Aste immobiliari in forte crescita
Il primo semestre si è chiuso con un +16,1% rispetto a un anno fa, ma i livelli pre-pandemici restano lontani. Due operazioni su tre riguardano il settore residenziale. Il valore medio sale oltre i 112mila euro.
In questa sezione trovi una selezione di notizie e confronti scritti dagli esperti di MutuiOnline.it su tassi fissi e variabili, offerte delle principali banche e tutto quello che serve per scegliere il mutuo più adatto alle proprie esigenze.
Il primo semestre si è chiuso con un +16,1% rispetto a un anno fa, ma i livelli pre-pandemici restano lontani. Due operazioni su tre riguardano il settore residenziale. Il valore medio sale oltre i 112mila euro.
I mutui acquisto prima casa nel 2022 hanno toccato il massimo dal 2010. Ai minimi le richieste di surroga, anche se può essere ancora particolarmente conveniente cambiare il mutuo passando da un tasso variabile a un tasso fisso.
Sia l'emergenza sanitaria che i lockdown hanno spinto molti proprietari di casa ad analizzare pregi e difetti delle loro abitazioni, tanto da arrivare a vendere per acquistare appartamenti più idonei alle rispettive necessità.
Le abitazioni efficienti sono sensibilmente meno care della media a livello di manutenzione e hanno maggiori sbocchi in caso di vendita. Dall’Unione europea in arrivo l’obbligo di migliorare la classe energetica.
Prima del Decreto Sostegni bis le richieste per un mutuo da parte dei giovani rappresentavano il 33,9 per cento della domanda. A maggio 2022 sono arrivate al 45,6 per cento, segnando +37,5 per cento del mix.
Cresce il differenziale tra le due tipologie di finanziamento relative all’acquisto degli immobili e gli italiani riscoprono il variabile proprio alla vigilia dei primi rialzi da parte della Banca centrale europea.
Secondo le previsioni degli esperti, la surroga permetterebbe ai mutuatari di pagare per circa soli 12 mesi un tasso fisso leggermente più alto, per poi essere protetti per tutti gli anni successivi dalle oscillazioni del tasso variabile.
La Bce ha disposto la fine dell’era dei tassi zero. Aumenteranno gli interessi da pagare sui nuovi contratti. Quanto a quelli esistenti, nessun impatto per i mutui a tasso fisso, mentre cresceranno quelli variabili.
Con l’introduzione della certificazione Soa per i lavori più costosi il quadro normativo si è completato. Chi non si è ancora attrezzato, dovrebbe farlo subito per usufruire delle agevolazioni del Superbonus.
Ammonta a circa 50 miliardi di euro la somma concessa in totale nel 2021 dagli istituti di credito per l'acquisto di una casa mediante un mutuo ipotecario. A presentare il segno più rispetto al 2020 anche il numero di locazioni.
Surrogare adesso passando al fisso è una soluzione favorevole per chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile tra il 2010 e il 2019, alla luce della prevista risalita dell’indice Euribor che per il prossimo luglio tornerà probabilmente positivo.
Il dato più evidente registrato dall’Osservatorio mutui di MutuiOnline è la risalita dell’IRS, mentre rimane stabilmente negativo l’Eurirs. Con questo scenario torna ad essere conveniente il tasso variabile.
Gli under 36 che cercano un mutuo possono usufruire dei tanti vantaggi fiscali garantiti dal bonus casa giovani, tra cui l’accesso al Fondo di garanzia mutui prima casa. Qui le migliori occasioni del web offerte dalle banche.
La frenata dell’economia non ferma la ripresa del mercato immobiliare. Vale nelle grandi città, così come in provincia, mentre i mutui tornano a salire, ma su livelli sensibilmente inferiori all’inflazione.
Per cercare la migliore occasione di mutuo green basta informarsi su MutuiOnline.it e fare un preventivo oppure visitare la sezione migliori mutui green, aggiornata quotidianamente dal portale di comparazione.
Il Decreto Sostegni bis aumenta la misura massima della garanzia concedibile dal Fondo di garanzia mutui prima casa dal 50 all’80% della quota capitale del mutuo, aprendo così l’accesso a un mutuo 100%.
Cosa prevedono e quali conseguenze avranno le nuove normative che puntano da una parte a contrastare le truffe sul 110% per i lavori edilizi, dall’altra ad evitare un eccesso di burocrazia. Ancora novità per le villette.
I nuovi numeri del mercato immobiliare riflettono il trend post pandemia, come emerge anche dall’analisi dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, che scatta una fotografia delle ultime tendenze e le mette a confronto con i numeri degli anni passati.
Si viaggia verso una riforma a livello comunitario dei buffer di liquidità che gli istituti di credito devono garantire nel momento in cui concedono un finanziamento immobiliare con finalità d’investimento.
Il tipo di abitazione più compravenduto con la formula della nuda proprietà è il trilocale. A seguire ci sono i bilocali. Si piazzano bene in classifica anche le soluzioni indipendenti. Nel corso degli ultimi anni sono aumentate le compravendite di ville.
Chi è in cerca di un mutuo prima casa deve confrontare le varie proposte delle banche e delle società finanziarie e valutare una serie di elementi per scegliere il prodotto più adatto. Importante anche la scelta tra tasso fisso e variabile.
Nel 2021 il tasso di acquisto di soluzioni indipendenti e semindipendenti è aumentato rispetto agli anni precedenti. L'emergenza sanitaria ha stravolto le preferenze degli italiani: oggi si opta per soluzioni più ampie e con spazi esterni.
Cresce il risparmio conseguibile con un mutuo variabile rispetto a chi sceglie il fisso, ma come sempre è soprattutto l’aspetto psicologico a dettare le scelte in questo campo. Lo scenario per i prossimi mesi.
Crescono leggermente i prezzi, soprattutto nei territori più colpiti dalla prima ondata pandemica come Milano e dintorni. Non sempre gli immobili già arredati trovano con maggiore rapidità l’inquilino.
Aumentano le richieste di mutui con importi più alti, grazie all’effetto delle normative sui giovani. Cresce, inoltre, l’interesse per i mutui green, che registrano Tan più bassi di 24 punti base rispetto alla media di mutui e surroghe tradizionali.
I mutui green offrono condizioni più vantaggiose a chi decide di migliorare l’efficienza energetica della casa o acquistare un immobile di classe superiore, moderno e con un potenziale valore crescente nel tempo.
Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio mutui di MutuiOnline, la percentuale finanziata dai mutui da parte dei giovani subisce nel primo trimestre dell’anno un’impennata pari all’84%. Gli under 36 ricorrono sempre più alle agevolazioni statali.
Chi intendeva sfruttare le agevolazioni prima casa adottate dal Governo ha avuto più tempo per farlo. La sospensione dei termini per le agevolazioni prima casa è rimasta valida fino al 31 marzo 2022, grazie al Decreto Milleproroghe.
Le case nuove costano in media poco meno di 5.900 euro e continuano nella crescita che nemmeno la crisi pandemica ha fermato. Al top il quartiere Spiga/Montenapoleone, in sensibile calo Solferino-Corso Garibaldi.
Il Vigentino a Milano, Madonna di Campagna a Torino e Tre Fontane a Roma. Sono tra le zone più promettenti - dal punto di vista delle valutazioni immobiliari - all’interno delle grandi città, secondo una ricerca.
Nove aziende su dieci del settore delle costruzioni si attendono di chiudere il 2022 con i principali indicatori in crescita. Il traino arriva anche dai bonus statali e dal Pnrr, che farà affluire ingenti risorse sull'edilizia.
I prezzi delle case sono aumentati durante la pandemia, anche in maniera significativa. Ma la stessa pandemia ha mutato il rapporto prezzi/redditi, che storicamente collega il livello dei salari alla vendita delle case.
La misura introdotta due anni fa sta spopolando in tutta Italia. Così il mattone delle famiglie acquista valore e si abbattono di circa la metà sia i consumi di energia e gas, sia le emissioni di CO2 nell’ambiente.
Con un mutuo seconda casa è possibile finanziare l'acquisto di una nuova abitazione dove trascorrere qualche giorno di relax. Che sia per motivi di investimento o per avere una casa al mare o in montagna, ricorrere a un mutuo è la soluzione migliore.
Dal tasso fisso a quello variabile, dai nuovi finanziamenti a quelli già in essere. L’impatto del carovita sulle diverse tipologie di contratti e cosa aspettarsi da qui in avanti, alla luce di un'inflazione galoppante.
Quella del futuro è una casa costruita con materiali qualitativamente elevati, tecnologie moderne e servizi adeguati a un’efficienza energetica sistematica e a un comfort abitativo trasversale per tutte le generazioni, anche quelle più “senior”.
Il mutuo green finanzia l’acquisto di un immobile di categoria superiore, quindi A o B, oppure una ristrutturazione con l’obiettivo di ottenere un immobile più sostenibile ed efficiente e fare un salto di classe energetica.
Una ricerca di segnala la preferenza – anche tra i giovani, grazie alle agevolazioni sul fronte dei mutui – per l’acquisto rispetto alla locazione. Un atteggiamento favorito dai tassi bassi e dalla progressiva diffusione dello smart working.
I giovani trainano il mercato immobiliare con la richiesta di mutui prima casa, ma anche i mutui green vengono guardati dagli under 36 con particolare attenzione grazie ai bonus e agli incentivi dello Stato.
Nonostante le promesse del legislatore, la situazione delle attestazioni previste per accedere ai benefici fiscali resta abbastanza complessa. Una guida per minimizzare i rischi di errori, che possono costare cari.
Il 2022 si è aperto con importanti sviluppi immobiliari per la città di Milano, che ne stanno ridefinendo i confini urbani, verso zone un tempo depresse oggi al centro di un processo di riqualificazione della città.
A febbraio il carrello della spesa ha segnato +5,7% rispetto a dodici mesi prima. Una situazione che penalizza i consumi, ma incentiva gli investimenti. Complici i tassi dei mutui su livelli particolarmente contenuti.
Quando si sceglie un mutuo a tasso variabile gli interessi possono aumentare o diminuire, incidendo così sulla rata del finanziamento da rimborsare. Il tasso variabile è condizionato dalle oscillazioni dei mercati finanziari, a differenza del tasso fisso.
L’obiettivo è stanare le case fantasma e superare gli squilibri presenti tra città e anche tra i diversi quartieri di un medesimo contesto urbano. Con la promessa di invarianza in termini di gettito fiscale.
In caso di mutuo la maggior parte delle banche eroga una somma che non va oltre l'80 per cento del valore della casa da acquistare. In cambio di più garanzie alcuni istituti concedono, però, finanziamenti che superano tale soglia.