⏰ In 30 secondi:
- Prezzi in crescita: mare +1,6%, laghi +1,4% nel 2025;
- Trilocali i più richiesti tra le case vacanza (32,2%);
- Mutui per seconda casa in aumento: dal 13,8% al 14,2%.
Con l'aumento delle richieste di mutui per l'acquisto di case vacanza, il mercato immobiliare turistico sta dimostrando una resilienza notevole. Gli italiani stanno approfittando di condizioni di finanziamento favorevoli per realizzare il sogno di una seconda casa.
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Nella seconda parte del 2025, il mercato immobiliare turistico ha mostrato segnali di crescita, con un incremento dei prezzi delle abitazioni nelle località di mare e di lago.
Secondo l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, i prezzi per le abitazioni al mare sono aumentati dell'1,6%, mentre quelli per le proprietà nelle località lacustri hanno registrato un incremento dell'1,4%.
Questi dati evidenziano un continuo interesse da parte degli acquirenti per le seconde case, che rappresentano una scelta sempre più popolare tra gli investitori.
L'analisi delle località lacustri rivela performance particolarmente positive. Il lago di Garda ha visto un aumento dei prezzi del 2,0%, con una crescita ancora più significativa sulla sponda veronese, dove i valori sono aumentati del 4,0%. Anche il lago di Iseo ha registrato una rivalutazione dell'1,9%, mostrando un andamento omogeneo tra le province di Brescia e Bergamo.
Altri laghi, come il lago di Como, hanno chiuso il periodo con un incremento dell'1,4%, grazie a una crescita dell'1,9% sulla sponda comasca e dell'1% su quella lecchese. Le località lacustri continuano, dunque, a essere attrattive per gli acquirenti, sia italiani che stranieri.
Per quanto riguarda il mercato delle località di mare, il Veneto si distingue con un aumento dei prezzi pari al 3,1%, seguito da Abruzzo (+2,9%), Puglia (+2,3%) e Campania (+2,0%). Questo trend evidenzia una crescente domanda per le seconde case in queste regioni, dove gli acquirenti cercano non solo un investimento, ma anche un luogo da cui godere il tempo libero.
Inoltre, si sta consolidando una tendenza già osservata in passato: i livelli di prezzo raggiunti in alcune note destinazioni turistiche, insieme alla limitata disponibilità di offerta, stanno spingendo la domanda verso località minori o limitrofe, dove è possibile acquistare con budget più contenuti.
Nel 2025 le compravendite di case vacanza hanno rappresentato il 6,7% del totale, in linea con gli anni precedenti. La tipologia più richiesta è il trilocale, che costituisce il 32,2% degli acquisti, seguito da soluzioni indipendenti (27,9%) e bilocali (23,5%).
Si osserva un ridimensionamento degli acquisti di abitazioni indipendenti, con una domanda che si orienta prevalentemente verso immobili con vista mare o lago, dotati di spazi esterni fruibili e situati in prossimità delle spiagge. Questo cambiamento nelle preferenze degli acquirenti è particolarmente rilevante, poiché riflette un desiderio di maggiore qualità della vita e comfort.
Gli acquirenti di case vacanza hanno un'età compresa tra 45 e 64 anni nel 58% dei casi, con un incremento dell'1,7% rispetto all'anno precedente. Inoltre, si registra un aumento degli acquirenti single, che passano dal 16,2% al 17,9%. Sempre più individui, anche senza una famiglia, considerano l'acquisto di una casa vacanza come un'opzione valida per il relax e la fuga dalla routine quotidiana.
Il 2025 ha visto un consolidamento dell'interesse degli acquirenti stranieri, con la quota di compravendite riconducibile a questa categoria che passa dal 15,7% del 2024 al 17,8% del 2025. Tra questi acquirenti, vi è una crescita in quasi tutte le fasce d’età, ad eccezione di quella compresa tra 35 e 44 anni.
Spesso si tratta di famiglie giovani che possono avvalersi dello smart working o di pensionati che trascorrono diversi mesi all’anno in Italia. Un dato interessante è l'incremento di acquirenti polacchi, attratti dai prezzi immobiliari più accessibili in Italia.
Pur prevalendo gli acquisti di case vacanza effettuati con capitale proprio, nel 2025 si registra un lieve aumento della quota di chi ricorre al credito, passata dal 13,8% al 14,2%. La crescita delle richieste di mutui seconda casa indica che gli acquirenti non rinunciano a cercare soluzioni di finanziamento per facilitare l’investimento nel mattone.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,20% | € 621,13 | 3,69% |
| Credem | 3,08% | € 614,47 | 3,70% |
| BPER Banca | 3,20% | € 621,13 | 3,70% |
| Crédit Agricole Italia | 3,15% | € 618,35 | 3,72% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,35% | € 629,51 | 3,79% |
| Webank | 3,45% | € 635,13 | 3,79% |
| Banca Sella | 3,35% | € 629,51 | 3,85% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,20% | € 621,13 | 3,91% |
| Intesa Sanpaolo | 3,41% | € 632,88 | 3,94% |
| BBVA | 3,55% | € 640,79 | 4,03% |
Secondo l'ultimo Osservatorio di MutuiOnline.it, la percentuale delle richieste per acquisto prima casa nel secondo trimestre del 2026 si attesta al 69,3%. Un dato in leggera flessione rispetto ai trimestri precedenti, ma che inequivocabilmente dimostra come la prima casa resti per gli italiani il principale progetto di vita. Ecco le migliori offerte di mutuo prima casa di luglio 2026.
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