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Mercato immobiliare: effetto Covid19 nel primo trimestre

Il picco dell’emergenza sanitaria è stato appena messo alle spalle e si fanno già i primi bilanci di quello che ha comportato nella vita quotidiana di tutti noi e, anche, di come ha influito nelle importanti decisioni che si prendono in famiglia. In particolare, l’incertezza economica che ha dominato il periodo, ha determinato il rinvio di molte scelte strategiche, così come ha fatto sentire i suoi effetti sulle compravendite immobiliari: i primi tre mesi del 2020 si sono chiusi, infatti, con un calo del 15,5% delle transazioni, che sono scese a 117.047 unità (che si confrontano con le 138.525 operazioni registrate nel primo trimestre del 2019).

Attesa performance negativa anche per aprile-giugno

L’attività di compravendita è stata condizionata fortemente dal lockdown, iniziato a marzo e proseguito nei mesi successivi, anche se nel frattempo – come più volte riportato dalle notizie di MutuiOnline.it – le banche e gli studi notarili erano operativi e si potevano portare a termine le operazioni già impostate. Insomma, l’obbligo del distanziamento sociale, la paura del contagio e la precarietà del quadro economico (accresciuta sensibilmente in molti settori) hanno rappresentato un importante freno per la finalizzazione dell’acquisto di una casa. E gli effetti negativi di questo mix sui volumi, secondo gli esperti di Tecnocasa, “si vedranno anche nel secondo trimestre dell’anno”.

Si raffreddano acquisti per investimento

Tornando al bilancio segnato nei primi tre mesi del 2020, tra le metropoli che hanno accusato le contrazioni più ampie spiccano Napoli e Bari (-19,5%), Milano (-19,3%) e Genova (-19,2%). I cali meno importanti sono stati segnati invece da Bologna, che chiude con -6,4%, e Verona (-8,4%). Le compravendite che hanno interessato le agenzie Tecnocasa, sono state per il 77% dei casi per l’acquisto della prima casa, per il 17,5% a uso investimento e per il 5,5% per la casa vacanza. Da rilevare l’arretramento degli acquisti per investimento che, prima che scoppiasse l’emergenza Covid, in Italia la relativa percentuale si attestava al 17,8% ed era in costante crescita (dal 16,4% nel 2015).

Voglia di spazio e di verde

Rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, quest’anno si registra un lieve aumento nella percentuale di acquisti di quattro locali (18,1%) e cinque locali (6,1%), che erano rispettivamente 17,6% e 5,4%. Trend che rivela un crescente interesse per lo ‘spazio’, la cui esigenza è emersa in modo prorompente durante il periodo di lockdown. Già nel secondo semestre del 2019 era stato rilevato un aumento della domanda per ville, villette e case indipendenti e semindipendenti, ‘desiderio’ che potrebbe caratterizzare anche i mesi futuri per effetto della pandemia. I dati relativi alle richieste post-Covid vedono infatti un maggiore interesse per soluzioni “migliorative” (metri quadri in più, spazi esterni).

I prezzi rimarranno stabili per le case di qualità

A livello di attività, secondo le stime di Tecnocasa, l’impatto Covid “porterà a un ridimensionamento dei volumi di circa 100 mila compravendite rispetto alla chiusura del 2019”. I prezzi, invece, “nelle grandi città potrebbero tendere alla stabilità, ma ci aspettiamo ritocchi verso il basso per quelle realtà con un mercato immobiliare che difetta in termini di qualità e verso l’alto per immobili di buona qualità e con caratteristiche di pregio”. Se si dovesse concretizzare il desiderio emerso durante la pandemia di case con spazi esterni, continua la nota, “potrebbe anche continuare la ripresa delle zone periferiche delle metropoli e dell’hinterland delle grandi città, dove è più facile trovare queste tipologie a prezzi più vantaggiosi”.

L’incognita maggiore sarà l’economia

Tuttavia, secondo gli esperti, nonostante i bassi tassi di interesse che rendono decisamente convenienti i mutui, l’incognita maggiore che incombe sul mercato immobiliare è l’andamento dell’economia e, in particolare, quello dell’occupazione. Chi volesse cogliere il momento favorevole che sta offrendo il mercato per acquistare un’abitazione può consultare MutuiOnline.it, sito che permette un’agile e gratuita comparazione delle migliori offerte delle banche. Scelta la proposta più conveniente si può avviare in rete le pratiche di accensione del mutuo risparmiando rispetto a quanto si possa ottenere andando allo sportello.

A cura di: Fernando Mancini

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tecnocasa compravendite prezzi pregio

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