⏰ In 30 secondi:
- Nel 2025 i mutui al 100% crescono del 36%, pari a 1 mutuo su 4;
- Under 36 con ISEE nei limiti accedono al Fondo Consap, +0,40%;
- Chi sceglie il mutuo 100% opta per tasso fisso, rata lunga, senza anticipo.
Nel 2025 i mutui al 100% hanno rappresentato il 25% delle erogazioni totali, con una crescita di oltre il 36% rispetto all'anno prima. Una formula tornata protagonista, ma con requisiti precisi e costi che variano molto in base al profilo del richiedente.
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Comprare casa senza disporre di un capitale iniziale era, fino a qualche anno fa, una possibilità riservata a pochissimi. Oggi il mercato si è riaperto e i mutui al 100% sono tornati protagonisti, spinti da tassi più bassi rispetto ai picchi del 2023 e da un sistema di garanzie pubbliche che ha allargato la platea dei potenziali beneficiari.
È quanto emerge dall'analisi annuale di Qualis Credit Risk, Managing General Agent, specializzata nella sottoscrizione di rischi di credito. Nel 2025 questa tipologia di finanziamento ha rappresentato il 25% delle erogazioni totali di mutui casa, con una crescita di oltre il 36% rispetto all'anno precedente.
La strada più accessibile per ottenere un finanziamento che copra l'intero prezzo dell'immobile passa dalla garanzia pubblica del Fondo Mutui Prima Casa di Consap, che consente agli under 36 di richiedere un mutuo fino al 100% del valore della casa, senza dover fornire garanzie aggiuntive private.
I requisiti però sono precisi:
Chi rientra in questi parametri può accedere a condizioni competitive, con un sovrapprezzo rispetto ai mutui ordinari contenuto, mediamente intorno allo 0,40%.
Per chi non soddisfa questi criteri (over 36, immobili di valore superiore o redditi fuori soglia) il percorso è più articolato. Le banche possono comunque concedere mutui ad alto Loan-to-Value, ma richiedono garanzie aggiuntive private, che si traducono generalmente in un costo più elevato: il sovrapprezzo può arrivare all'1-2% rispetto a un finanziamento standard.
Un'alternativa percorribile, in alcuni casi, è ipotecare un secondo immobile a garanzia del finanziamento, soluzione che permette di ottenere il 100% senza ricorrere a polizze o fideiussioni.
I dati del 2025 fotografano un mutuatario tipo in evoluzione. L'età media di chi ricorre ai mutui al 100% ha raggiunto i 38,4 anni, con la fascia over 36 che pesa ormai per oltre la metà del totale (54,8%).
Un dato che racconta la difficoltà crescente di accumulare un anticipo in un contesto in cui i prezzi delle case, soprattutto nelle grandi città, continuano a salire. L'importo medio del mutuo si è attestato a circa 138.400 euro, con oltre la metà delle erogazioni concentrate nella fascia tra 100.000 e 200.000 euro.
Anche i mutui green stanno guadagnando spazio in questo segmento: nel 2025 hanno rappresentato oltre il 20% delle erogazioni al 100%, più che raddoppiate rispetto all'anno precedente. Un dato coerente con il vantaggio di tasso che questi prodotti offrono, mediamente tra i 30 e i 50 punti base inferiore rispetto ai mutui tradizionali.
Il tasso medio sui mutui al 100% si attesta intorno al 4,21%, con una netta prevalenza per la formula del mutuo a tasso fisso, scelto da quasi l'80% dei richiedenti. La durata media è di circa 28 anni, più lunga rispetto ai mutui ordinari, scelta comprensibile per chi punta a contenere la rata mensile in assenza di un anticipo iniziale.
Va tenuto presente che finanziare l'intero valore di un immobile significa partire senza una quota di proprietà già consolidata. In caso di fluttuazioni del mercato immobiliare o di difficoltà nel rimborso, questa posizione espone a rischi maggiori rispetto a chi ha versato un anticipo consistente. La scelta va dunque ponderata con attenzione, valutando la solidità del proprio reddito e la stabilità lavorativa nel lungo periodo.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,10% | € 427,02 | 3,31% |
| Credem | 3,04% | € 423,76 | 3,42% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Crédit Agricole Italia | 3,15% | € 429,74 | 3,49% |
| Webank | 3,39% | € 442,93 | 3,50% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,29% | € 437,40 | 3,55% |
| BPER Banca | 3,30% | € 437,96 | 3,55% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,15% | € 429,74 | 3,61% |
| Intesa Sanpaolo | 3,41% | € 444,04 | 3,61% |
| Banca Sella | 3,45% | € 446,26 | 3,72% |
L'acquisto della prima casa si conferma il sogno degli italiani, con oltre il 70% delle richieste di mutuo destinate a questo obiettivo nel 2026. Per chi cerca un mutuo giovani, si aprono due percorsi vantaggiosi: da un lato la stabilità del tasso fisso, dall'altro il tasso variabile.
Il mercato dei mutui accoglie con favore nuove soluzioni di garanzia, spinte soprattutto dagli acquirenti under-36 che, pur rappresentando ancora una quota minoritaria del totale, mostrano una tendenza all'acquisto in forte e costante crescita nell'ultimo biennio.
Nel 2025, le compravendite di case vacanza hanno rappresentato il 6,7% del totale, in linea con gli anni precedenti. La tipologia più richiesta è il trilocale, che costituisce il 32,2% degli acquisti, seguito da soluzioni indipendenti (27,9%) e bilocali (23,5%). Si osserva un ridimensionamento degli acquisti di abitazioni indipendenti, con una domanda che si orienta prevalentemente verso immobili con vista mare o lago, dotati di spazi esterni fruibili e situati in prossimità delle spiagge.
Secondo l'ultimo Osservatorio di MutuiOnline.it, la percentuale delle richieste per acquisto prima casa nel secondo trimestre del 2026 si attesta al 69,3%. Un dato in leggera flessione rispetto ai trimestri precedenti, ma che inequivocabilmente dimostra come la prima casa resti per gli italiani il principale progetto di vita. Ecco le migliori offerte di mutuo prima casa di luglio 2026.