La Bce ha alzato il costo del denaro e gli effetti presto si faranno sentire. Saranno le rate dei mutui e dei prestiti a subire un rialzo a partire dalle prossime giornate. Per settembre l'aumento sarà di +11 per cento.
In questa sezione trovi una selezione di notizie e confronti scritti dagli esperti di MutuiOnline.it su tassi fissi e variabili, offerte delle principali banche e tutto quello che serve per scegliere il mutuo più adatto alle proprie esigenze.
La Bce ha alzato il costo del denaro e gli effetti presto si faranno sentire. Saranno le rate dei mutui e dei prestiti a subire un rialzo a partire dalle prossime giornate. Per settembre l'aumento sarà di +11 per cento.
Anche a giugno i prezzi delle abitazioni in Italia segnano un rialzo, a conferma del valore riconosciuto a questa asset class dagli italiani. Intanto salgono i tassi dei mutui, ma restano bassi rispetto alle medie storiche.
La Bce ha alzato i tassi di interesse di mezzo punto e ha annunciato lo scudo anti-spread - strumento di protezione del meccanismo di trasmissione della politica monetaria - per mantenere la stabilità dei prezzi.
L’elevata inflazione spinge gli investimenti nel mattone. Attraverso gli strumenti del risparmio gestito è possibile ottenere una maggiore diversificazione, anche se la liquidità dell’investimento resta limitata.
Oltre alla polizza scoppio e incendio che è una spesa fissa e obbligatoria, quando si accende il mutuo le banche possono richiedere ulteriori garanzie, vincolandole all’erogazione. Dipenderà molto dalla situazione reddituale e patrimoniale del mutuatario.
I prezzi delle abitazioni salgono anche nel primo semestre e in vista ci sono aumenti dei tassi relativi ai mutui. Perdere il treno della convenienza potrebbe, dunque costare, molto caro alle famiglie italiane.
Più compravendite nel primo trimestre del 2022. I dati, in aumento rispetto allo scorso anno, sono incoraggianti per il mercato immobiliare. Più della metà delle operazioni è stata effettuata grazie all'agevolazione della prima casa.
Tassi di interesse più bassi e condizioni migliori praticate dalle banche sono alcuni dei vantaggi dei mutui green, finanziamenti per le case con classe energetica superiore o per ristrutturazioni che consentono di elevarne lo standard energetico.
Chi sottoscrive un mutuo per l'acquisto della prima casa può beneficiare di agevolazioni fiscali. Le tasse sono più ridotte in caso di finanziamento e vi sono anche detrazioni Irpef. Inoltre, chi compra la prima casa non paga Imu e Tasi.
Il consiglio è di rivolgersi per tempo a un notaio, per consentire maggiore possibilità d’azione e perché qualunque verifica si rendesse necessaria potrà richiedere del tempo che è bene non perdere durante il già lungo processo di acquisizione del mutuo.
Corsa ad avviare i lavori da parte di chi ha completato l’iter autorizzativo. Intanto l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sull’accesso al bonus per chi realizza i lavori trainanti. Mentre il mercato attende nuovi fondi.
Cosa offre il mercato online per chi ha meno di 36 anni e desidera diventare proprietario di una prima casa? Ecco le migliori offerte secondo MutuiOnline.it, supponendo la richiesta di una giovane coppia under 36 con ISEE entro i 40.000 €.
Prima di muoversi e di prendere qualsiasi decisione riguardo all'acquisto di una seconda casa con un mutuo, è comunque bene dare uno sguardo a cosa offre il mercato e cercare l’offerta migliore di mutuo seconda casa.
Il Governo si appresta ad allentare le maglie sulle banche, ma di pari passo si va verso il blocco al rifinanziamento della misura, che ha già raggiunto il cap fissato al 2026. Una situazione che crea nuova incertezza.
Il Governo ha disposto con il Disegno di Legge delega per la revisione del sistema fiscale una riforma del catasto, che stabilisce l’adozione di norme finalizzate a modificare il sistema di rilevazione catastale degli immobili.
Cresce la richiesta di prestiti finalizzati all’acquisto della casa che prevedono un tetto ai possibili rialzi dei mesi a venire. La convenienza o meno dipende dal livello in cui viene fissata la soglia massima di rialzo.
Il primo semestre si è chiuso con un +16,1% rispetto a un anno fa, ma i livelli pre-pandemici restano lontani. Due operazioni su tre riguardano il settore residenziale. Il valore medio sale oltre i 112mila euro.
I mutui acquisto prima casa nel 2022 hanno toccato il massimo dal 2010. Ai minimi le richieste di surroga, anche se può essere ancora particolarmente conveniente cambiare il mutuo passando da un tasso variabile a un tasso fisso.
Sia l'emergenza sanitaria che i lockdown hanno spinto molti proprietari di casa ad analizzare pregi e difetti delle loro abitazioni, tanto da arrivare a vendere per acquistare appartamenti più idonei alle rispettive necessità.
Le abitazioni efficienti sono sensibilmente meno care della media a livello di manutenzione e hanno maggiori sbocchi in caso di vendita. Dall’Unione europea in arrivo l’obbligo di migliorare la classe energetica.
Prima del Decreto Sostegni bis le richieste per un mutuo da parte dei giovani rappresentavano il 33,9 per cento della domanda. A maggio 2022 sono arrivate al 45,6 per cento, segnando +37,5 per cento del mix.
Cresce il differenziale tra le due tipologie di finanziamento relative all’acquisto degli immobili e gli italiani riscoprono il variabile proprio alla vigilia dei primi rialzi da parte della Banca centrale europea.
Secondo le previsioni degli esperti, la surroga permetterebbe ai mutuatari di pagare per circa soli 12 mesi un tasso fisso leggermente più alto, per poi essere protetti per tutti gli anni successivi dalle oscillazioni del tasso variabile.
La Bce ha disposto la fine dell’era dei tassi zero. Aumenteranno gli interessi da pagare sui nuovi contratti. Quanto a quelli esistenti, nessun impatto per i mutui a tasso fisso, mentre cresceranno quelli variabili.
Con l’introduzione della certificazione Soa per i lavori più costosi il quadro normativo si è completato. Chi non si è ancora attrezzato, dovrebbe farlo subito per usufruire delle agevolazioni del Superbonus.
Ammonta a circa 50 miliardi di euro la somma concessa in totale nel 2021 dagli istituti di credito per l'acquisto di una casa mediante un mutuo ipotecario. A presentare il segno più rispetto al 2020 anche il numero di locazioni.
Surrogare adesso passando al fisso è una soluzione favorevole per chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile tra il 2010 e il 2019, alla luce della prevista risalita dell’indice Euribor che per il prossimo luglio tornerà probabilmente positivo.
Il dato più evidente registrato dall’Osservatorio mutui di MutuiOnline è la risalita dell’IRS, mentre rimane stabilmente negativo l’Eurirs. Con questo scenario torna ad essere conveniente il tasso variabile.
Gli under 36 che cercano un mutuo possono usufruire dei tanti vantaggi fiscali garantiti dal bonus casa giovani, tra cui l’accesso al Fondo di garanzia mutui prima casa. Qui le migliori occasioni del web offerte dalle banche.
La frenata dell’economia non ferma la ripresa del mercato immobiliare. Vale nelle grandi città, così come in provincia, mentre i mutui tornano a salire, ma su livelli sensibilmente inferiori all’inflazione.
Per cercare la migliore occasione di mutuo green basta informarsi su MutuiOnline.it e fare un preventivo oppure visitare la sezione migliori mutui green, aggiornata quotidianamente dal portale di comparazione.
Il Decreto Sostegni bis aumenta la misura massima della garanzia concedibile dal Fondo di garanzia mutui prima casa dal 50 all’80% della quota capitale del mutuo, aprendo così l’accesso a un mutuo 100%.
Cosa prevedono e quali conseguenze avranno le nuove normative che puntano da una parte a contrastare le truffe sul 110% per i lavori edilizi, dall’altra ad evitare un eccesso di burocrazia. Ancora novità per le villette.
I nuovi numeri del mercato immobiliare riflettono il trend post pandemia, come emerge anche dall’analisi dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, che scatta una fotografia delle ultime tendenze e le mette a confronto con i numeri degli anni passati.
Si viaggia verso una riforma a livello comunitario dei buffer di liquidità che gli istituti di credito devono garantire nel momento in cui concedono un finanziamento immobiliare con finalità d’investimento.
Il tipo di abitazione più compravenduto con la formula della nuda proprietà è il trilocale. A seguire ci sono i bilocali. Si piazzano bene in classifica anche le soluzioni indipendenti. Nel corso degli ultimi anni sono aumentate le compravendite di ville.
Chi è in cerca di un mutuo prima casa deve confrontare le varie proposte delle banche e delle società finanziarie e valutare una serie di elementi per scegliere il prodotto più adatto. Importante anche la scelta tra tasso fisso e variabile.
Nel 2021 il tasso di acquisto di soluzioni indipendenti e semindipendenti è aumentato rispetto agli anni precedenti. L'emergenza sanitaria ha stravolto le preferenze degli italiani: oggi si opta per soluzioni più ampie e con spazi esterni.
Cresce il risparmio conseguibile con un mutuo variabile rispetto a chi sceglie il fisso, ma come sempre è soprattutto l’aspetto psicologico a dettare le scelte in questo campo. Lo scenario per i prossimi mesi.
Crescono leggermente i prezzi, soprattutto nei territori più colpiti dalla prima ondata pandemica come Milano e dintorni. Non sempre gli immobili già arredati trovano con maggiore rapidità l’inquilino.
Aumentano le richieste di mutui con importi più alti, grazie all’effetto delle normative sui giovani. Cresce, inoltre, l’interesse per i mutui green, che registrano Tan più bassi di 24 punti base rispetto alla media di mutui e surroghe tradizionali.
I mutui green offrono condizioni più vantaggiose a chi decide di migliorare l’efficienza energetica della casa o acquistare un immobile di classe superiore, moderno e con un potenziale valore crescente nel tempo.
Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio mutui di MutuiOnline, la percentuale finanziata dai mutui da parte dei giovani subisce nel primo trimestre dell’anno un’impennata pari all’84%. Gli under 36 ricorrono sempre più alle agevolazioni statali.
Chi intendeva sfruttare le agevolazioni prima casa adottate dal Governo ha avuto più tempo per farlo. La sospensione dei termini per le agevolazioni prima casa è rimasta valida fino al 31 marzo 2022, grazie al Decreto Milleproroghe.
Le case nuove costano in media poco meno di 5.900 euro e continuano nella crescita che nemmeno la crisi pandemica ha fermato. Al top il quartiere Spiga/Montenapoleone, in sensibile calo Solferino-Corso Garibaldi.