Bonus prima casa under 36 e mutui green: formula convenienza
Rata mensile più bassa e riduzione dei consumi energetici: i mutui green sono doppiamente vantaggiosi, assicurando un risparmio fino a 60 punti base rispetto a un mutuo tradizionale. Scopri le offerte a tassi favorevoli e, con il bonus prima casa under 36, acquistare un’abitazione è più semplice.
Assicurano risparmio sulla rata mensile e taglio sui consumi energetici. Garantiscono sostenibilità economica e ambientale. Gli under 36 li prediligono, sia per ragioni di reddito, sia per maggiore sensibilità al Pianeta. È ormai assodato che i mutui green a tasso fisso siano più convenienti rispetto ai mutui tradizionali. In media consentono di risparmiare fra 20 e 30 punti base. Tradotto: sono 400-500 euro l’anno in meno su un finanziamento da 140.000 euro. Ma raggiungono anche picchi di 60 punti base in meno rispetto a un prestito ipotecario classico.
Mutui green sempre più diffusi nel 2024
A fine 2023, i mutui green rappresentavano circa il 9% sul totale del mix. Si tratta, però, di una percentuale destinata ad aumentare nel corso del 2024. Anche perché la concorrenza tra le banche cresce a colpi di tassi vantaggiosi sui mutui “verdi”. E la convenienza dei finanziamenti amici dell’ambiente diventa più marcata maggiore è la durata e l’importo del mutuo. Non va poi tralasciato il fatto che, a spingere questa tipologia di prestiti ipotecari, non sono solo le strategie di marketing degli istituti di credito, ma anche le nuove regole stabilite dalla direttiva case green europea, che mirano a ridurre le emissioni inquinanti e a incentivare il risparmio energetico entro il 2030, per tagliare poi il traguardo della neutralità climatica entro il 2050.
Mutui green: come trovare un’offerta conveniente a maggio 2024
Intanto, per trovare un’offerta di mutuo green conveniente, c’è il comparatore di MutuiOnline.it che confronta i preventivi e ti aiuta a individuare la soluzione più adatta sulla base delle tue esigenze, soprattutto per un mutuo giovani under 36. Oltre alla comparazione delle proposte delle banche partner a maggio 2024 con il tool di MutuiOnline.it, puoi farti dare una mano nella scelta dal servizio di assistenza telefonica gratuito e senza impegno, chiamando al numero verde 800.99.99.95.
Mutui green e bonus prima casa under 36
Fino al 31 dicembre 2024, i giovani, oltre a risparmiare sulla rata mensile sottoscrivendo un mutuo green, possono avvalersi anche del bonus prima casa under 36. Di che cosa si tratta? È una garanzia statale fino all’80% dell’importo del mutuo per comprare la prima casa, soddisfacendo alcuni requisiti anagrafici (ossia essere under 36 o giovani coppie), e di reddito (avere un ISEE non superiore a 40.000 euro) e relativi al mutuo che si vuole acquistare: loan to value dell’immobile superiore all’80% e finanziamento massimo di 250.000 euro.
Per gli under 36 che volessero beneficiare di questo bonus, c’è da considerare che l’immobile deve soddisfare i seguenti requisiti:
- essere l’abitazione principale;
- non essere classificato come immobile di lusso;
- non far parte delle categorie catastali A1, A8 e A9 (case signorili, ville, castelli e palazzi);
- sorgere all’interno dei confini del territorio nazionale.
Rispetto all’anno scorso, il bonus prima casa under 36 nel 2024 non permette più di ottenere le esenzioni fiscali sulle imposte di registro, ipotecarie e catastali, oltre che sul credito di imposta IVA. Quest’ultima, se la casa è comprata da un’impresa di costruzione sarà al 4% e non del 10%.
A questo proposito, l’Agenzia delle Entrate ricorda che possono ancora usufruire degli sgravi fiscali coloro che hanno sottoscritto e registrato il contratto preliminare di acquisto della casa entro il 31 dicembre 2023 e che effettueranno il rogito entro fine 2024.
Le offerte di mutuo giovani a tasso fisso oggi:
Articoli correlati
Nel secondo trimestre 2026 l'acquisto della prima casa si conferma l'obiettivo principale per le famiglie, rappresentando il 69,3% delle richieste totali. Confrontiamo le migliori offerte di mutuo giovani, analizzando il divario tra la convenienza iniziale del variabile e la stabilità del fisso.
I dati dell'Agenzia delle Entrate evidenziano una ripresa nel mercato immobiliare, con un incremento del 4,4% nelle compravendite residenziali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Contestualmente, la quota di transazioni assistite da mutuo è salita al 47,8% del totale nel primo trimestre 2026, rispetto al 45,8% del primo trimestre 2025, segnalando che sempre più italiani ricorrono al credito per finanziare l'acquisto di seconde case.
Nel primo trimestre del 2026, il 47,8% delle compravendite residenziali è stato supportato da un mutuo, in crescita rispetto al 45% del quarto trimestre 2025. Questo trend evidenzia quanto sia importante l'accesso al credito per facilitare l'acquisto di case, specialmente in un contesto in cui il prezzo al metro quadro degli immobili ha registrato un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.