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Richiedere un mutuo se si ha già un finanziamento in corso? Ecco come fare

Quello che conta è soprattutto l'ammontare, che solitamente non può superare un terzo delle entrate mensili. Ma vi sono differenti valutazioni anche in base alla tipologia di finanziamenti preesistenti e alle loro scadenze. Ecco come chiedere una seconda esposizione.

03/01/2025
dadi formano parola prestito vicino a modellino di casa
Mutui e prestiti, come avere una rata sostenibile

È possibile richiedere un mutuo se si ha già un finanziamento in corso? Se sì, quali sono le condizioni e i tassi? Per rispondere a queste domande occorre fare alcune precisazioni.

I criteri adottati dagli istituti di credito

A meno che non si abbia una linea di credito o una carta revolving che consenta di avere costantemente nuova liquidità spendibile, per ottenere disponibilità finanziaria aggiuntiva occorre fare una nuova richiesta.

In linea di massima, prima di concedere un prestito, la banca si accerta che le rate da pagare mensilmente non superino il 30-35% di quanto incassato dal richiedente. Dunque, se vi sono dei finanziamenti in corso di importo inferiore, tendenzialmente vi è spazio per incrementare l’esposizione. A maggior ragione se il finanziamento già in corso ha una durata inferiore rispetto a quello nuovo, il che lascerebbe – da un certo punto in avanti- solo una rata da pagare mensilmente.

Una delle condizioni prese in considerazione dagli istituti di credito è la presenza di importi differenti: ad esempio, un prestito finalizzato per la ristrutturazione incide più di uno relativo all’acquisto di uno smartphone, e questo incide anche sulla durata del piano di rimborso. Inoltre, una verifica consueta della banca di fronte a una richiesta di mutuo è relativa alla puntualità del rimborso. Pertanto attraverso la centrale rischi, si verificherà se il richiedente paga le rate dei finanziamenti in corso in modo regolare e puntuale; in caso di inadempienze potrà respingere la richiesta.

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Le altre spese considerate

Alcune spese che possono influire sulla valutazione della banca sono – ad esempio – le cure mediche a rate, come interventi chirurgici o trattamenti estetici o gli abbonamenti annuali pagati a rate, come corsi di formazione, se di un certo importo. Senza trascurare le rateizzazioni per le spese scolastiche o universitarie.

Dunque, immaginando una famiglia con un reddito netto di 3 mila euro al mese, la banca considera come sostenibile una rata intorno ai mille euro. Dunque, se si ha già un finanziamento attivo intorno ai 700 euro, resta una capienza di circa 300 euro.

Di conseguenza, se si ha necessità di accendere un mutuo, non resta che estinguere il finanziamento preesistente, o quanto meno abbatterlo. La seconda opzione è disponibile non certo per i prestiti di importo limitato, ma prevalente in presenza di un mutuo. In ogni caso, per evitare brutte sorprese quando ormai è tardi, meglio chiedere una pre-delibera, strumento gratuito che permette di conoscere in anticipo l’importo massimo che la società finanziaria è disposta a concederti, tenendo conto dei finanziamenti già attivi.

Come funziona il mutuo consolidamento

Si parla di mutuo di consolidamento con riferimento al finanziamento a medio-lungo termine che raggruppa le varie rate in corso con l’obiettivo di renderle più sostenibili sia sotto il profilo economico, che dal punto di vista di gestione del proprio budget familiare o personale. Alcune banche offrono mutui di consolidamento dedicati alla sostituzione dei finanziamenti in corso, mentre altre banche pur non avendo prodotti specifici, offrono le medesime possibilità. Detto fin qui delle condizioni affinché la banca autorizzi la concessione del finanziamento, va detto che vi è una tipologia di consolidamento alla possono accedere anche i cattivi pagatori e i protestati: si tratta della cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Infatti, in questo caso, essendovi la garanzia costituita dall’entrata mensile, l’istituto di credito si sente tutelato.

Cosa scegliere tra mutuo di consolidamento, cessione del quinto, o prestiti generici? Rispondere a questa domanda richiede di fare una valutazione legata non solo ai tassi, ma anche alla possibilità di ottenere le somme che si desiderano o di cui si ha bisogno. Ricorrere a un comparatore come MutuiOnline.it consente di confrontare le differenti offerte presenti sul mercato e di ottenere un preventivo gratuito per le opportune valutazioni.

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A cura di: Luigi Dell'Olio

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