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Come risparmiare sulle spese notarili quando si compra casa?
L'accordo con il Consiglio nazionale del Notariato introduce requisiti precisi per l'accesso allo sconto del 50% sulle tariffe dei prezzi calmierati, una misura che si sposa con i finanziamenti agevolati dedicati a chi acquista una prima casa in edilizia convenzionata.
⏰ In 30 secondi:
- Il Piano Casa 2026 consente di dimezzare l'onorario del notaio al rogito;
- Lo sconto spetta solo su immobili a prezzo calmierato (-33% dal mercato);
- Il rogito deve citare espressamente il Piano Casa o lo sconto decade.
Il percorso che conduce all'acquisto di una nuova abitazione rappresenta da sempre uno dei passi più importanti, ma anche più onerosi, per le famiglie italiane. Oltre al costo intrinseco dell’immobile e alle eventuali spese per il finanziamento, i costi legati alla burocrazia e alle parcelle dei professionisti pesano in modo notevole sul bilancio iniziale.
Con le recenti disposizioni collegate al Piano Casa 2026 si apre la possibilità di dimezzare una delle voci di spesa più significative del rogito: il costo del notaio. Questo risparmio si riflette positivamente sull'indice LTV (Loan to Value) richiesto dalle banche.
Chi compra casa deve infatti coprire con fondi propri le spese accessorie non finanziabili dal mutuo casa; dimezzare la tariffa notarile significa liberare liquidità immediata per l'anticipo o per le spese di istruttoria e perizia dell'istituto di credito.
Il meccanismo dello sconto sulla parcella del notaio
Per comprendere la portata di questa misura è essenziale analizzare i dettagli del meccanismo introdotto dal Governo. Lo sconto del 50% non si applica all'intera cifra richiesta al momento del rogito, bensì in modo esclusivo sulla componente del compenso professionale del notaio.
Quando si acquista un immobile, infatti, il professionista agisce anche come sostituto d'imposta per lo Stato, riscuotendo somme destinate alle tasse di registro, ipotecarie e catastali. Su queste ultime componenti fiscali lo sconto non produce alcun effetto, poiché le imposte mantengono le aliquote ordinarie previste dalla legge.
Chi può accedere alla riduzione della parcella notarile?
L’accesso alla riduzione della parcella notarile non è automatico per qualunque tipo di compravendita, bensì legato ad alcuni vincoli specifici. La legge stabilisce che il beneficio spetti a determinati acquirenti inseriti nel cosiddetto terzo pilastro del Piano Casa, una sezione strutturata appositamente per coinvolgere i soggetti privati nella creazione di un’offerta immobiliare sostenibile. I destinatari principali sono i nuclei familiari che rispettano specifici parametri relativi al reddito complessivo e all'acquisto della prima abitazione.
La platea dei beneficiari coincide con i destinatari delle garanzie statali sul credito. I nuclei familiari e i giovani che accedono allo sconto notarile possono associare la misura alla richiesta di un mutuo prima casa con garanzia Consap, ottenendo coperture che arrivano fino al 100% del valore del fondo e riducendo al minimo l'esborso monetario iniziale.
Confronta le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso
| MUTUO CREDIT AGRICOLE FLEXI | |
|---|---|
| TAN: | 2,99% |
| Spese iniziali: | Istruttoria: € 1.000,00 Perizia: € 0,00 |
| TAEG: | 3,32% (Indice Sintetico di Costo) |
| Rata: | € 421,06 (mensile) |
- Vari l’importo della rata direttamente da APP
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- Extra sconto 0,10% per riqualificazione energetica
| MUTUO TASSO FISSO | |
|---|---|
| TAN: | 3,07% |
| Spese iniziali: | Istruttoria: € 1.200,00 Perizia: € 300,00 |
| TAEG: | 3,45% (Indice Sintetico di Costo) |
| Rata: | € 425,39 (mensile) |
- APP per essere aggiornato in tempo reale
- Erogazione all'atto
| MUTUO CASA TASSO FISSO FINITO GREEN | |
|---|---|
| TAN: | 3,20% |
| Spese iniziali: | Istruttoria: € 1.000,00 Perizia: € 320,00 |
| TAEG: | 3,47% (Indice Sintetico di Costo) |
| Rata: | € 432,47 (mensile) |
Sconto sull'onorario del notaio: i requisiti dell’immobile
Oltre alle caratteristiche soggettive dell'acquirente, la norma impone criteri rigidi legati alla natura stessa dell’immobile oggetto della compravendita. Per ottenere lo sconto del 50% sull'onorario del notaio è infatti fondamentale che l’abitazione sia stata immessa sul mercato a un prezzo calmierato.
Questa condizione si realizza quando l’edificio o il singolo alloggio risultano disciplinati dalle apposite convenzioni urbanistiche stipulate tra i costruttori o i proprietari privati e le amministrazioni comunali del territorio.
Il Piano Casa prevede che gli investitori e i costruttori privati ricevano semplificazioni burocratiche e autorizzazioni rapide a patto di destinare una quota consistente degli alloggi realizzati, pari ad almeno il 70%, all'edilizia convenzionata.
Gli immobili devono essere proposti in vendita o in locazione con uno sconto minimo del 33% rispetto ai correnti valori di mercato della zona. Di conseguenza, solo le transazioni che coinvolgono appartamenti soggetti a questi specifici tetti di spesa possono beneficiare della riduzione della parcella del professionista.
Sconto sulla tariffa del notaio: gli obblighi formali e la menzione in atto
Un ulteriore elemento a cui prestare la massima attenzione per non perdere il diritto al dimezzamento dei costi riguarda gli aspetti formali della stipula. La normativa stabilisce con assoluta chiarezza un principio di trasparenza e tracciabilità dell'agevolazione.
Il rogito notarile deve riportare espressamente, al suo interno, il riferimento normativo formale al Piano Casa nazionale 2026. Questa dicitura ufficiale è l’elemento giuridico indispensabile che giustifica l’applicazione della tariffa ridotta da parte del professionista e serve a certificare la correttezza dell’operazione in sede di successiva verifica fiscale.
Spetta al notaio incaricato il compito di validare la sussistenza di tutti i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla legge prima di procedere alla firma. La mancanza di questa menzione esplicita nel testo dell’atto pubblico determina l’impossibilità di usufruire dello sconto, costringendo l’acquirente a corrispondere la tariffa professionale intera stabilita dai parametri ordinari.
Dimezzamento die costi notarili: le ricadute sul mercato dei mutui
L’introduzione del dimezzamento dei costi notarili è un tassello significativo all'interno di una strategia più ampia che mira a mobilitare risorse ingenti per l’edilizia sociale in Italia. Tra i vari stanziamenti previsti dal piano, figurano investimenti statali volti al recupero del patrimonio pubblico inutilizzato e il rafforzamento dei fondi di garanzia per i mutui destinati alle famiglie in difficoltà.
L’obiettivo complessivo dichiarato dalle istituzioni per i prossimi anni è quello di incrementare in modo considerevole la disponibilità di soluzioni abitative accessibili su tutto il territorio nazionale.
Nel contesto di un acquisto con finanziamento, l'aspetto cruciale riguarda il cosiddetto doppio atto. La riduzione del 50% si applica all'onorario della compravendita immobiliare. Diventa quindi essenziale verificare se la convenzione estenda lo sconto anche alla parcella per il secondo atto strumentale, ovvero il contratto di mutuo ipotecario, abbattendo ulteriormente il costo totale del rogito.
Le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 421,06 | 3,32% |
| Credem | 3,07% | € 425,39 | 3,45% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,30% | € 437,96 | 3,52% |
| Intesa Sanpaolo | 3,41% | € 444,04 | 3,61% |
| Webank | 3,50% | € 449,04 | 3,61% |
| Banca Sella | 3,35% | € 440,71 | 3,62% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,40% | € 443,48 | 3,66% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,40% | € 443,48 | 3,86% |
| BPER Banca | 3,60% | € 454,65 | 3,87% |
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