un mutuo per l'acquisto di una casa. La fascia di importo più ricercata è quella compresa tra 100.000 e 150.000, la durata preferita è quella da 25 a 30 anni.
Tra tassi di interesse elevati e inflazione ancora alta, sono diversi i parametri da prendere in considerazione per riuscire a scegliere la migliore soluzione di finanziamento tra mutui a tasso fisso e variabile.
Un immobile che risponda a requisiti di efficienza è rivendibile in qualsiasi momento a un prezzo sempre crescente. Inoltre, eviterà tra qualche anno di affrontare spese ingenti per la messa in regola delle case alla normativa europea green Epbd.
La garanzia pubblica all’80% per gli under 36 ha fatto calare l’età media dei richiedenti dei mutui dopo anni di crescita ininterrotta, secondo quanto rilevato da Tecnocasa. Pesa, però, la dinamica dei tassi.
I prezzi delle case nelle località di mare sono in crescita. L'aumento medio per questi immobili in Italia è più del 2 per cento. Tra le regioni in cui si registra questo trend vi sono: Lazio, Veneto, Emilia Romagna e Sicilia.
Se si fosse intenzionati a comprare la prima casa ricorrendo a un mutuo, la soluzione migliore è confrontare le offerte sul mercato. Con MutuiOnline è possibile farlo in maniera veloce e sicura, come faremo qui con una veloce simulazione.
Le percentuali di acquisto casa da parte dei giovani sono aumentate negli ultimi anni in Italia. A incoraggiare questo trend sono sicuramente le agevolazioni introdotte dal Governo e dedicate agli under 36.
I futures indicano la possibilità di tagli al costo del denaro a partire dalla prossima primavera. Così la scelta della rata variabile potrebbe tornare a breve più conveniente, ferma restando sempre la possibilità di surrogare.
Scontato il rialzo di fine luglio, a settembre l’Eurotower potrebbe prendere una pausa in attesa di capire come evolvono l’inflazione e la crescita economica nell’area. I tagli? Non prima del prossimo anno.
A far crescere i prezzi degli affitti è stato l’aumento della domanda di studenti e lavoratori tornati in presenza. C’è poi il rincaro dei mutui che ha impedito a tanti potenziali acquirenti di diventare proprietari.
Se il Ddl proposto dal Ministero del Turismo dovesse diventare legge, gli appartamenti offerti in locazione ad uso turistico dovranno essere identificati con un codice nazionale unico e nei comuni turistici non sarà ammesso un soggiorno sotto le 2 notti.
Se fino al 2022 il Teg praticato dalla banca non poteva essere superiore al Tegm rilevato dalla Banca d’Italia e pubblicato trimestralmente, attualmente la garanzia viene riconosciuta anche quando il Teg sia superiore al Tegm.
Si parla di mutuo al 100 per cento per indicare quel finanziamento che arriva a coprire oltre l'80 per cento del valore della casa da comprare. Alcune banche arrivano a concedere fino al 100 per cento del valore stesso.
La prima regola per acquistare in sicurezza un immobile all’asta è avvalersi di un consulente qualificato, un professionista esperto incaricato dal giudice che sia in grado di accompagnare l’acquirente in ogni fase del processo di acquisto all’asta.
C’è un fenomeno in corso e riguarda la riduzione maggiore dei mutui rispetto agli atti di compravendita. Il motivo è che, secondo il Consiglio nazionale del Notariato, l’erogato da parte delle banche è in flessione rispetto agli acquisti di case.
Nella prima parte del 2023, le transazioni sono scese leggermente dopo la lunga corsa degli scorsi anni. Uno scenario che consente ai compratori di spuntare sconti importanti rispetto al prezzo dell’annuncio.
Accendere un mutuo per l'acquisto di una casa equivale a far fronte a delle spese. Vediamo allora nei dettagli quali costi ci si ritrova ad affrontare a giugno nel caso si richieda una somma di 150.000 euro.
Le ultime rilevazioni dell’Abi segnalano un rialzo generalizzato delle condizioni praticate a chi richiede finanziamenti, ma anche rendimenti più elevati per coloro che sottoscrivono un conto deposito.
Quote elevate di acquisti per investimento si registrano soprattutto in Basilicata, Campania e Sicilia. Un alto numero di compravendite di case vacanza contraddistingue invece le regioni del Molise, dell'Abruzzo e del Trentino Alto Adige.
La Bce ha alzato di un altro 0,25 per cento le condizioni del tasso ufficiale: oggi il livello ha raggiunto infatti il 4 per cento. Ciò non potrà non avere ricadute sui tassi di interesse applicati al mercato.
Nonostante il caro affitti affligga i maggiori centri italiani, sedi universitarie e luoghi con migliori opportunità di lavoro, l’offerta di immobili in locazione è sempre più bassa, con numeri sempre più rilevanti nelle città di Bologna e Milano.
Aumentano ancora i tassi, di 25 punti base secondo quanto appena stabilito dalla Bce, e accendere un mutuo diventa sempre più difficile. Intanto si avvicina la scadenza del Fondo di Garanzia Prima casa dedicato ai più giovani.
Per proteggersi dai rincari si fa sempre più ricorso a mutui a tasso fisso. A inizio 2023 questa tipologia di finanziamento presenta un vero e proprio boom di richieste, complice la crescita dell'Euribor.
Le richieste di surroga tornano a essere una percentuale rilevante dei finanziamenti stipulati per la casa, occupando nel secondo trimestre 2023 il 30,4% sul mix totale delle finalità del mutuo, dal 12,1% del secondo semestre 2022.