Mutui giovani: slitta a settembre il termine per ricorrere alla maxi-garanzia Consap
La garanzia statale sui mutui prima casa under 36 potrà essere all’80% ancora per 3 mesi oltre la scadenza prevista e consentirà di acquistare una prima casa senza la necessità di presentare garanzie supplementari e di ricevere in prestito fino al 100% del valore dell’immobile.
C’è tempo ancora fino al 30 settembre 2023 per beneficiare della garanzia dello Stato all’80% sui mutui concessi ai giovani under 36 che presentano precisi requisiti anagrafici e di reddito. A stabilirlo è un emendamento al decreto Omnibus, o Decreto legge 51 pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 10 maggio.
La garanzia statale sui mutui prima casa destinati ai giovani potrà essere all’80% ancora per tre mesi oltre la scadenza prevista inizialmente, il 30 giugno 2023, e consentirà di acquistare una prima casa senza la necessità di presentare garanzie supplementari, e di ricevere in prestito fino al 100% del valore dell’immobile.
Il Fondo Consap interviene infatti per coprire l’80% della quota capitale su un mutuo con loan-to-value (rapporto tra ammontare del prestito e prezzo di acquisto della casa) superiore all’80%.
Ricordiamo che il primo provvedimento che ha introdotto la garanzia statale potenziata sui mutui per gli under 36 è il decreto Sostegni bis del 25 maggio 2021. Questo prevede che per accedere all’agevolazione si debbano avere una serie di requisiti stringenti, che riguardano l’età, la condizione reddituale e le condizioni del mutuo domandato.
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I beneficiari del Fondo di garanzia potenziato
Per accedere al Fondo di garanzia mutui Consap è necessario presentare precisi requisiti. Possono beneficiarne le seguenti categorie di potenziali mutuatari:
- giovani coppie coniugate o conviventi dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 ani di età;
- nuclei familiari monogenitoriali con figli minori conviventi;
- giovani di età inferiore ai 36 anni;
- conduttori di alloggi di proprietà degli istituti autonomi per le case popolari.
Condizione ulteriore e trasversale a ogni categoria è il limite di reddito, con un ISEE entro i 40.000 euro.
Per quanto riguarda invece le caratteristiche dell’immobile e il finanziamento, le regole sono le seguenti:
- il mutuo non deve essere superiore ai 250.000 euro;
- l’immobile sia adibito a prima casa per l’acquirente;
- l’immobile non deve essere di lusso e non deve rientrare nelle categorie catastali A1, A8, A9.
Il correttivo sui tassi
L’aumento dei tassi di interesse ha scombinato i principi che regolavano le condizioni di favore dei tassi praticabili ai mutui concessi con la garanzia Consap. Se fino al 2022 il Teg (Tasso effettivo globale) praticato dalla banca non poteva essere superiore al Tegm (Tasso effettivo globale medio) rilevato dalla Banca d’Italia e pubblicato trimestralmente, attualmente la garanzia viene riconosciuta anche quando il Teg sia superiore al Tegm: una disciplina introdotta in seguito al nuovo scenario delineatosi con l’innalzamento dei tassi di interesse dalla Bce.
Per conoscere i tassi praticati dalle banche e trovare le condizioni migliori, basta controllare l’elenco delle migliori offerte di mutuo giovani pubblicato quotidianamente da MutuiOnline.it.
Come richiedere la maxi-garanzia Consap
La richiesta per usufruire della garanzia statale all'80% sul mutuo va presentata alla banca che eroga il finanziamento. Sarà necessario compilare il modulo di domanda scaricabile dal sito Consap oppure disponibile presso la banca che aderisce al Fondo.
La banca provvede poi a inoltrare il modulo a Consap, che verificherà se sussistono i criteri di ammissione ed esprimerà il suo giudizio di merito: sarà invece la banca ad avere la parola finale, perché è sempre facoltà della banca in base a proprie ed esclusive valutazioni decidere sulla concessione del mutuo e sul ricorso alla garanzia del Fondo.
Le migliori offerte di mutuo giovani di oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,10% | € 427,02 | 3,31% |
| Banco di Sardegna | 3,20% | € 432,47 | 3,45% |
| BPER Banca | 3,20% | € 432,47 | 3,45% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Webank | 3,39% | € 442,93 | 3,50% |
| Credem | 3,12% | € 428,10 | 3,50% |
| Crédit Agricole Italia | 3,20% | € 432,47 | 3,54% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,29% | € 437,40 | 3,55% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,15% | € 429,74 | 3,61% |
| Intesa Sanpaolo | 3,41% | € 444,04 | 3,61% |
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