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- I mutui green hanno tassi medi più bassi dei mutui tradizionali;
- Case efficienti riducono il rischio di insolvenza e tutelano le banche;
- Le normative UE favoriscono i mutui green con vantaggi regolamentari.
Mezzo punto percentuale, che in un arco di tempo lungo significa un risparmio di parecchie migliaia di euro. Solo di interessi, senza considerare anche i consumi energetici. Non sorprende quindi il crescente successo dei mutui green, che non a caso presentano tassi più bassi della media.
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Il 3,09% contro il 3,55%. Le ultime rilevazioni di MutuiOnline.it, relative a febbraio 2026, evidenziano come il tasso medio per le richieste di mutui green a 20 e 30 anni sia di mezzo punto inferiore rispetto ai mutui tradizionali.
Quanto basta per comprendere come sia possibile risparmiare su un investimento di lungo periodo, come è appunto il finanziamento legato all’acquisto di un immobile. La differenza di prezzo non nasce da un semplice intento promozionale delle banche, ma poggia su solide basi finanziarie e regolamentari che premiano chi investe in immobili a basse emissioni.
Secondo una recente analisi di RSM sui bilanci degli istituti di credito che rappresentano oltre i tre quarti del mercato nazionale, l'impegno delle banche verso la sostenibilità sta crescendo a ritmi sostenuti.
L'applicazione delle direttive NFRD-CSRD ha introdotto il Green Asset Ratio come parametro fondamentale per misurare quanto i prestiti siano allineati ai criteri della tassonomia europea. Nel 2024 questo indicatore ha raggiunto il 2,8% del totale, pari a oltre 50 miliardi di euro erogati, segnando un incremento di dieci miliardi rispetto all'anno precedente.
Sebbene la percentuale possa apparire contenuta, essa nasconde un potenziale enorme se si considera che i mutui green rappresentano già oltre la metà di tutte le erogazioni classificate come verdi in Italia.
Esistono almeno due motivazioni concrete che spiegano perché una banca decida di offrire uno sconto sul tasso d'interesse per l'acquisto di una casa in classe energetica A o B.
La prima ragione è legata alla riduzione del rischio di insolvenza del mutuatario. Una casa efficiente garantisce un risparmio costante sulle bollette energetiche, liberando risorse finanziarie che la famiglia può destinare con maggiore serenità al pagamento della rata mensile. Per l'istituto di credito, un cliente che spende meno per riscaldare o raffrescare la propria abitazione è statisticamente un debitore più affidabile e meno esposto a shock economici improvvisi.
In secondo luogo, la banca valuta con estrema attenzione la tenuta del valore della garanzia ipotecaria nel tempo. Con l'entrata in vigore delle nuove normative europee sulle prestazioni energetiche degli edifici, le abitazioni più vecchie e meno efficienti rischiano una rapida svalutazione commerciale. Al contrario, un immobile moderno e sostenibile non solo mantiene il suo prezzo di mercato, ma beneficia di un premio di valore che lo rende una garanzia molto più solida per la banca in caso di future necessità di recupero del credito. Proteggere il valore della garanzia significa per la banca ridurre drasticamente le perdite potenziali sui propri libri contabili.
Un altro pilastro fondamentale che sostiene la convenienza dei mutui green è rappresentato dalle nuove linee guida dell'EBA entrate in vigore nel 2026. Queste norme impongono alle banche di rafforzare i presidi di controllo sui rischi legati ai fattori ambientali, sociali e di governance.
Finanziare progetti verdi permette agli istituti di credito di beneficiare di un trattamento regolamentare più favorevole, poiché questi prestiti richiedono un minore accantonamento di capitale proprio rispetto ai finanziamenti considerati rischiosi dal punto di vista climatico. Questo risparmio interno sui costi operativi e di vigilanza consente alle banche di essere più competitive e di trasferire il vantaggio economico direttamente al cliente finale.
L'analisi di RSM mette in luce come le banche maggiori stiano guidando questa transizione con determinazione. Chi decide di sottoscrivere un mutuo green oggi non ottiene soltanto un risparmio immediato sul TAN o sul TAEG, ma compie un'operazione di lungimiranza finanziaria.
Molti istituti offrono incentivi accessori come l'azzeramento delle spese di istruttoria o la gratuità della perizia, rendendo l'ingresso nel finanziamento ancora più leggero. È inoltre importante considerare che le agevolazioni non riguardano solo l'acquisto del nuovo, ma si estendono ai mutui ristrutturazione che prevedono un miglioramento documentato della classe energetica dell'immobile esistente.
In questo scenario, la sostenibilità è diventata a tutti gli effetti un metodo rigoroso per proteggere i risparmi e limitare i rischi derivanti dai cambiamenti climatici e dalle evoluzioni del mercato energetico.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 2,85% | € 746,31 | 2,98% |
| BPER Banca | 2,85% | € 746,31 | 3,03% |
| Credem | 2,89% | € 749,62 | 3,10% |
| Crédit Agricole Italia | 2,90% | € 750,44 | 3,10% |
| Intesa Sanpaolo | 2,95% | € 754,58 | 3,12% |
| Banco BPM | 2,95% | € 754,58 | 3,15% |
| Banca Sella | 3,05% | € 762,91 | 3,21% |
| Webank | 3,18% | € 773,80 | 3,28% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,13% | € 769,60 | 3,33% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,05% | € 762,91 | 3,37% |
Scegliere un mutuo green a giugno 2026 significa ottenere un doppio vantaggio: economico e ambientale. Con tassi di interesse più convenienti rispetto alle soluzioni tradizionali, finanziare un immobile ad alta efficienza energetica diventa un'opportunità di risparmio per le famiglie.
Il mercato delle abitazioni nelle località costiere mostra un’eccellente tenuta, spinto sia dall’uso diretto sia dalla redditività dei contratti di locazione breve. In questo scenario, l’accesso al credito diventa un fattore cruciale per concretizzare l’acquisto, richiedendo la scelta di finanziamenti dedicati.
Scegliere un mutuo green rappresenta non solo una decisione responsabile e un investimento per il futuro, ma anche una scelta intelligente per il proprio portafoglio. Secondo i numeri dell'Osservatorio di MutuiOnline.it, un "mutuo verde" consente di avere un tasso di interesse più basso fino a 40-50 punti base rispetto a un mutuo tradizionale. Ecco le offerte più convenienti per il mese di maggio 2026.