Altri marchi del Gruppo:
Trovaprezzi
Prestitionline.it
Segugio.it
logo mutuionline.it
Chiama gratis 800 99 99 95lun-ven: 8:30-20:30 Chiama gratis 800 99 99 95

Mutui green meno cari. Ecco le ragioni e perché le banche li incentivano

Mezzo punto percentuale, che in un arco di tempo lungo significa un risparmio di parecchie migliaia di euro. Solo di interessi, senza considerare anche i consumi energetici. Non sorprende quindi il crescente successo dei mutui green, che non a caso presentano tassi più bassi della media.

10/03/2026
icona di casa vicino a pile di monete e simboli delle classi energetiche
Mutui green: efficienza energetica e risparmio economico

⏰ In 30 secondi:

  • I mutui green hanno tassi medi più bassi dei mutui tradizionali;
  • Case efficienti riducono il rischio di insolvenza e tutelano le banche;
  • Le normative UE favoriscono i mutui green con vantaggi regolamentari.

Il 3,09% contro il 3,55%. Le ultime rilevazioni di MutuiOnline.it, relative a febbraio 2026, evidenziano come il tasso medio per le richieste di mutui green a 20 e 30 anni sia di mezzo punto inferiore rispetto ai mutui tradizionali.

Quanto basta per comprendere come sia possibile risparmiare su un investimento di lungo periodo, come è appunto il finanziamento legato all’acquisto di un immobile. La differenza di prezzo non nasce da un semplice intento promozionale delle banche, ma poggia su solide basi finanziarie e regolamentari che premiano chi investe in immobili a basse emissioni.

Le banche spingono verso il basso i tassi dei mutui green

Secondo una recente analisi di RSM sui bilanci degli istituti di credito che rappresentano oltre i tre quarti del mercato nazionale, l'impegno delle banche verso la sostenibilità sta crescendo a ritmi sostenuti.

L'applicazione delle direttive NFRD-CSRD ha introdotto il Green Asset Ratio come parametro fondamentale per misurare quanto i prestiti siano allineati ai criteri della tassonomia europea. Nel 2024 questo indicatore ha raggiunto il 2,8% del totale, pari a oltre 50 miliardi di euro erogati, segnando un incremento di dieci miliardi rispetto all'anno precedente.

Sebbene la percentuale possa apparire contenuta, essa nasconde un potenziale enorme se si considera che i mutui green rappresentano già oltre la metà di tutte le erogazioni classificate come verdi in Italia.

Confronta le offerte di mutuo green prima casa a tasso fisso

Rata mensile
€ 725,06
CRÉDIT AGRICOLE ITALIA
MUTUO CREDIT AGRICOLE FLEXI
TAN: 2,59%
Spese iniziali: Istruttoria: € 0,00 Perizia: € 0,00
TAEG: 2,78% (Indice Sintetico di Costo)
Rata: € 725,06 (mensile)
Vantaggi & Promozioni
  • Spese istruttoria azzerate immobili classe A e B
  • Vari l’importo della rata direttamente da APP
  • Cambi il tasso da fisso a variabile e viceversa
FAI UN PREVENTIVO
Rata mensile
€ 754,58
BANCA SELLA
MUTUO A TASSO FISSO GREEN ACQUISTO
TAN: 2,95%
Spese iniziali: Istruttoria: € 480,00 Perizia: € 200,00
TAEG: 3,08% (Indice Sintetico di Costo)
Rata: € 754,58 (mensile)
Vantaggi & Promozioni
  • Condizioni esclusive online
  • Mutuo 100% digitale
FAI UN PREVENTIVO
Rata mensile
€ 754,58
BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA
MUTUO D-EVOLUTION GREEN
TAN: 2,95%
Spese iniziali: Istruttoria: € 320,00 Perizia: € 237,90
TAEG: 3,09% (Indice Sintetico di Costo)
Rata: € 754,58 (mensile)
Migliori mutui mutuo green acquisto 1ª casa: simulazione a tasso fisso, impiegato 35 anni, residente a Milano, reddito € 2.600 euro mensili, importo mutuo € 160.000 euro, valore immobile € 230.000 euro, durata mutuo 25 anni. Rilevazione del 25/04/2026 ore 09:00.

Mutui green: le ragioni economiche dietro lo sconto sul tasso d'interesse

Esistono almeno due motivazioni concrete che spiegano perché una banca decida di offrire uno sconto sul tasso d'interesse per l'acquisto di una casa in classe energetica A o B.

La prima ragione è legata alla riduzione del rischio di insolvenza del mutuatario. Una casa efficiente garantisce un risparmio costante sulle bollette energetiche, liberando risorse finanziarie che la famiglia può destinare con maggiore serenità al pagamento della rata mensile. Per l'istituto di credito, un cliente che spende meno per riscaldare o raffrescare la propria abitazione è statisticamente un debitore più affidabile e meno esposto a shock economici improvvisi.

In secondo luogo, la banca valuta con estrema attenzione la tenuta del valore della garanzia ipotecaria nel tempo. Con l'entrata in vigore delle nuove normative europee sulle prestazioni energetiche degli edifici, le abitazioni più vecchie e meno efficienti rischiano una rapida svalutazione commerciale. Al contrario, un immobile moderno e sostenibile non solo mantiene il suo prezzo di mercato, ma beneficia di un premio di valore che lo rende una garanzia molto più solida per la banca in caso di future necessità di recupero del credito. Proteggere il valore della garanzia significa per la banca ridurre drasticamente le perdite potenziali sui propri libri contabili.

Mutui green: il supporto delle normative comunitarie

Un altro pilastro fondamentale che sostiene la convenienza dei mutui green è rappresentato dalle nuove linee guida dell'EBA entrate in vigore nel 2026. Queste norme impongono alle banche di rafforzare i presidi di controllo sui rischi legati ai fattori ambientali, sociali e di governance.

Finanziare progetti verdi permette agli istituti di credito di beneficiare di un trattamento regolamentare più favorevole, poiché questi prestiti richiedono un minore accantonamento di capitale proprio rispetto ai finanziamenti considerati rischiosi dal punto di vista climatico. Questo risparmio interno sui costi operativi e di vigilanza consente alle banche di essere più competitive e di trasferire il vantaggio economico direttamente al cliente finale.

L'analisi di RSM mette in luce come le banche maggiori stiano guidando questa transizione con determinazione. Chi decide di sottoscrivere un mutuo green oggi non ottiene soltanto un risparmio immediato sul TAN o sul TAEG, ma compie un'operazione di lungimiranza finanziaria.

Molti istituti offrono incentivi accessori come l'azzeramento delle spese di istruttoria o la gratuità della perizia, rendendo l'ingresso nel finanziamento ancora più leggero. È inoltre importante considerare che le agevolazioni non riguardano solo l'acquisto del nuovo, ma si estendono ai mutui ristrutturazione che prevedono un miglioramento documentato della classe energetica dell'immobile esistente.

In questo scenario, la sostenibilità è diventata a tutti gli effetti un metodo rigoroso per proteggere i risparmi e limitare i rischi derivanti dai cambiamenti climatici e dalle evoluzioni del mercato energetico.

Le offerte di mutuo green prima casa a tasso fisso

Banca Tasso Rata Taeg
Crédit Agricole Italia 2,59% € 725,06 2,78%
Banca Sella 2,95% € 754,58 3,08%
Banco di Desio e della Brianza 2,95% € 754,58 3,09%
Credem 2,90% € 750,44 3,11%
Intesa Sanpaolo 2,95% € 754,58 3,12%
BPER Banca 3,05% € 762,91 3,24%
Webank 3,25% € 779,71 3,35%
Banco BPM 3,15% € 771,28 3,36%
Banca Monte dei Paschi di Siena 3,20% € 775,49 3,40%
UniCredit 3,25% € 779,71 3,48%
Migliori mutui mutuo green acquisto 1ª casa: simulazione a tasso fisso, impiegato 35 anni, residente a Milano, reddito € 2.600 euro mensili, importo mutuo € 160.000 euro, valore immobile € 230.000 euro, durata mutuo 25 anni. Rilevazione del 25/04/2026 ore 09:00.
A cura di: Nicoletta Papucci

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 5 su 5 (basata su 1 voto)

Articoli correlati