Con un mutuo ristrutturazione è possibile finanziare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma anche grandi opere che prevedono, ad esempio, cambiamenti effettivi nella struttura dell'appartamento.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
Con un mutuo ristrutturazione è possibile finanziare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma anche grandi opere che prevedono, ad esempio, cambiamenti effettivi nella struttura dell'appartamento.
L’istituto di Francoforte ha alzato il costo del denaro dello 0,75%. L’obiettivo è arginare la corsa dell’inflazione, anche a costo di favorire la caduta in recessione per l’economia dell’Eurozona. Penalizzati i finanziamenti a tasso variabile.
La stretta antitruffe sta paralizzando il mercato, con le banche che hanno chiuso alle cessioni per i nuovi lavori. Si attende un nuovo intervento del legislatore per sbloccare la situazione, ma il tempo stringe.
Le incertezze a livello macro frenano le compravendite, ma il trend di medio periodo resta positivo per il nostro Paese e i prezzi fanno un altro balzo in avanti, sostenuti anche dal ritorno massiccio dell’inflazione.
La frenata della crescita, il conflitto in Europa e il persistere dell’inflazione elevata pesano su scambi e prezzi, ma il mattone si conferma più resistente rispetto agli investimenti di tipo finanziario.
Il primo semestre si è chiuso con un +16,1% rispetto a un anno fa, ma i livelli pre-pandemici restano lontani. Due operazioni su tre riguardano il settore residenziale. Il valore medio sale oltre i 112mila euro.
La frenata dell’economia non ferma la ripresa del mercato immobiliare. Vale nelle grandi città, così come in provincia, mentre i mutui tornano a salire, ma su livelli sensibilmente inferiori all’inflazione.
Un’indagine condotta da Tecnocasa rivela che in testa c’è sempre il trilocale, anche se avanza il monolocale. La pandemia fa emergere nuovi bisogni abitativi, tra smart working e ricerca di spazi verdi.
Crescono leggermente i prezzi, soprattutto nei territori più colpiti dalla prima ondata pandemica come Milano e dintorni. Non sempre gli immobili già arredati trovano con maggiore rapidità l’inquilino.
Con il Decreto Bollette arriva un nuovo cambio di rotta della normativa, alla ricerca continua di un punto di equilibrio tra spinta alla ripresa economica e contrasto all’illegalità. Spazio alla quarta cessione, ma con dei paletti.
Le case nuove costano in media poco meno di 5.900 euro e continuano nella crescita che nemmeno la crisi pandemica ha fermato. Al top il quartiere Spiga/Montenapoleone, in sensibile calo Solferino-Corso Garibaldi.
Il Vigentino a Milano, Madonna di Campagna a Torino e Tre Fontane a Roma. Sono tra le zone più promettenti - dal punto di vista delle valutazioni immobiliari - all’interno delle grandi città, secondo una ricerca.
La misura introdotta due anni fa sta spopolando in tutta Italia. Così il mattone delle famiglie acquista valore e si abbattono di circa la metà sia i consumi di energia e gas, sia le emissioni di CO2 nell’ambiente.
Con un mutuo ristrutturazione si possono affrontare con maggiore serenità tutte le spese previste in caso di manutenzione e riqualificazione di casa. Sono numerose le proposte delle banche e delle società finanziarie per il mese di marzo.
Il divieto sulle cessioni successive alla prima dovrebbe venir meno, ma a fronte di maggiori controlli da parte delle autorità per contrastare possibili casi di truffe. Si attendono le decisioni definitive del Governo.
Chi sottoscrive un mutuo ristrutturazione, può ottenere un'importante agevolazione: si può portare in detrazione il 19 per cento degli interessi passivi, indicando l'importo nella dichiarazione dei redditi.
La normativa è in continua evoluzione, con il legislatore impegnato da una parte a sostenere il rilancio dell’economia, dall’altro a limitare i rischi di truffe. Notariato e associazioni dei consumatori hanno realizzato una guida ad hoc.
Ogni ristrutturazione comporta un piano di spesa che deve tenere conto degli imprevisti, tanto che gli esperti dicono di contare fino al 30% in più del budget calcolato. Ecco allora le migliori offerte di mutuo per disporre della somma necessaria.
Confermati sconto in fattura e cessione dei crediti. Intanto arrivano i prezzari su base locale per prevenire le truffe: la guida alle agevolazioni per l'anno da poco iniziato e le modalità per accedervi.
Gli analisti si attendono una crescita sia delle compravendite, sia dei prezzi delle abitazioni, mentre l’atteggiamento accomodante delle banche sul fronte dei mutui è destinato a proseguire. Incide anche la ricerca di soluzioni sostenibili.
Valori elevati per acquistare suoli nella nuova dimensione sulla quale scommettono molti big della tecnologia. Un trend che va sempre più prendendo piede, proiettandoci verso un futuro di sdoppiamento con il nostro alter ego.
La Commissione Bilancio del Senato ha bocciato la mediazione sulle villette presentata dal Governo. Restano invece intatti i benefici previsti per i lavori in condominio. Rafforzati i controlli anti-truffe.
La raccolta di capitali tramite la Rete contagia anche il mattone, con la crescita delle piattaforme specializzate. I vantaggi rispetto alle asset class tradizionali (azioni e obbligazioni) e le minacce da sventare.
Nei primi nove mesi dell’anno i finanziamenti per gli acquisti immobiliari sono cresciuti di un quinto rispetto a un anno fa e di oltre un terzo sul 2019. L’incertezza generale porta a riscoprire il mattone.
Il 16 dicembre è il termine per saldare la seconda rata. Si “salvano” solo le abitazioni principali e chi vive nei territori colpiti da calamità naturali. Per gli altri salasso in vista, con molti comuni che applicano i massimali.
Dalla Manovra di Bilancio 2022 alle Circolari ministeriali, nelle ultime settimane vi sono stati numerosi interventi che hanno cambiato il quadro regolamentare. L'obiettivo di chiarire i dubbi di cittadini e addetti ai lavori non sempre è stato centrato.
La discussione parlamentare lascia immaginare una serie di aggiornamenti rispetto al testo approvato dal Governo. Su balconi e fregi corsa contro il tempo per evitare di perdere le detrazioni più generose.
Non solo Superbonus. L’interesse per le detrazioni legate ai lavori edilizi è molto forte, ma le ultime riforme hanno complicato il quadro, creando preoccupazioni diffuse all'interno dei condomini. Il punto della situazione.
Il fisso è in risalita e le dinamiche macroeconomiche lasciano immaginare che il trend sia destinato a rafforzarsi ultiormente nei mesi a venire. Chi intende comprare, farebbe bene a stringere sulla decisione.
Alla luce delle ultime novità, i vecchi sgravi fiscali recuperano terreno rispetto al Superbonus 110%. Ecco le valutazioni da fare per una scelta consapevole degli incentivi da attivare, anche alla luce della burocrazia richiesta.
La Manovra di bilancio per il 2022 comincia ad assumere una forma definita, con ricadute sull'immobiliare. Si comincia con il Superbonus 110% che consente di detrarre il 10% in più delle spese di ristrutturazione.
Per usufruire del beneficio fiscale, che ammonta a una detrazione del 90 per cento usufruibile nell'arco di dieci rate annuali di importo costante, sarà necessario saldare il dovuto entro la fine di quest’anno.
Costi inferiori e possibilità di personalizzazione, ma attenzione all’affidabilità del costruttore. Le regole da seguire e i rischi con i quali fare i conti per cercare di evitare brutte sorprese nel corso del tempo.
Al di là del Superbonus 110%, prorogato per altri due anni, i benefici per i lavori di ristrutturazione sono attivi ancora per poco. Anche se c’è la speranza che vengano rinnovati come già accaduto a più riprese nel passato.
Il Governo ha esteso la durata della detrazione 110% fino al 2023, ma anche stabilito che la misura non potrà essere strutturale. Ecco le ragioni alla base di questa decisione e cosa aspettarsi per il futuro.
Il Governo dispone la proroga dell’incentivo fiscale nell’immobiliare per altri due anni. Da tempo imprese e consumatori chiedevano tempi lunghi data la complessità richiesta dalle procedure burocratiche.
L'acquisto di una seconda casa comporta costi più alti rispetto all'abitazione principale, ma anche qualche agevolazione, nonostante sia considerata per lo più un bene di lusso. E sul mutuo si paga un'imposta sostitutiva del 2%.
Sbloccare i contratti, più certezze sulla cessione del credito, meno distorsioni di mercato e una programmazione di lungo periodo, sono alcune delle possibili correzioni da adottare per il Superbonus 110 che, secondo Nomisma, potrebbero farlo decollare.
Cala il numero di famiglie interessate al Superbonus, per la complessità della procedura e i documenti necessari per farne richiesta. Il Governo ha approvato di recente il Decreto Semplificazioni che prevede misure più semplici.
Arrivano nuovi chiarimenti sulla detrazione del 110% per gli interventi nell’edilizia. Tra le ultime novità sì alla proroga sull'inizio dei lavori, no allo sconto in fattura. Il tutto in attesa che si pronunci l'Ue.
Bocciato il prolungamento del Superbonus fino al 2023. Inoltre, niente più detrazione per capannoni, alberghi, studi professionali e nessuna cessione del credito d’imposta e dello sconto in fattura sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici.
Il Decreto Rilancio ha introdotto una detrazione del 110% sulle spese sostenute per interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e riduzione del rischio sismico nei propri condomini o abitazioni singole.
Attualmente l’erogato di mutui green delle banche non supera il 2 per cento, tranne qualche eccezione come quella di Intesa Sanpaolo, che conta invece ben il 10 per cento di mutui verdi sul totale dell’offerta.
Sono tante le opportunità di risparmiare per chi intendesse migliorare le condizioni estetiche e funzionali della propria casa, o effettuare interventi di riqualificazione energetica. La spesa può essere affrontata anche con un mutuo ristrutturazione.
Cambiare faccia alle proprie quattro mura non è un gioco da ragazzi. Occorre tempo e anche un budget a disposizione per affrontare le spese. Ecco perché si ricorre a un mutuo ristrutturazione casa per gestire il tutto con maggiore serenità.