Le barriere economiche, come l'accesso alla casa o al credito, sono di fatto un ostacolo per i giovani che cercano di costruire il proprio futuro. Il ruolo di Consap è porsi come ponte tra questi giovani e le opportunità di cui necessitano.
In questa sezione trovi una raccolta di articoli e aggiornamenti curati dagli esperti di MutuiOnline.it sui mutui per i giovani, offerte mensili delle banche partner e le condizioni più vantaggiose per chi cerca un mutuo prima casa under 36.
Le barriere economiche, come l'accesso alla casa o al credito, sono di fatto un ostacolo per i giovani che cercano di costruire il proprio futuro. Il ruolo di Consap è porsi come ponte tra questi giovani e le opportunità di cui necessitano.
Gli incentivi previsti per gli under 36 che vogliono accendere un mutuo potrebbero essere ristretti alle sole coppie che intendono convolare a nozze. È quanto prevede un emendamento di Forza Italia, che dovrà essere votato in Parlamento.
È stato prorogato fino al 2027 l’ombrello statale fino all’80% del finanziamento richiesto da giovani coppie e under 36. Una misura che punta a convincere le banche a concedere fino al 100% dell’importo totale dell’immobile.
Il Bonus prima casa under 36 è allo sprint finale: l’agevolazione scadrà il 31 dicembre 2024. E non si sa ancora se sarà rinnovato anche per il 2025. Scopri come funziona, quali sono le novità e trova un’offerta mutuo conveniente.
Che cos’è, come funziona e come richiedere un mutuo 100% per acquistare una casa senza la liquidità necessaria. Scopri le novità di questo finanziamento ipotecario e le agevolazioni per i giovani. E come trovare un’offerta mutuo per te a settembre 2024.
Gli under 34 sono i protagonisti del mercato immobiliare in Italia. Sono i maggiori acquirenti di case, preferendo un trilocale e attivando un mutuo nel 68% dei casi. Sfruttano anche il Bonus casa under 36.
Per chi avesse sottoscritto e registrato un contratto preliminare entro il 31 dicembre 2023 e dovesse compiere la compravendita nel 2024, c’è ancora la possibilità di usufruire dell’esenzione delle imposte sull’acquisto della prima casa.
La combinazione migliore se si ha meno di 36 anni è presentare un ISEE che non superi i 40.000 euro per godere della garanzia del Fondo prima casa, ma anche cercare di acquistare un immobile di categoria energetica superiore.
Lotta all’emergenza abitativa con un confronto tra il piano del Governo britannico per costruire 1,5 milioni di nuove case in cinque anni e le agevolazioni italiane per incentivare l’acquisto di un’abitazione. E come trovare un mutuo conveniente.
Per chi acquista nel 2024 senza poter accedere al vecchio bonus casa giovani, rimane fino al 31 dicembre 2024 la fetta importante di aiuti: la maxi garanzia statale fino all’80% per finanziamenti di importo superiore all’80% del prezzo d’acquisto.
Dopo il rallentamento dell’inflazione a giugno, la Fed appare più possibilista in merito all’avvio dell’allentamento monetario a settembre. Intanto nell’Eurozona si prospettano due riduzioni dei tassi entro dicembre.
Chi ha meno di 36 anni può ancora accedere al Fondo Consap nella misura dell’80%, la maxi garanzia statale per tutti coloro che richiedono un mutuo superiore all’80% del prezzo d’acquisto dell’immobile. Il limite è un ISEE non superiore ai 40.000 euro.
Sono ancora in calo i tassi di interesse medi sui mutui, dal 3,79% al 3,67% rilevato ad aprile dall’ABI. Merito dei ribassi dell’IRS sui mercati europei: quello a 10 anni ha segnato il 2,77%, meno 75 punti rispetto al massimo registrato a ottobre 2023.
BPER Banca e Banco di Sardegna offrono ai giovani opportunità a tasso agevolato per acquistare casa a condizioni scontate rispetto ai prezzi di listino: mutui a tasso fisso con la certezza di una rata costante per tutta la durata del contratto.
Mutui “verdi” a tasso fisso più vantaggiosi dei mutui tradizionali con un risparmio anche fino a 60 punti base. Scopri le offerte e calcola la rata mensile. E, se sei un giovane, puoi usufruire fino al 31 dicembre 2024 del bonus prima casa under 36.
Dopo un anno dei più difficili per i mutui, a marzo i tassi di interesse sono ancora scesi dal 3,89% al 3,79%. Lentamente i mutui tornano a essere accessibili anche per i più giovani e online l’offerta si fa interessante.
Anche qualora si rientrasse nel regime forfettario, con un reddito entro gli 85.000 euro e una tassazione agevolata, non esiste una regola che vieti l’accesso del mutuo ai lavoratori autonomi con partita IVA. La concessione del finanziamento dipende, infatti, dalla valutazione della banca in merito alla capacità di rimborso del richiedente.
L’ultima legge di Bilancio ha confermato per ancora un anno la possibilità di innalzare la garanzia pubblica sul mutuo alle categorie definite prioritarie, tra cui i giovani con un’età inferiore ai 36 anni e un ISEE entro i 40.000 euro.
L’81% delle vendite ha interessato immobili preesistenti, il 40% delle abitazioni è di piccole dimensioni (meno di 80 mq), la classe energetica inferiore (F-G) ha rappresentato il 60%. La fotografia di Bankitalia e come trovare un mutuo conveniente.
Dallo scorso 31 dicembre il bonus casa giovani ha perso l’importante agevolazione fiscale che azzerava le imposte al momento dell’acquisto. Con il primo gennaio, i giovani sono tornati dunque a pagare l’imposta di registro, catastale e ipotecaria.
Il Barometro Crif relativo al 2023 conferma le difficoltà del settore legata alla dinamica dei tassi di interesse, ma evidenzia anche una sostanziale fiducia da parte dei richiedenti. Un buon segnale per il futuro prossimo.
Arrivano i primi segnali di inversione del trend per i tassi. Il mercato inizia a scontare l’atteso taglio dei tassi ufficiali da parte della Bce. Cresce la domanda di finanziamenti che arriva dai giovani.
Il Tar del Lazio ha ribaltato la decisione adottata quattro anni fa dall’Antitrust, sottolineando che le sanzioni comminate ad alcune banche italiane non sono motivate. Conta il rispetto delle norme di settore.
Cresce il prelievo fiscale sulle locazioni fino a 30 giorni, con l’aggiunta dell’obbligo del Cin da esporre, pena sanzioni salate. Incentivi rafforzati anche per gli asili nido e per le madri che lavorano.
Nel 2023 il taglio netto delle imposte e l’accesso al Fondo di garanzia mutui prima casa hanno fatto impennare gli acquisti di under 36 con Isee entro i 40.000. Per il 2024 rimane solo la maxi-garanzia Consap.
Le agevolazioni fiscali concesse ai più giovani riguardano due punti fondamentali: l’accesso al credito per l’acquisto della casa e la defiscalizzazione delle imposte applicate al momento dell’acquisto dell’immobile.
La Legge di bilancio 2024 proroga le agevolazioni mutui prima casa e conferma che la copertura concessa dal Fondo di garanzia mutui Consap è elevata dal 50% all’80% della quota capitale del mutuo erogato.
I mutui ammissibili alla garanzia del Fondo sono concessi da banche o intermediari finanziari e hanno un importo non superiore a 250mila euro. Questi finanziamenti sono finalizzati all'acquisto di immobili non di lusso.
In un momento in cui i tassi sono alti e i giovani rischiano di essere tagliati fuori dal mercato, sapere di poter contare su un aiuto importante come la maxi garanzia statale è un incentivo per portare gli under 36 ad acquistare casa con un mutuo.
Sono soprattutto i comuni capoluogo a presentare un calo più evidente in termini di compravendite di case nel terzo trimestre dell'anno. Si contano 12mila transazioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2022.
Il 30 settembre, salvo proroghe, scadrà il Fondo di garanzia prima casa potenziato all’80% del valore dell’immobile acquistato. Per accedere occorre avere un ISEE non superiore ai 40.000 euro annui e non avere ancora compiuto 36 anni di età.
Il grande vantaggio per i giovani in questo momento è la maxi-garanzia statale che consente di ottenere un mutuo al 100% del valore dell’immobile, che vuol dire comprare casa senza dover disporre del gruzzolo iniziale per la parte non finanziata.
Lo scorso 27 luglio la Bce ha alzato i tassi di interesse di altri 25 punti basi: da luglio 2022 l’aumento complessivo è stato di 400 punti base. A oggi, il Tasso BCE segna 4,25%, contro il 4% dello scorso giugno.
La garanzia pubblica all’80% per gli under 36 ha fatto calare l’età media dei richiedenti dei mutui dopo anni di crescita ininterrotta, secondo quanto rilevato da Tecnocasa. Pesa, però, la dinamica dei tassi.
Le percentuali di acquisto casa da parte dei giovani sono aumentate negli ultimi anni in Italia. A incoraggiare questo trend sono sicuramente le agevolazioni introdotte dal Governo e dedicate agli under 36.
Se fino al 2022 il Teg praticato dalla banca non poteva essere superiore al Tegm rilevato dalla Banca d’Italia e pubblicato trimestralmente, attualmente la garanzia viene riconosciuta anche quando il Teg sia superiore al Tegm.
Aumentano ancora i tassi, di 25 punti base secondo quanto appena stabilito dalla Bce, e accendere un mutuo diventa sempre più difficile. Intanto si avvicina la scadenza del Fondo di Garanzia Prima casa dedicato ai più giovani.
Scade il 30 giugno prossimo il termine per accedere alle facilitazioni previste dai richiedenti fino a 36 anni con un Isee non superiore ai 40mila euro. Occorre attivarsi subito, date le tempistiche necessarie.
Dopo maggio 2022 che è stato il mese di punta con 8.000 richieste registrate, la domanda di mutui da parte dei giovani è crollata nel febbraio 2023 con l’aumento dei tassi a poco più di 2.500 richieste.
Un bonus per chi assume giovani tra il primo giugno prossimo e 31 dicembre 2023, del valore pari al 60% della retribuzione mensile lorda. Uno degli incentivi decisi dal Governo nel nuovo Decreto Lavoro.
Le richieste degli under 36 ammontano a poco meno del 40% del totale, mentre il loan to value e la durata media restano sostanzialmente immutati. Attesi nuovi rialzi sul fronte dei tassi, alla luce degli orientamenti della Bce.
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La legge 197/2022 ha prorogato le agevolazioni giovani fino al 31 dicembre 2023, mentre per il Fondo di garanzia mutui prima casa c’è tempo solo fino al prossimo giugno. Per chi ha meno di 36 anni anche le banche riservano condizioni di mutuo vantaggiose.
Un taglio netto dei costi associati all’acquisto della casa e la possibilità di ricorrere alla garanzia Consap sull’80 per cento del mutuo prima casa: c'è ancora qualche mese per approfittare dei vantaggi fiscali per gli under 36.
Un giovane con ISEE sotto i 40.000 mila euro che acquista una prima casa può richiedere il Fondo di garanzia prima casa per un mutuo del valore massimo di 250.000 euro e superiore all’80 per cento del valore dell’immobile.