logo mutuionline.it
Menu
Chiamaci gratis

Scansiona il QR code con il telefono per parlare con un esperto.

La BCE tiene fermi i tassi: cosa attendersi sul fronte dei mutui?

La BCE non ha tradito le attese del mercato, decidendo di lasciare immutato il costo del denaro. Di pari passo, ha rivisto al rialzo le stime di crescita del Pil: +1,4% nel 2025 (da +1,2% precedente), +1,2% nel 2026 (da +1,0%) e +1,4% nel 2027, con stabilità all'1,4% nel 2028.

Nicoletta Papucci
A cura di Nicoletta Papucci

Esperta di mercati e prodotti finanziari

lagarde christine, presidente della bce
La BCE lascia invariati i tassi

Tutto secondo le previsioni. La Banca Centrale Europea ha deciso di lasciare immutate le condizioni di finanziamento, con il tasso sui depositi che quindi viene confermato al 2%, il tasso di rifinanziamento principale al 2,15% e il prestito marginale al 2,40%. Si tratta della quarta riunione consecutiva dell’Eurotower nella quale viene deciso di non toccare il costo del denaro.

Prendendo questa decisione, l’istituto di Francoforte ha ribadito di voler seguire un approccio "guidato dai dati", il che significa che ogni decisione viene presa senza un percorso prestabilito, ma alla luce dell’evoluzione delle principali dinamiche macro.

Confronta le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso

Rata mensile € 422,14

TAN 3,01%
Spese iniziali Istruttoria: € 1.200,00 Perizia: € 300,00
TAEG 3,39% (Indice Sintetico di Costo)
Rata € 422,14 (mensile)
Scheda mutuo completa
APP per essere aggiornato in tempo reale Erogazione all'atto
€ 422,14 Rata mensile
Fai un preventivo
Gratis e senza impegno!
Rata mensile € 432,47

TAN 3,20%
Spese iniziali Istruttoria: € 998,00 Perizia: € 350,00
TAEG 3,45% (Indice Sintetico di Costo)
Rata € 432,47 (mensile)
Scheda mutuo completa
Condizioni promozionali
€ 432,47 Rata mensile
Fai un preventivo
Gratis e senza impegno!
Rata mensile € 432,47

TAN 3,20%
Spese iniziali Istruttoria: € 998,00 Perizia: € 350,00
TAEG 3,45% (Indice Sintetico di Costo)
Rata € 432,47 (mensile)
Scheda mutuo completa
Condizioni esclusive online
€ 432,47 Rata mensile
Fai un preventivo
Gratis e senza impegno!
Migliori mutui acquisto prima casa: simulazione a tasso fisso, impiegato 35 anni, residente a Milano, reddito € 2.600 euro mensili, importo mutuo € 100.000 euro, valore immobile € 200.000 euro, durata mutuo 30 anni. Rilevazione del 23/06/2026 ore 09:00.

Proiezioni macroeconomiche aggiornate

A questo proposito, la BCE ha rivisto al rialzo le stime di crescita del Pil: +1,4% nel 2025 (da +1,2% precedente), +1,2% nel 2026 (da +1,0%) e +1,4% nel 2027, con stabilità all'1,4% nel 2028.

Questa dinamica positiva è trainata da consumi interni robusti e minori rischi geopolitici, nonostante pressioni da dazi esteri. Il Pil dell’Eurozona mostra una traiettoria crescente, con l'economia descritta come "resiliente" dalla presidente Christine Lagarde. Che, tradotto in termini semplici, sta a indicare la capacità di resistere a uno scenario pieno di incognite, pur senza brillare.

Dinamiche dell'inflazione nell'Area Euro

Quanto alla previsione relativa all’inflazione, viene indicata al 2,1% medio nell’anno 2025, per poi scendere all'1,9% nel 2026, 1,8% nel 2027 e stabilizzarsi al 2,0% nel 2028. La componente core (esclusi energia e alimentari) si attesta al 2,4% nel 2025 e 2,2% nel 2026, con un disallineamento persistente nei servizi. I rischi sono bilanciati, permettendo alla BCE di monitorare senza interventi immediati. Il tutto a fronte di un mandato statutario della BCE, chiamata a muoversi per tenere l’inflazione in prossimità del 2%.

Le borse europee hanno reagito con stabilità, confermando le attese di pausa. Gli analisti di ING e quelli di Morningstar vedono tassi fermi fino al 2026, con possibili tagli solo se l'inflazione calasse ulteriormente. Falchi come Isabel Schnabel segnalano dibattiti interni su un potenziale rialzo, ma prevale il compromesso cauto.

Acquista la casa dei tuoi sogni con un mutuo

Impatti sul settore mutui e prestiti in Italia

Il Codacons avverte che la decisione prolunga l'incertezza per le famiglie italiane, ritardando alleggerimenti sul debito nonostante la crescita Pil rivista al rialzo. Quanto ai costi dei finanziamenti non sono attese grandi variazioni.

Secondo le rilevazioni di MutuiOnline.it, attualmente il tasso nominale medio del variabile si colloca intorno al 2,64%, circa 70 punti base in meno rispetto al fisso, che viaggia in media al 3,34%.

Una differenza che, sui numeri, può tradursi in un vantaggio economico tangibile, ma che non basta a ribaltare la gerarchia delle scelte. Nonostante ciò, nel trimestre in corso, oltre il 90% degli utenti censiti da MutuiOnline.it continua infatti a preferire il mutuo a tasso fisso, scegliendo di bloccare la rata a condizioni considerate ancora storicamente accettabili e di mettersi al riparo da eventuali oscillazioni future dei mercati. Uno scenario che non appare destinato a cambiare a breve.

Le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso

Banca Tasso Rata Taeg
Credem 3,01% € 422,14 3,39%
Banco di Sardegna 3,20% € 432,47 3,45%
BPER Banca 3,20% € 432,47 3,45%
Banco BPM 3,20% € 432,47 3,47%
Banco di Desio e della Brianza 3,30% € 437,96 3,52%
Crédit Agricole Italia 3,20% € 432,47 3,54%
Webank 3,46% € 446,81 3,57%
Intesa Sanpaolo 3,41% € 444,04 3,61%
Banca Monte dei Paschi di Siena 3,36% € 441,27 3,62%
Banca Sella 3,45% € 446,26 3,72%
Migliori mutui acquisto prima casa: simulazione a tasso fisso, impiegato 35 anni, residente a Milano, reddito € 2.600 euro mensili, importo mutuo € 100.000 euro, valore immobile € 200.000 euro, durata mutuo 30 anni. Rilevazione del 23/06/2026 ore 09:00.
Come valuti questa pagina?
Vota questo contenuto
Valutazione media: 5 su 5 (basata su 1 voto)
Notizia precedente 3 offerte di mutuo prima casa a dicembre 2025
Notizia successiva Tredicesima: come sfruttare la liquidità extra per il mutuo casa

Articoli correlati