Affitti sempre più cari: Milano la città con i prezzi più alti
È Milano la città dove sono cresciuti maggiormente i prezzi degli affitti. Per affittare un bilocale qui bisogna avere un budget di 1.040 euro al mese, mentre per un trilocale occorrono 1.410 euro. Genova invece la città dove gli affitti hanno subito i minori aumenti, solo i trilocali con +1,1%.
Nel clima generali dei rincari, anche i canoni delle locazioni sembra si stiano adeguando, mettendo in difficoltà diverse categorie che non hanno un grosso margine di spesa. Per affittare un bilocale a Milano bisogna avere un budget di 1.040 euro al mese, mentre per un trilocale occorrono 1.410 euro. Sono i dati raccolti dall’agenzia immobiliare Tecnocasa relativi al primo trimestre di quest’anno.
Più conveniente Roma, dove la spesa per un bilocale è in media di 770 euro e 960 euro quella per un trilocale, e Bologna dove per gli stessi tagli si spende rispettivamente 700 e 840 euro.
Il fenomeno degli aumenti sembra aver avuto inizio nel 2015, per registrare uno stop organico durante la pandemia e riprendere nel 2021: da allora, gli affitti sono cresciuti nelle grandi città del 13,3%, mentre negli altri capoluoghi i dati registrano un incremento durante gli stessi anni del 5,9%.
I dati relativi all'incremento dei canoni di affitto sono più pesanti secondo le rilevazioni di Idealista, che registra un aumento per il 2023 del 10,1% sullo scorso anno.
Le cause degli aumenti
A determinare la crescita dei prezzi è stato l’aumento della domanda di immobili in locazione di studenti e lavoratori tornati in presenza, fenomeno al quale si è contrapposta una sempre maggiore tendenza a destinare le seconde case di proprietà agli affitti brevi. C’è poi il rincaro dei mutui che ha impedito a tanti potenziali acquirenti di diventare proprietari, sbilanciando ancora la domanda rispetto all’offerta.
A Milano i rincari maggiori
È Milano la città che ha visto crescere maggiormente i prezzi degli affitti: +6,4% i monolocali e +6,5% i trilocali. Sul podio delle città con gli affitti che hanno registrato aumenti più alti ci sono anche Bari (+6,3% i monolocali e +5,3% i trilocali), Bologna (+6,2% i monolocali) e Palermo (+5,2% i trilocali).
Genova è la città dove gli affitti hanno subìto i minori aumenti, registrando solo +1,1% nella categoria trilocali.
Se ci spostiamo sui dati rilevati per Regioni, è la Valle d’Aosta che detiene gli affitti più alti, al costo di 18,2 €/mq, seguita dalla Toscana con 16,8 €/mq e dalla Lombardia (16,6 €/mq).
Milano rimane la città con gli affitti più cari, 22 euro al metro quadro, il valore più alto della serie storica.
Chi sceglie l’affitto
Sono principalmente giovani tra i 18 e i 34 anni a prendere una casa in affitto (47,3%), famiglie o single.
Riguardo invece alle categorie degli affittuari, risultano così suddivise:
- 63% ha scelto di vivere in una casa in affitto;
- 25,8% sono i lavoratori fuori sede;
- 11,2% sono studenti.
La maggior parte affitta un bilocale (38%), quindi a seguire un trilocale (32,2%). Secondo i dati di Tecnocasa sono proprio i bilocali ad aver subito i maggiori aumenti (4,2% nel primo trimestre dell’anno), seguiti dai trilocali (4,0%) e dai monolocali (3,9%).
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