Una guida gratuita sui bonus immobiliari
Il Notariato e le associazioni dei consumatori hanno messo a punto una guida che aiuti ad orientarsi tra i bonus edilizi previsti per l'anno in corso. Requisiti d'accesso oggettivi e soggettivi, ammontare delle detrazioni, tetti di spese ed eccezioni.
Nuovi incentivi, vecchie detrazioni che cambiano di importo, regole sui controlli rimodulate e modulistica da rimpolpare. Gli ultimi mesi hanno visto una serie di interventi legislativi in tema di bonus immobiliari, sulla spinta della necessità da una parte di sostenere la ripresa economica, dall’altra di rendere più complesso tentare truffe in materia (sono oltre 4 i miliardi frodati al rischio con finte dichiarazioni su costi mai sostenuti).
Per questa ragione è stata creata “Immobili e bonus fiscali 2022”, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato e da 14 associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori).
Per cittadini e addetti ai lavori
La guida, realizzata in formato digitale e consultabile gratuitamente, si rivolge sia ai cittadini, sia ai professionisti e agli operatori del settore, in modo che chiunque sia interessato possa restare costantemente al passo con le novità normative e possa quindi districarsi in una materia che offre notevoli opportunità di risparmio, ma è anche abbastanza complessa.
Il vademecum presenta le novità relative ai singoli bonus (dal 110% per chi effettua lavori che consentano di migliorare di almeno due classi l’efficienza energetica dell’edificio al Sismabonus per la messa in sicurezza in caso di terremoti, dal 55% per gli interventi di efficienza energetica al 90% del Bonus Facciate), attraverso una serie di schede sintetiche, mettendo a confronto la normativa a regime e quella transitoria, indicando le agevolazioni fiscali in vigore e le modalità per usufruirne, senza tralasciare di illustrare i criteri per la cumulabilità dei bonus (nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più interventi agevolabili), la possibilità di ottenere lo sconto in fattura (accordato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi fino a un importo massimo pari al corrispettivo del beneficio fiscale), la cessione del credito (agli intermediari finanziari), infine la differenza fra bonus a regime, bonus rafforzati e Superbonus.
I documenti da conservare
Un capitolo ad hoc è dedicato ai documenti da conservare, in vista di possibili controlli. In particolare, spiega il Notariato, occorre conservare le ricevute dei bonifici effettuati e le fatture e/o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori.
Per gli interventi eseguiti sugli spazi comuni condominiali, il cittadino può utilizzare una certificazione rilasciata dall’amministratore di condominio, nella quale lo stesso attesti di avere adempiuto agli obblighi previsti e indichi la somma detraibile da parte di ogni singolo contribuente.
La guida, disponibile in fortmato Pdf, è consultabile al seguente link.
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