Casa, acquisti per investimento: svetta il Sud Italia
È soprattutto nelle regioni del Nord Italia che si ricorre più a un mutuo per l'acquisto di una casa. Nel 2022 le compravendite effettuate con un finanziamento in Italia Settentrionale sono infatti più della metà del campione esaminato. Percentuali inferiori al Centro e al Sud.
Sono gli abitanti del Sud Italia ad investire di più nel mattone. Nelle regioni del Meridione la percentuale di acquisto casa per investimento arriva infatti al 25%. Quote superiori a quelle che si registrano al Centro e al Nord, dove rispettivamente la percentuale è pari al 17,6% e al 14,7%. A trainare la classifica ci pensano città come Palermo e Napoli, dove le compravendite per investimento arrivano a superare anche il 30% del totale delle transazioni. A rivelarlo è l’ultima indagine dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che ha esaminato le caratteristiche dei mercati immobiliari dell’Italia Settentrionale, Meridionale e del Centro.
Dall’analisi risulta che su tutto il territorio nazionale il motivo principale dell’acquisto di un immobile è la compravendita della prima casa. Le percentuali di acquisto più alte si registrano al Nord, dove si arriva al 79,3%, mentre al Centro si attestano al 73,4% e al Sud si fermano al 65,8%. L’Italia Meridionale si piazza invece al primo posto per l’acquisto di case vacanza che arriva al 9,1%; subito dopo c’è il Centro Italia con il 9,0% e all’ultimo posto il Nord che si ferma al 6,0%.
L'identikit di compra casa in Italia
Chi compra casa nelle regioni del Nord Italia è in media più giovane. Il 60% delle compravendite viene portato a termine da chi ha meno di 44 anni. Secondo l’indagine, in Italia settentrionale gli acquirenti di età compresa tra i 18 e i 34 anni rappresentano il 34,4% del totale esaminato. Percentuale che si abbassa al Centro al 26,9% e al 26,0% al Sud. Al Nord coloro che hanno tra i 35 e i 44 anni e che comprano un immobile rappresentano il 25,1% del campione preso in esame, mentre il 20,4% degli acquirenti casa ha tra i 45 e i 54 anni. Più basse le percentuali di chi compra casa tra i 55 e i 64 anni (12,1%) e di chi ha oltre 65 anni (8,0%). Gli acquirenti casa tra i 35 e i 44 anni nelle regioni del Centro Italia rappresentano il 26,6% del campione esaminato, mentre al Sud il 27,6%. Le percentuali di acquisto si riducono man mano che si alza l’età media degli acquirenti, arrivando al 9,4% al Sud e al 9,5% al Centro in caso di over 65.
L’indagine in esame rivela anche che a comprare casa sono in particolare le famiglie. Nel dettaglio il 73,1% di compravendite viene effettuato da nuclei familiari al Sud, mentre il 66,3% al Nord e il 66,4% al Centro. Gli acquirenti single sono dunque di numero maggiore nel Centro-Nord dove un terzo di compravendite è portato a termine da chi vive solo, mentre al Sud la percentuale di acquirenti single si ferma al 26,9%.
Più mutui al Nord
L’analisi del mercato immobiliare svela che al Nord si registra la percentuale di acquisti casa più alta con mutuo (53%). Al Centro la percentuale è pari al 43,8%, mentre al Sud al 44,3%. Contrariamente sono gli abitanti del Centro Italia a comprare più frequentemente casa senza ricorrere a un finanziamento (56,2%). Al Sud nel corso del 2022 non si è fatto ricorso a un mutuo nel 55,7% dei casi, mentre al Nord il 47,0% delle volte.
Il trilocale resta il tipo di immobile più compravenduto nel nostro Paese con percentuali che vanno dal 33,2% nel Sud Italia, al 34,5% al Nord e al 35,3% al Centro. Al secondo posto vi sono le soluzioni indipendenti e semindipendenti che raggiungono quote più elevate al Nord (23,0%), mentre arrivano al 19,1% al Sud e al 18,1% nelle regioni del Centro Italia. L’analisi rivela infine che al Sud la metratura media delle case compravendute è maggiore rispetto a quella del Centro e del Nord Italia. Non a caso gli acquisti dei quattro locali sono più frequenti in Italia Meridionale rispetto ad altre zone d’Italia.
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